Jawa

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Jawa
Classificazione biologica
Caratteristiche fisiche
Altezza media

1 metro

Occhi

Gialli

Peculiarità

Occhi luminescenti

Aspettativa di vita

Sopra gli 80 anni

Caratteristiche socio-culturali
Pianeta d'origine

Tatooine

Lingua

Jawaese

Membri noti
"Utinni!"
―Tipico richiamo Jawa[fonte]

I Jawa erano piccoli umanoidi nativi del pianeta Tatooine. Erano cercatori di rottami, sempre in cerca di tecnologie per la vendita lungo i deserti del pianeta. Un gruppo di Jawa fu responsabile del ritrovamento dei due droidi R2-D2 e C-3PO.

Caratteristiche

Che il Creatore protegga il droide che vaga lontano dai suoi padroni sul pianeta desertico di Tatooine. Dei tanti pericoli che attraversavano le dune e i dirupi del pianeta, pochi potevano mandare nel pallone i circuiti comportamentali di un droide come i Jawa. Erano tutt’altro che mostruosi, tuttavia, avendo l’aspetto di piccoli umanoidi alti un metro nascosti dietro a tuniche rozze e tessute a mano. I loro volti erano celati dietro le scure pieghe di un cappuccio, dal quale spiccavano solamente i loro brillanti occhi gialli.

Un gruppo di Jawa rapisce R2-D2.
Solo in pochi hanno potuto vedere la bruttezza che si celava dietro alla maschera di un Jawa. I loro volti erano oscurati da una nube di insetti ammassata nei recessi dei loro cappucci, attirata dal loro odore disgustoso. Questo particolare fetore era una combinazione di poca igiene e di una misteriosa soluzione nella quale i Jawa immergevano i loro abiti per ritenere i liquidi. Per i Jawa, l’odore suggeriva informazioni sugli altri, come ad esempio la stirpe, lo stato emozionale, e persino l’ultimo pasto consumato. I Jawa svilupparono importanti tratti di sopravvivenza, come una vista eccezionale al buio, un forte sistema immunitario, ed un efficiente sistema digestivo che estraeva tutto il nutrimento necessario dalla loro dieta a base soprattutto di una cucurbitacea di nome hubba.

Società e cultura

"Non li reggo proprio questi Jawa! Creature disgustose!"
C-3PO[fonte]

I Jawa erano una razza di cercatori e riutilizzatori di materiale di scarto. Attraversavano i deserti di Tatooine in cerca di rottami abbandonati o docili meccanici. Usando armamenti da loro assemblati, erano in grado di disattivare i droidi e di portarli all’interno delle loro enormi case-fortezza camminanti, veicoli segnati dalla sabbia conosciuti come sandcrawler. I Jawa costituivano un importante legame nel cerchio di commercio che collega le comunità di Tatooine distanti fra loro. Vedenvano i loro rifiuti ricondizionati ai coltivatori di umidità che erano troppo occupati dal lavoro per effettuare una selezione migliore altrove. Per via del loro lavoro scadente e delle loro abitudini di vagabondaggio, si erano guadagnati a buona ragione la reputazione di individui meschini che ingannavano, approfittandosene, i coloni di Tatooine venuti da altri pianeti. I Jawa sono praticamente stati da sempre cercatori di materiale di scarto, in quanto il Mare delle Dune forniva una gran quantità di rifiuti, essendo pieno di relitti di navi spaziali provenienti da millenni di viaggi interstellari. I Jawa costruirono case e strumenti da questi rottami, e viaggiavano attraverso le dune a bordo dei loro sandcrawler: fonderie mobili costruite grazie ai tentativi falliti di estrazione mineraria da parte di stranieri. I Jawa vivevano in clan familiari, ciascuno con un distinto territorio da abitare e da setacciare in cerca di rottami. Mentre metà del clan vivea nei compartimenti di un sandcrawler, l’altra metà abitava fra le spesse mura di una fortezza. Le case nel deserto furono costruite per proteggere i Jawa dai Predoni Tusken (o Sabbipodi) o dai draghi krayt erranti.

Un tipico raduno di Jawa.
Un capo guidava ogni clan. La leadership veniva solitamente conferita ai maschi, in quanto le femmine erano viste come cittadini di seconda classe nella migliore delle ipotesi, come una proprietà nella peggiore. Le poche femmine che si guadagnavano il rispetto nella cultura Jawa erano le sciamane. Una Jawa diventava una sciamana quando veniva sopraffatta da una malattia accompagnata da visioni allucinatorie. A seconda dell’esito della visione, e anche se la Jawa sopravviveva alla malattia, solitamente la femmina veniva dichiarata una sciamana, e le sue parole venivano rispettate come saggi dettami. Una volta all’anno, i clan Jawa si riunivano per il grande raduno dello scambio. Quì, si radunavano numerosi sandcrawler e i Jawa si incontrvaano per scambiarsi le mercanzie. Venivano inoltre organizzati matrimoni e le femmine o i piccoli Jawa venivano scambiati fra i clan. I Jawa comunicavano con un complesso linguaggio incomprensibile e non insegnabile a chiunque non sia della loro razza. Consisteva di sillabe per lo più prive di significato che acquisivano un senso solamente se accompagnate da feromoni che conferivano enfasi alla frase. Quando avevano a che fare con le altre razze utilizzavano una più semplice forma di comunicazione conosciuta come il Linguaggio Commerciale Jawa. Anche se erano in grado di comprendere le altre lingue, per via della loro scarsa capacità vocale non erano in grado di parlarle.

Presente in

Presenze non canoniche

Un Jawa stordito in LEGO Star Wars.

Fonti

Collegamenti esterni