Orson Callan Krennic

Da SWX | DataBank Italiano su Star Wars - Guerre Stellari.
(Reindirizzamento da Orson Krennic)
Questa pagina contiene informazioni che sono considerate Canone.
Krennic 1.jpg
Orson Krennic
Informazioni biografiche
Pianeta d'origine

Lexrul

Nascita

51 BBY

Morte

0 BBY, Scarif

Descrizione fisica
Razza

Umano

Sesso

Maschio

Capelli

Grigi

Occhi

Azzurri

Pelle

Chiara

Informazioni storiche e politiche
Affiliazione
"Io non fallirò."
―Orson Krennic[fonte]

Orson Callan Krennic fu un maschio umano che prestò servizio nell'Impero Galattico come direttore della divisione Ricerca Armi Avanzate delle Forze Armate Imperiali durante la Guerra Civile Galattica. Fu responsabile della sicurezza del progetto Morte Nera e al comando di un plotone di death troopers che usò contro l'Alleanza Ribelle. Krennic sperava di conquistarsi il favore dell'Imperatore Sheev Palpatine, usando la sua conoscenza del sistema dell'Impero per manipolarlo e scalarne le scale gerarchiche. Era noto per la sua imprevedibilità e irascibilità.

Biografia

Un progetto ambizioso

"Eravamo sul ciglio della grandezza. Eravamo a tanto così dal portare pace e sicurezza nella galassia."
―Orson Krennic a Galen Erso[fonte]

Krennic nacque sul pianeta Lexrul 51 anni prima della Battaglia di Yavin. Fin dalla tenera età di 15 anni dimostrò un talento fuori dal comune: partecipò al Programma Futuro su Brentaal, dove conobbe Galen Erso, e successivamente scalò i ranghi dei Corpi degli Ingegneri della Repubblica. Le sue eccezionali competenze tecnologiche, specialmente in riferimento alle armi, gli tornarono estremamente utili quando la galassia sprofondò nelle Guerre dei Cloni e Krennic entrò a far parte dell'esclusivissimo e top-secret Gruppo Armi Speciali della Repubblica.

Quando la Repubblica entrò in possesso dei piani per una super-stazione da battaglia durante la Prima Battaglia di Geonosis, Krennic fu tra coloro che vennero incaricati di progettarla prima che potessero farlo i Separatisti. Per ovviare al problema apparentemente irrisolvibile della superarma, Krennic tentò di reclutare il suo vecchio amico Galen Erso, prigioniero dei Separatisti su Vallt. Grazie all'aiuto del contrabbandiere Has Obitt e del pronto intervento del comandante Prakas quando le cose sembrarono precipitare, Krennic liberò Galen, sua moglie Lyra e la loro figlioletta Jyn; ciononostante, Galen era un pacifista e si rifiutò di assisterlo. Trovò invece un inatteso alleato in Poggle il Minore: il leader separatista, prigioniero della Repubblica, accettò di collaborare alla costruzione della Morte Nera per placare la sete di costruzioni ingegneristiche dei Geonosiani. Krennic fu però tradito e Poggle sabotò l'intero lavoro prima di tornare all'ovile del Conte Dooku.

Krennic stana Galen Erso su Leh'mu.

Con la nascita dell'Impero, Krennic strinse una forte collaborazione col Gran Moff Tarkin, il quale si interessò molto da vicino al progetto della Morte Nera, ponendolo al contempo sotto il proprio comando diretto. Tarkin autorizzò inoltre Krennic ad avviare il Progetto Energia Celestiale per estrarre le risorse necessarie alla costruzione, dietro il pretesto di contribuire al risanamento dei mondi devastati dalla guerra; fu così che Krennic riuscì finalmente a coinvolgere Erso, che si mise allo studio dei cristalli kyber. Quando un esperimento su Malpaz andò terribilmente storto, producendo un'enorme esplosione e immani perdite di vite umane, Krennic riuscì a farlo passare come un attacco terroristico ed ottenne da parte di Mas Amedda la promozione a comandante (benché avesse richiesto il rango di contrammiraglio).

Nel frattempo, Lysa Erso cominciò ad intuire la verità dietro il Progetto Energia Celestiale; benché inizialmente convinto da Krennic, Galen stesso si rese conto di quanto stava avvenendo e i due si diedero alla macchia, insieme alla figlioletta Jyn, grazie all'aiuto del partigiano Saw Guerrera. Ciò fu un duro colpo all'avanzamento della Morte Nera, poiché nessuno aveva le stesse conoscenze di Galen circa i cristalli kyber. Krennic fu personalmente punito con la retrocessione a tenente comandante. Sfortunatamente per la famiglia, il Direttore riuscì a rintracciarli su Lah'mu; qui, i suoi death trooper uccisero Lysa e Galen fu praticamente costretto a ricongiungersi all'Impero, mentre Jyn fuggì.

La Morte Nera ultimata

Krennic osserva estasiato la distruzione di Jedha City.
"Ho consegnato l'arma che l'Imperatore aveva richiesto. Richiedo un'udienza per assicurarmi che comprenda il suo straordinario... potenziale..."
―Orson Krennic a Darth Vader prima di venire strangolato[fonte]

Anni dopo, la Morte Nera era finalmente completa e un crudele test su Jedha, alla presenza di Tarkin, dimostrò tutta l'efficacia della superarma. Proprio mentre stava per pregustare il trionfo, Krennic dovette incassare un altro colpo: un pilota era fuggito portando informazioni importanti all'Alleanza Ribelle, e ciò indusse Tarkin a prendere personalmente il controllo della stazione da battaglia escludendo Krennic. Sapendo che l'unico modo per tornare in possesso della Morte Nera sarebbe stato acquisire il favore dell'Imperatore, Krennic si mise a caccia dei responsabili. Prima fece giustiziare gli scienziati che lavoravano su Eadu - e la successiva incursione ribelle portò anche alla morte di Erso -, quindi si recò su Mustafar per chiedere l'intercessione di Darth Vader, non ottenendo altro che la sua collera.

Indebolito ma ugualmente determinato, Krennic fece ritorno su Scarif per sovrintendere al rafforzamento della sicurezza intorno ai dati della Morte Nera, appena in tempo per assistere all'attacco ribelle. Il Direttore ordinò alla sua squadra personale di death trooper di unirsi alla difesa, quindi si recò personalmente al centro dati, dove si scontrò con Cassian Andor e la stessa Jyn Erso, figlia di Galen, ormai sua nemesi. I due riuscirono a stordirlo prima di fuggire. Quando si riprese, Krennic non poté che vedere con orrore la Morte Nera che torreggiava nei cieli di Scarif e forse non ebbe nemmeno il tempo di riflettere sull'ironia di essere distrutto proprio dalla stazione da battaglia cui aveva dedicato la propria vita.


Dietro le quinte

Orson Krennic è interpretato da Ben Mendelsohn nel film Rogue One: A Star Wars Story.

Presente in