Quasi sicuramente, chi ha giocato con passione a Knights of the Old Republic avrebbe preferito vedere questi avvenimenti in un KOTOR III, invece dobbiamo accontentarci di conoscere il destino di Revan e dell’Esule nel recente romanzo di Drew Karpyshyn e intitolato, appunto, Revan. Abbiamo deciso di riportare qui di seguito le maggiori rivelazioni fornite dal romanzo, senza dover aspettare l’aggiornamento del DataBank, che comunque ci sarà (naturalmente l’aiuto degli Utenti è ben accetto!), per preparare i futuri giocatori di The Old Republic al background della storia che li attende.
-ATTENZIONE- Per quanto attualmente non sia prevista un’uscita italiana di Revan, avvertiamo che l’articolo contiene spoiler sul romanzo.
Chi è l’Imperatore Sith?
Questa è probabilmente una delle domande principali a cui risponde il romanzo, raccontandone diffusamente l’origine. Il vero nome dell’Imperatore è Tenebrae, figlio bastardo di Dramath, signore di Medriaas ai tempi di Marka Ragnos. A 13 anni rovescia Dramath e prende il controllo del pianeta, ribattezzandolo Nathema e ricevendo dallo stesso Marka Ragnos il titolo di Lord Vitiate. Dopo la sconfitta nella Grande Guerra Iperspaziale, Vitiate convoca i Signori dei Sith su Nathema, dove prosciuga la loro essenza vitale nonché quella del pianeta stesso (tipo Darth Nihilus, per intenderci) e diventa immortale, quindi si stabilisce su Dromund Kaas. Il resto è storia.
La famiglia Shan.
Ebbene sì, alla fine degli avvenimenti di KOTOR, Revan e Bastila si sposano. Dal loro amore nasce Vaner Shan, che diventa un politico della Repubblica; suoi figli sono Bress e Reesa. Sicuramente Satele Shan discende da questi ultimi.
Il nome dell’Esule.
Meetra Surik.
La sorte di Revan e dell’Esule
Veniamo finalmente a quello che è il nocciolo del romanzo. A seguito degli avvenimenti di KOTOR, Revan giunge su Nathema, ma qui viene sconfitto da Lord Scourge, “l’Ira dell’Imperatore”, e portato su Dromund Kaas come prigioniero di Darth Nyriss, membro del Consiglio Oscuro che progetta di usurpare l’Imperatore.
Tre anni più tardi, l’Esule giunge su Dromund Kaas insieme a T3-M4 e libera Revan con la complicità di Scourge e Nyriss, intenzionati a mandare avanti il proprio complotto. Scourge fa però il doppio gioco: prima giustizia Nyriss, quindi uccide l’Esule, mentre l’Imperatore distrugge T3.
Nel duello finale, Revan viene sconfitto. L’Imperatore dona l’immortalità a Scourge e chiude Revan in una prigione, prosciugandone lentamente ma inesorabilmente la linfa vitale. Solo lo spirito dell’Esule gli consente di restare in vita.






In carica...
Che cosa triste.
Visto che tanto al 99% non leggerò il romanzo e che non gioco a The Old Republic ho letto.
E che tristezza, Revan, l’Esule, finiti così..
Però è giusto che non tutte le storie vadano a buon fine..
Quindi dovrò continuare a rigiocare per sempre a kotor per poter usufruire di revan, dato che a quanto pare neanche in swtor verra ripreso.
L’avete già detto ma, è veramente triste, anche se travolgerei la saga
“mentre l’Imperatore distrugge T3.” Un duello alla pari fra i più avvincenti di sempre, ne sono sicuro!
lol
A parte questo… W0lfrain, la ricomparsa di Revan in TOR non la darei scontata al 100%. Almeno per quanto deducibile da questo riassunto, Revan non è morto. L’Imperatore lo usa per tenersi in vita, Revan usa lo spirito dell’Esule e… Beh, l’Esule è uno spirito, quindi non può morire materialmente xD
Sono veramente allibita per la fine di Revan, da sempre uno dei miei personaggi preferiti. Non la capisco e non mi piace per niente. (In)degna fine per uno dei migliori.
Scusate la volgarità, ma è una stron-za-ta, pure e semplice. Non mi possono fare queste cose ne a l’esule, ne tantomeno a Revan.
@Lurtz: Ma infatti si sente forte odore di dungeon.