Ultima modifica il 29 mag 2011 alle 11:26

Darth Wyyrlok III

Questa voce riguarda il terzo Signore dei Sith a portare questo nome. Forse stavi cercando un altro Darth Wyyrlok.
Il soggetto di questa voce è apparso nell'era Legacy.
Wyyrlok 1.jpg
Darth Wyyrlok
Informazioni biografiche
Morte

138 ABY, Coruscant

Descrizione fisica
Razza

Chagriano[1]

Sesso

maschile[1]

Capelli

calvo[1]

Occhi

gialli[1]

Equipaggiamento
Arma prediletta

una spada laser rossa

Informazioni storiche e politiche
Era(e)

Era Legacy[1]

Affiliazione
"Ogni essere vivente della Galassia diventerà parte dell'Ordine Sith. Unica Galassia, Unico Sith. E allora sarà pace."
―Darth Wyyrlok[fonte]

Questo Darth Wyyrlok fu il terzo Signore dei Sith a portare questo nome e l'unico a trovarsi a governare l'Unico Sith in assenza di Darth Krayt. Benché solo informalmente e per poco tempo, Wyyrlok fu anche il secondo Imperatore alieno della storia, dopo Thrawn.

Biografia

Primo luogotenente di Lord Krayt

"Io sono Wyyrlok, sempre il primo dei suoi servitori, quello a lui più stretto, quello più vicino ai suoi pensieri. Ora mi chiedo se sarò l’ultimo."
―Darth Wyyrlok[fonte]
Wyyrlok sorregge il suo padrone.

Precedentemente alla Guerra Sith-Imperiale, Wyyrlok accompagnò costantemente il proprio padrone nei suoi spostamenti e fu con lui quando questi usurpò Roanl Fel per prendere il controllo del Nuovo Impero. Nel periodo successivo di nuovo dominio Sith sulla Galassia, Wyyrlok fu il secondo in comando dell’Imperatore Krayt, svolgendo le sue mansioni quando, per i suoi problemi di salute, non poteva presentarsi in pubblico. Quando il Signore Oscuro era costretto a tornare in meditazione curativa per qualche giorno, Wyyrlok era l’unico a cui fosse permesso accedere alle sue stanze per ricevere i suoi ordini e custodire le sue spade laser.

La salute di Krayt stava degenerando. Egli non poteva tornare in stasi, poiché ora che era Imperatore doveva essere visto dai suoi sudditi, e visto forte; poteva quindi solo concedersi brevi meditazioni curative, che non gli davano certo la stessa cura della stasi, né tantomeno risolvevano il problema. Wyyrlok cominciò quindi una densa ricerca negli antichi rituali Sith per trovare un modo per mettere fine al morbo; tuttavia, Krayt gli aveva detto che, poco dopo il Massacro di Ossus, aveva avvertito un boato nella Forza: qualcuno — Cade Skywalker — era in grado di curarlo.

Skywalker

"Non abbiamo mai addestrato da Sith qualcuno che non avesse abbracciato il nostro credo."
―Darth Wyyrlok [fonte]

Sette anni dopo la presa del potere, Krayt accettò di sottoporsi ad una breve stasi nel Tempio dei Sith. Qui, avvertì che Skywalker stava arrivando per salvare un Jedi catturato, Hosk Trey'lis. Darth Talon e Darth Nihl riuscirono a catturarlo a sua volta, quindi Krayt lo ricattò con la vita dei suoi amici (Deliah Blue e Jariah Syn), facendone un apprendista oscuro. Alla presenza di Wyyrlok, Krayt gli rivelò la sua intera storia: di quando era A'Sharad Hett, Generale della Vecchia Repubblica, di come era sfuggito all'Ordine 66 e si era scontrato con Obi-Wan Kenobi su Tatooine, di come era stato catturato e torturato dagli Yuuzhan Vong e, quindi, di come aveva dato vita all'Unico Sith. Il Signore Oscuro offrì al giovane Skywalker di insegnargli le vie dei Sith e questi parve accettare.

Fra i Sith serpeggiò una mal celata opposizione a quella che veniva considerata una "ossessione" di Lord Krayt verso Skywalker. Mentre gli riportava questi sentimenti negativi, Wyyrlok rivelò al suo maestro che lui stesso non condivideva appieno la sua decisione di introdurre Skywalker all'ordine, pur senza che egli avesse accettato il loro credo. Krayt gli rispose che era sicuro di riuscire a creare un legame fra lui e Skywalker, che avrebbe condannato quest'ultimo al lato oscuro definitivamente.

Le cose non andarono come previsto: Skywalker si ribellò e, con l'aiuto di sua madre, Morrigan Corde, riuscì a fuggire. Krayt si adirò e ordinò a Wyyrlok di trovare il giovane: alla fine sarebbe riuscito a spezzarlo, lo avrebbe costretto a curarlo e, infine, lo avrebbe ucciso. Tuttavia, lo scontro lo aveva stremato più del previsto e, ancora una volta, Wyyrlok fu costretto a porlo in stasi.

Alla ricerca di una soluzione

Krayt e Wyyrlok lasciano il Consiglio Calamariano che viene massacrato.

A seguito della Battaglia del Tempio dei Sith, Wyyrlok si convinse ancor più che occorreva trovare al più presto una soluzione al problema del suo padrone. Per far ciò, consultò l'antico holocron di Darth Andeddu, un Signore dei Sith del passato, che era riuscito a preservare la propria mente intatta dopo la morte del corpo e, in tal modo, aveva "riattivato" il proprio corpo stesso. Wyyrlok riteneva che questa potesse essere la soluzione al problema. Tuttavia, Andeddu si rifiutò di dargli la conoscenza di cui disponeva, dicendogli che, per riceverla, Wyyrlok avrebbe dovuto mostrarsi degno di essa.

A questo scopo, Wyyrlok intraprese un viaggio verso Prakith, nel Nucleo Profondo, dove si trovava la vera tomba di Darth Andeddu. Una volta arrivato, venne affrontato dai ’figli di Andeddu’, uomini privi di senno che avevano votato la loro esistenza alla protezione della tomba. Wyyrlok li eliminò tutti, tranne uno, dal quale si fece accompagnare; questi, però, risvegliò Darth Andeddu, che, una volta risorto, affrontò Wyyrlok. Inizialmente, il Sith si trovò in grave difficoltà, ma poi comprese: Andeddu non stava combattendo veramente, ma utilizzava delle illusioni per distruggere la sua mente. Wyyrlok decise di combattere con la stessa arma: generò delle illusioni, nelle quali distruggeva tutto il lavoro di Andeddu ed uccideva lo stesso. Questo spezzò la mente dell’antico Signore Oscuro, che morì definitivamente. Sepolto Andeddu per l’ultima volta, Wyyrlok ne recuperò gli antichi volumi, certo che sarebbe riuscito, in un modo o nell’altro, a salvare Darth Krayt.

Fu grazie a questa esperienza che Wyyrlok capì: Krayt stava venendo divorato unicamente dal suo timore che l'ordine e il suo progetto non gli sarebbero sopravvissuti. Questo, ancor più del morbo, lo stava uccidendo. Facendo ritorno, Wyyrlok giurò a sé stesso che avrebbe trovato una soluzione.

Un incontro inaspettato

Poco dopo il suo ritorno, Wyyrlok accompagnò Lord Krayt su Dac, dove questi diede inizio al genocidio dei Mon Cal in risposta al loro contributo ai Resti dell'Alleanza Galattica, che avevano rubato l'Imperious in una precedente battaglia. Wyyrlok era preoccupato di perdere i cantieri navali di Dac con la morte di tanti Mon Cal, ma alla fine convenne con il suo padrone che perdere i cantieri era meglio ché perdere il controllo della Galassia. Quindi, suggerì a Vul Isen — incaricato di condurre il genocidio — di sondare le antiche tradizioni per creare un mostro marittimo ispirato ai leviatani; fu questo che portò Isen a dare vita al leviatano del mare.

Su Coruscant, Krayt venne contattato da Karness Muur, che gli propose un incontro su Had Abbadon, promettendogli Cade Skywalker in cambio. Krayt accettò e, mentre si preparava al viaggio, ordinò a Wyyrlok di scoprire di più su Muur. Egli venne a sapere che si trattava di uno dei primi Signori dei Sith, risalente probabilmente all'Oscurità Centenaria, che era riuscito a sopravvivere per tutti quei millenni grazie ad uno speciale talismano.

Mentre si recava a combattere, Krayt lasciò Wyyrlok a bordo della Relentless, il trasporto reale, incaricandolo di scoprire ancora di più. Ad un certo punto, però, Wyyrlok sentì che il suo maestro avrebbe avuto bisogno di aiuto e scese sul pianeta a bordo di uno shuttle di classe Nu.

Tradimento

Morte del Sognatore.
"A volte, perché il sogno possa vivere... il sognatore deve morire!"
―Darth Wyyrlok [fonte]

Lo scontro andò male: Darth Stryfe, Darth Talon e Darth Maladi vennero gravemente feriti e Krayt stesso venne dato per morto. Wyyrlok riuscì a recuperare i tre e a porli dentro cisterne di bacta per curarli, poi si avvicinò al corpo del suo maestro, realizzando il fatto che il suo più grande timore si era avverato: dopo tre generazioni, egli era stato l'ultimo Wyyrlok a servire sotto Krayt. Mentre progettava di seppellirlo fra gli antichi Signori Oscuri a Korriban, però, Krayt si svegliò, dicendogli che Muur gli aveva inconsapevolemente mostrato come salvarsi. Il suo sogno sarebbe sopravvissuto. Wyyrlok gli disse che era un sogno meraviglioso, ma, per permettergli di vivere, il sognatore doveva morire. Quindi, scatenò fulmini di Forza contro Krayt, uccidendolo definitivamente.

Wyyrlok riportò il suo corpo a Korriban, ponendolo nella camera di stasi del Tempio Sith locale. Quindi, finse che fosse ancora in vita, sperando in tal modo di poter regnare sull'Unico Sith. Davanti a Darth Stryfe, Wyyrlok disse che avrebbe regnato come reggente sull'ordine e sull'Impero, quindi ottenne il suo aiuto per consolidare il proprio potere anche a Coruscant.

Signore della Galassia

Wyyrlok, ora sovrano, contempla il tramonto di Coruscant.
"Io assumerò ancora una volta le funzioni che tutti i Wyyrlok hanno assunto mentre il nostro Maestro riposava in stasi — quale voce del nostro signore Krayt e reggente dell'Ordine Sith."
―Darth Wyyrlok[fonte]

Wyyrlok, appena fatto ritorno alla capitale, dichiarò che avrebbe preso il posto di Lord Krayt, ma sapeva che i Moff e gli altri ufficiali imperiali lo conoscevano poco e stavano speculando sull'attuale stato di Krayt. Pertanto, anziché continuare a regnare da solo, effettuò un radicale cambio di strategia: si alleò al Gran Moff Morlish Veed, da sempre rivale di Krayt al trono, cui concesse di divenire il reggente dell'Impero, benché sottoposto ai Sith. Veed, un uomo ambizioso e assetato di potere, accettò immediatamente.

Wyyrlok diede dunque inizio al suo piano per portare tutta la Galassia all'obbedienza. Prima stravolse la Missione Imperiale, trasformandola da opera di carità in strumento per trasmettere il Codice Sith in tutta la Galassia. Quindi ordinò a Vul Isen di avviare il Protocollo Finale per completare il Genocidio dei Mon Cal mettendo fine alla specie. In ultimo, ordinò a Veed ti approntare una squadra per catturare Roan Fel sul pianeta Agamar mentre questi conduceva colloqui con i Jedi.

Qualche tempo dopo, Darth Nihl contattò Wyyrlok, informandolo che il corpo di Krayt era scomparso — e così pure Darth Talon. Wyyrlok si precipitò su Korriban, dove finse di essere sorpreso del fatto che Krayt era stato ucciso. Quindi disse a Nihl che, al fine di proteggere l'Unico Sith, avrebbe regnato in nome di Krayt e nascosto la sua morte; in cambio, nominò Nihl suo secondo in comando, quindi lo inviò a dare la caccia a Talon.

Il ritorno di Krayt

"Ho agito come avrebbe agito qualsiasi altro Sith. Come un Sith dovrebbe agire: uccidendo il Maestro. Non offro scuse."
"Non le avrei accettate."
―Darth Wyyrlok e Darth Krayt[fonte]
La morte di Wyyrlok.

All'insaputa di Wyyrlok, Krayt era risorto ed era pronto a riprendere la sua missione per dominare la Galassia. Quando fu pronto, infatti, Krayt mandò un segnale ai Sith di tutta la Galassa, che furono rinvigoriti e felici del suo ritorno. Solamente Wyyrlok, su Coruscant, non trovò alcuna gioia nel ritorno del suo padrone.

Sentendo che la situazione gli sfuggiva di mano, Wyyrlok diramò un messaggio all'ordine, rivelando che aveva ucciso Krayt perché era divenuto troppo debole; quindi giurò che avrebbe ucciso il "pretendente". Quando Krayt giunse su Coruscant avido di vendetta, i due duellarono epicamente e Wyyrlok evocò le sue visioni e il suo comando della psiche per cercare di distruggere il Signore Oscuro, ma questi si rivelò più forte di lui e, sconfiggendo le sue visioni, lo uccise.

Personalità

"Tu contesti le mie azioni, Lord Wyyrlok?"
"Sì, ma è una delle mie funzioni come tu le hai definite."
―Darth Krayt e Darth Wyyrlok[fonte]
Darth Wyyrlok, custode del sapere dei Sith.

Darth Wyyrlok, il terzo a portare questo nome, era il luogotenente di Darth Krayt, il suo discepolo più fidato e il suo secondo in comando. Era paziente e calmo, spesso visto come il ‘volto pubblico’ dell'Unico Sith. Era inoltre l’unico a poter discutere gli ordini di Krayt, per indicazione dello stesso Signore Oscuro, cui comunque dedicava tutte le sue forze, attenzioni ed energie.

Darth Wyyrlok, discendente del discepolo più potente di Krayt, Darth Wyyrlok I, era un eccezionale guerriero Sith, esperto delle tradizioni Sith e dei culti del suo Ordine. Aveva una conoscenza del lato oscuro della Forza tale da essere secondo solo a Darth Krayt. E proprio a lui Krayt confidava i suoi timori riguardo la piaga vong che minacciava di divorarlo. Da un punto di vista caratteriale, Wyyrlok era pragmatico e realista, tendente sempre a valutare i risvolti pratici delle azioni del suo Maestro.

Poteri

Wyyrlok scatena il suo potere.

Darth Wyyrlok, in combattimento, si dimostrava un eccellente spadaccino, ma il suo vero potere consisteva nella sua profonda conoscenza del lato oscuro della Forza, il ché gli permetteva di evocare torrenti di fulmini di Forza, visioni terribili e terrificanti permessegli dall'antica magia Sith, di cui era un grande conoscitore.

Il suo talento nell'evocare visioni e manipolare la psiche risultò evidente quando parve sul punto di sconfiggere lo stesso Darth Krayt, il quale però gli si rivelò superiore.


Presente in

Fonti

Note e riferimenti

Collegamenti esterni