Cerchia Stretta dell'Imperatore

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era dell'ascesa dell'Impero.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Ribellione.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Nuova Repubblica.
Cerchia Stretta dell'Imperatore
Informazioni generiche
Leader

Gran Vizir

Quartier generale
Informazioni storiche
Fondazione

19 BBY

Scioglimento

11 ABY

Informazioni aggiuntive
Epoche
Affiliazione

Impero Galattico

La Cerchia Stretta dell'Imperatore era la principale istanza governativa dell'Impero Galattico. Era conosciuta anche come Cerchia Interna o Consiglio Governativo Imperiale, da non confondersi con il Consiglio Imperiale sorto dopo la morte di Palpatine.

Storia

Servitori dell'Imperatore

La Cerchia venne formata all'indomani della Dichiarazione del Nuovo Ordine per dare all'Impero un'istituzione esecutiva di governo, anteposta al Senato Imperiale. Gran parte dei consiglieri che formavano la Cerchia erano vecchie conoscenze di Palpatine. Infatti, l'Imperatore si era dotato di alcuni consiglieri, fra i quali c’erano anche Sly Moore e Mas Amedda, i suoi aiutanti quando era Cancelliere Supremo. Questi consiglieri, animati dal desiderio di potere e ricchezza, vennero facilmente inseriti nella Cerchia a servire direttamente il loro padrone e, sotto questo aspetto, benefattore. A capo della Cerchia fu posto il Gran Vizir Sate Pestage.

Pur possedendo già un grande potere, molti membri della Cerchia cercavano continuamente i favori di Palpatine, sapendo che tutta la loro autorità dipendeva dal volere dell’Imperatore. Essi divennero dei servi del sistema, 'automi' della corte imperiale, dediti solo alle loro ambizioni personali. Altri, invece, erano realmente interessati al bene dell’Impero e fanaticamente devoti al Nuovo Ordine, come Ars Dangor. Tutti i consiglieri, comunque, erano divisi dalle rispettive gelosie ed invidie e solevano cercare di costruirsi una base di potere; Palpatine permetteva queste lotte, in quanto sapeva che avrebbero tenuto i suoi consiglieri divisi e deboli.

Quando l’Imperatore sciolse il Senato Imperiale per spazzare via le ultime opposizioni interne al suo potere assoluto sull’Impero, passò alla Cerchia tutte le funzioni del governo imperiale, fornendole poteri praticamente illimitati.

I membri della corte imperiale solevano accompagnare Palpatine nei suoi viaggi per la Galassia. Alcuni di loro lo accompagnarono anche a bordo della seconda Morte Nera, dove trovarono la morte quando la stazione esplose alla fine della Battaglia di Endor. I membri più importanti, come lo stesso Sate Pestage, non erano però a bordo (lasciati a Coruscant dall’Imperatore per rappresentarlo in sua assenza).

Lotta di successione

Dopo la Battaglia di Endor, con l'Imperatore ormai morto, Pestage prese il potere, ma la Cerchia perse d'importanza, sostituita di fatto dal Consiglio Imperiale. I consiglieri bramavano il potere a loro volta e sorse un'insanabile contesa fra loro e Pestage, nella quale si inserì Ysanne Isard per rafforzare il proprio potere.

Sfruttando i continui contrasti che scoppiavano fra il Gran Vizir ed il Consiglio, ella macchinò per prendere il potere. Dopo la tremenda sconfitta nella Battaglia di Brentaal IV, Isard spinse il Consiglio Imperiale a mettere Pestage in minoranza e a cacciarlo. Al posto della Cerchia fu il Tribunale Imperiale a prendere il potere, finché Isard non scatenò una violenta persecuzione dei consiglieri.

In guerra civile

A seguito della perdita di Coruscant, i superstiti della Cerchia si riorganizzarono sotto la guida di Ars Dangor. Egli decise di mantenere la Cerchia nell’ombra, facendo così credere alla Nuova Repubblica che si fosse dissolta a seguito della repressione operata da Isard e della liberazione di Coruscant. In realtà, dietro le quinte, lavorò molto attivamente.

La Cerchia offrì il proprio supporto al Grand'Ammiraglio Thrawn, legittimandolo nella sua campagna militare. Il piano dei consiglieri probabilmente era di poter ristabilire l’ordine imperiale e, successivamente, recuperare il potere che avevano perso con la cacciata da Coruscant. Ma la campagna fallì, e la Cerchia dovette cercarsi nuovi alleati.

Sfruttando le forze rinnovate che Thrawn era riuscito a radunare, la Cerchia riemerse pubblicamente alleandosi con alcuni ufficiali della Flotta Imperiale e lanciando un grande attacco contro Coruscant, avvantaggiati dal fatto che gran parte della flotta della Nuova Repubblica si trovava fuori dal Nucleo per combattere le restanti forze imperiali, in guerra civile. La capitale cadde.

Ancora al servizio di Palpatine

A seguito della riconquista di Coruscant, i consiglieri della Cerchia annunciarono di voler eleggere un nuovo Imperatore Galattico che potesse finalmente riportare all’auge il Nuovo Ordine. Gli ufficiali, bramosi di potere, si opposero, reclamando l’un l’altro il trono, e cominciarono una logorante guerra fra di loro, coinvolgendo anche le forze leali alla Cerchia e trasformando Imperial City in un campo di battaglia.

Improvvisamente, Palpatine si rivelò alla Galassia, risorto in un clone. La Cerchia si recò subito su Byss, dove si mise al servizio dell’Imperatore. Qui, molti dei consiglieri vennero rimpiazzati con Jedi Oscuri al servizio dell’Imperatore e di fatto la Cerchia divenne uno strumento dell’Operazione Mano Ombra. Ebbe però vita breve, in quanto molti consiglieri perirono con la distruzione di Byss e i sopravvissuti scomparvero dalla scena politica imperiale.

Poteri e funzioni

La Cerchia era formata da un centinaio di individui, l’oligarchia dominante dell’Impero Galattico. Solo una dozzina di loro facevano realmente parte della corte imperiale, mentre la maggior parte svolgeva mansioni specifiche in varie parti della Galassia, e tornava a Coruscant solo per le sedute ufficiali. I membri della corte lavoravano a stretto contatto con Palpatine ed erano quelli dal potere maggiore: fra di essi, per esempio, vi era Ars Dangor, che era considerato uno dei più importanti volti pubblici del governo del Nuovo Ordine.

Benché formalmente fosse l’Imperatore il capo della Cerchia, le questioni burocratiche erano costantemente svolte dal Gran Vizir, Sate Pestage.

Fra le loro varie mansioni, i consiglieri potevano eleggere governatori planetari o addirittura dei Moff. Questo spesso li metteva in contrasto fra loro, generando delle infantili liti di potere. Nonostante ciò indebolisse l’autorità imperiale, Palpatine difficilmente contrastò realmente questi contrasti, ritenendo che ciò avrebbe contribuito a mantenerlo sul trono, poiché anche nelle loro liti i consiglieri dovevano ricorrere a lui. Inoltre, sotto un certo aspetto, ciò lo divertiva.

Composizione della Cerchia Stretta intorno all'anno 0

Composizione della Cerchia su Byss

Fonti