Ordine di Mecrosa

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Mecrosa.jpg
Stregoni di Rhand
Informazioni generiche
Fondatori
Membri celebri
Quartier generale

Castello su Nyssa

Informazioni storiche
Scaturita da

Casata Mecetti

Fondazione

4200 BBY

Frammentazione

3965 BBY (Pulizia delle Nove Casate)

Riorganizzazione

4000 BBY in un culto Sith

Informazioni aggiuntive
Epoche
Affiliazione

L'Ordine di Mecrosa era un gruppo di assassini che servì la Casata Mecetti del Settore Tapani. Con una lunga storia alle spalle, l'Ordine era strettamente legato ai Sith e al Lato Oscuro della Forza.

Storia

Fondata durante l'Era Dinastica del Settore Tapani, l'Ordine di Mecrosa iniziò come un gruppo di sensibili alla Forza della Casata Mecetti che giurò di proteggere la loro casata con la loro stessa vita. Aquartierati all'interno di un antico castello sul pianeta Nyssa, l'Ordine crebbe in ricchezza e numero mentre la Casata Mecetti rimase forte e stabile. Espandendosi nei sistemi vicini, l'Ordine stabilì una eleborata rete di spie e informatori per un continuo flusso di informazioni

Durante i sui duecento anni di crescita e espansione, l'Ordine iniziò a corrompersi dall'interno finendo infine sotto lo scrutinio dell'Ordine Jedi, su consiglio della rivale Casata Pelagia. La Viscontessa Mireya di Vjun venne accusata del possesso di holocron Sith e di dilettarsi con il lato oscuro della Forza, finanche permettere a Signori dei Sith di mantenere delle tenute esentasse su Nyssa. Durante le Antiche Guerre Sith e sotto la guida della Alta Signora Brezwalt II, l'Ordine di Mecrosa supportò il Signore dei Sith Exar Kun. La risposta dei Jedi fu forte e per contrastare i sostenitori Sith, venne bandita una grande purga delle conoscenze Sith che raggiunse il Settore Tapani prendendo il nome di Pulizia delle Nove Casate.

I Jedi riuscirono ad uccidere la maggior parte dei membri più vicini ai Sith ma l'Ordine sopravvisse in segreto all'interno del Settore Tapani, nonostante moltì dei sopravvissuti non erano sensibili alla Forza. Abbandonando gli insegnamenti Sith, l'Ordine iniziò ad addestrarsi in varie arti marziali e, attraverso l'uso di cocktail chimici, nella resistenza a malattie, veleni e atmosfere tossiche. Durante la Guerra Fredda, l'Ordine era ancora frammentato e vulnerabile ad infiltrazioni esterne. Mentre continuarono a recuperare nei successivi quattro millennio, divennere particolarmente attenti su chi ne diveniva membro. L'Ordine non giocò alcun ruolo nelle guerre tra Jedi e Sith fino alle nuovo Guerre Sith in cui divenne parte del Nuovo Impero Sith. Nonostante la loro fedeltà dichiarata, l'Ordine fu responsabile dell'avvelenamento del Signore dei Sith Belia Darzu in rappresaglia per la sua intrusione nel Settore Tapani nel 1230 BBY.

Un centinaio di anni dopo, l'indebolito ordine venne messo alla prova dalla Sorella della Notte dathomiri Madre Talzin: mandò tre assassine nel sistema di Pella alla ricerca del gruppo rivale che ne uscì malconcio e sconfitto. Diversi anni dopo, Sir Nevil Tritum era parte di un reinvigorito Ordine di Mecrosa agli ordini dell'Impero Galattico. Tritum, nonostante non fosse sensibile alla Forza, aveva recuperato l'holocron perduto del Re Adas dalla biblioteca della Casata Pelgia, uccido i tre Guardiani Jedi.

L'Ordine rimase silenzioso durante la Guerra Civile Galattica e riapparendo soltanto alla morte dell'Imperatore. In questo periodo l'Ordine era guidato da Lady Estalle Balis, direttore dell'efficiente servizio spionistico della Casata Mecetti. Ad un certo punto dopo la Battaglia di Endor, l'Ordine ricevette la visita della Mano dell'Imperatore Lumiya. Ella richiese l'accesso alle loro cripte e l'Ordine glielo permise.

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