Dominion

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Questa pagina contiene informazioni che sono considerate Legends.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Nuova Repubblica.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era Legacy.
Dominion
Note di fabbricazione
Modello

Star Dreadnought

Note tecniche
Utilizzo
Ruoli
Epoche
Distruzione

41 ABY, Campo di asteroidi di Roche

Presente a
Affiliazione
Proprietari noti
Comandanti noti
"Siamo fortunati che l'attacco suicida contro la Dominion abbia ucciso soltanto due di noi..."
―Molto fortunati, considerando i due Moff persi.

La Dominion fu una Star Dreadnought attiva dal 12 ABY. Originariamente parte delle forze del signore della guerra Imperiale Blitzer Harrsk, la Dominion venne recuperata dall'ufficiale Imperiale Gilad Pellaeon e usata per rinforzare la marina dei Resti dell'Impero. Sotto il comando dell'Ammiraglio Teren Rogriss, il Super Star Destroyer partecipò alla Battaglia di Orinda contro la Nuova Repubblica. Cinque anni dopo, la Dominion ingaggiò le forze della Repubblica nella Battaglia di Anx Minor, una importante sconfitta Imperiale.

Nel 41 ABY la Dominion' era ancora operativa. Servì come ammiraglia della forza d'invasione dei Resti dell'Impero durante l'attacco al campo di asteroidi di Roche durante la Seconda Guerra Civile Galattica. Quando la flotta imperiale giunse al campo di asteroidi, la nave si scontrò contro l'intera forza di caccia dell'asteroide Nickel One in uno scontro suicida e, anche grazie all'aiuto delle navi mandaloriane presentì, la Dominion venne distrutta.

Descrizione

La Dominion era una Star Dreadnought al servizio dei Resti dell'Impero.

Storia

La Star Dreadnought Dominion era originariamente in servizio presso il signore della guerra Imperiale Blitzer Harrsk le cui forze erano situate nella regione del Nucleo Profondo. A seguito dell'unificazione dei Resti dell'Impero per mano dell'Ammiraglio Daala, la Dominion rimase abbandonata a Deep 3, uno dei cantieri navali di Haarsk, assieme all'altra Star Dreadnough Megador. Nel 12 ABY, durante una ispezione delle armerie imperiali nel Nucleo Profondo, l'ufficiale Imperiale Gilad Pellaeon capitò a Deep 3 e recuperò entrambe le Dreadnought per la guerra dei Resti dell'Impero contro la Nuova Repubblica. Confidando che la Nuova Repubblica non fosse a conoscenza dell'esistenza delle due navi, Pellaeon intendeva usarle a proprio vantaggio.

Quando le forze della Nuova Repubblica e dei Resti si scontrarono sopra Orinda, la Dominion, al comando dell'Ammiraglio Teren Rogriss, entrò nel sistema con sei incrociatori di interdizione, mettendo in trappola le forze della Repubblica. La Dominion congiuntamente alla Star Dreadnought Reaper battagliò la Star Dreadnought Lusankya fino a quando le forze della Repubblica furono in grado di fuggire creando un buco nel campo di interdizione. La Dominion continuò a servire nella marina dei Resti dell'Impero e nel 17 ABY participò alla Battaglia di Anx Minor, una sconfitta che si rivelò costosa per i Resti.

Il servizio del Super Star Destroyer continuò per decadi. Nel 41 ABY, nel picco della Seconda Guerra Civile Galattica, la Dominion divenne l'Ammiraglia della flotta d'invasione dei Resti dell'Impero che attaccò il campo di asteroidi di Roche. Cercando di impadronirsi della tecnologia dei nativi Verpine per lo sforzo bellico imperiale, gli Imperiali assaltarono l'asteroide principale Nickel One. Il Mandalore Boba Fett, che stava aiutando i Verpini a respingere gli Imperiali, convinse l'Alto Coordinatore di Nickel One a lanciare l'intera dotazione di caccia stellari contro la Dominion in un attacco suicida coordinato con l'attacco iniziale della navi da guerra Mandaloriane. La tattica si dimostrò molto efficace: i caccia distrussero il Super Star Destroyer e uccisero due dei Moff a bordo non in grado di fuggire in tempo. Nonostante ciò gli Imperiali riuscirono a catturare Nickel One con le forze restanti.

Comandanti ed equipaggio

Originariamente parte delle forze di Blitzer Harrsk, la Dominion visse gran parte della sua vita operativa come parte delle forze dei Resti dell'Impero. A Orinda, la nave era comandata dall'Ammiraglio Teren Rogriss. Decenni dopo, durante la battaglia per Nickel One, diversi Moff del Consiglio dei Moff si trovavano a bordo e due di essi perirono nella distruzione della nave.

Dietro le quinte

La Dominion venne menzionata per la prima volta in Legacy of the the Force: Invincible, nono e ultimo romanzo della serie di Legacy of the Force. Il Super Star Destroyer ricevette anche una voce in The Complete Star Wars Encyclopedia, nello stesso anno 2008. Nel 2012, alla Dominion venne data una storia espansa in The Essential Guide to Warfare.

Presente in

Fonti