Rey

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Rey
Informazioni biografiche
Pianeta d'origine

Jakku

Nascita

Circa 11 anni dopo la Battaglia di Endor

Descrizione fisica
Razza

Umana

Sesso

Femmina

Altezza

1.70 mt

Capelli

Castani

Occhi

Marroni

Pelle

Chiara

Informazioni storiche e politiche
Affiliazione

Resistenza

Maz Kanata: "Chi sei?"
Rey: "Nessuno."
Maz Kanata e Rey[src]

Rey fu una femmina di razza umana sensibile alla Forza e cercatrice di rottami che conduceva la sua attività in una remota porzione delle Distese Occidentali, sul pianeta Jakku, approssimativamente trent'anni dopo la Battaglia di Endor. Indossava vestiti consunti, che comprendevano una sciarpa intorno al capo ed un visore i cui occhiali protettivi derivavano da un casco da Stormtrooper. Possedeva un landspeeder che utilizzava per viaggi rapidi. Nacque da genitori ignoti che, all'età di cinque anni, la abbandonarono sul pianeta, un luogo costellato da rottami di una battaglia fra la Nuova Repubblica e l'Impero Galattico. Durante la sua vita, Rey imparò a sopravvivere, divenendo un'abile meccanica, pilota e combattente. Viveva all'interno di un AT-AT affondato nella sabbia, e si procurava da vivere vendendo parti utili che cercava fra i rottami, il tutto mentre sperava nel ritorno della sua famiglia perduta.

La sua vita cambiò quando, durante una delle sue giornate di lavoro, incontrò il droide BB-8, in possesso di informazioni vitali sul destino della galassia.

Biografia

Primi anni

Rey nacque da genitori ignoti e, all'età di circa cinque anni, venne abbandonata su Jakku, un pianeta cimitero di rottami, puntellato dai resti della Battaglia di Jakku, avvenuta fra la Nuova Repubblica e l'Impero Galattico. Visse per conto suo all'interno di un AT-AT sprofondato, imparando a sopravvivere e recuperando rottami da vendere al mercato per mantenersi.

L'incontro con Finn

Rey e BB-8 su Jakku.
Circa trent'anni dopo la Battaglia di Endor, durante una delle sue giornate di lavoro, Rey incontrò un droide di nome BB-8, che si stava ribellando per essere stato catturato da un altro cercatore di rottami di nome Teedo. Rey lo aiutò a liberarsi ma BB-8 insistette per restare con lei. Tornata al villaggio per riscuotere la sua paga, Rey venne attaccata da due criminali che volevano impossessarsi del droide. Rey si difese utilizzando con maestria la sua asta. In quel momento BB-8 vide Finn, un ex assaltatore e conoscente del proprietario del droide: il pilota della Resistenza Poe Dameron. BB-8 notò che Finn indossava la giacca del suo proprietario, così Rey lo attaccò credendolo un ladro. Dopo che Finn spiegò le sue intenzioni, sul pianeta sbarcò il Primo Ordine che era alla ricerca di una mappa stellare che indicava la posizione di Luke Skywalker. I tre si diedero quindi alla fuga e, dopo un pericoloso inseguimento attraverso il Cimitero dei Giganti, Rey, Finn e BB-8 riuscirono a fuggire da Jakku a bordo del Millennium Falcon e a fare il salto nell'iperspazio.

Viaggio verso Takodana

Poco dopo aver lasciato Jakku, il Falcon ebbe un malfunzionamento e lasciò il gruppo alla deriva. Mentre provavano a riparare il guasto, la nave venne catturata dal raggio traente della nave di Han Solo e Chewbacca, i precedenti proprietari della nave. Quando Rey e Finn spiegarono loro che dovevano portare un droide di nome BB-8 alla base della Resistenza, e che questo conteneva informazioni sulla posizione di Luke Skywalker, Han e Ciube decisero di aiutarli. Dopo essersi liberati di due bande di assalitori nemici di Han Solo e dopo che Rey liberò accidentalmente delle bestie rathar, il gruppo riuscì a sfuggire agli assalitori e a eseguire il salto nell'iperspazio a bordo del Falcon.

Han decise di chiedere aiuto a Maz Kanata sul pianeta Takodana. Nel castello di Maz Kanata, Rey venne chiamata dalla Forza verso una spada laser, che un tempo era appartenuta ad Anakin Skywalker e in seguito a suo figlio Luke. Dopo aver toccato la spada, Rey ebbe una serie di visioni in cui vide Luke e R2-D2, lei stessa da bambina che osservava la partenza dei suoi genitori, e i Cavalieri di Ren circondati da cadaveri massacrati. Dopo la visione, Maz Kanata le spiegò la storia della spada laser e che ora stava chiamando lei. Terrorizzata dalla visione, Rey si rifiutò di tenerla e scappò nel bosco con BB-8.

Cattura e fuga

Kylo Ren cattura Rey.
Il Primo Ordine, allertato da alcune spie, giunse a Takodana e attaccò il castello di Maz Kanata. Kylo Ren, informato che BB-8 era stato visto allontanarsi nel bosco in compagnia di una ragazza, si mise al loro inseguimento fino a raggiungerla e attaccarla. Nel bosco, Rey cercò di difendersi sparando a Ren alcuni colpi di blaster, ma infine dovette arrendersi ai poteri del lato oscuro di Ren, che riuscì a immobilizzarla e catturarla. Una volta portata alla Base Starkiller, Rey venne interrogata da Kylo Ren che, tuttavia, trovò difficile leggerle la mente, mentre Rey riuscì a farlo su di lui, e percepì la sua paura di essere più debole di suo nonno materno: Darth Vader. Capendo quindi di essere sensibile alla Forza, Rey utilizzò un trucco mentale Jedi sulla guardia per sfuggire dalla sua prigione, affinando le sue abilità della Forza per passare inosservata. Alla fine incontrò Finn, Han Solo e Chewbacca che erano giunti per salvarla e per sabotare lo scudo della superarma.

Rey contro Ren

Dopo aver piazzato gli esplosivi nella base, Rey assistette al tentativo di Solo di ragionare con Kylo Ren, che apprese essere Ben Solo, figlio di Han, e fu presente quando Ren assassinò il padre infilzandolo con la sua spada laser. Finn e Rey fuggirono nella foresta del pianeta innevato, dove vennero raggiunti da Ren che stordì Rey con la Forza. In quel momento, Finn estrasse la spada laser di Luke e lo attaccò in preda alla collera. Ren lo mise al tappeto e cercò di attirare a sè la sua spada laser ma questa andò verso Rey, che si mise all'attacco di Ren. Nonostante la sua apparente carenza di addestramento, Rey riuscì a difendersi ma venne spinta da Ren sull'orlo di un precipizio. In quel momento lui sottolineò la sua mancanza di addestramento e si offrì di diventare il suo maestro. Rey si rifiutò e chiamò a sè i poteri della Forza per ferirlo e atterrarlo. Prima che potesse finirlo o catturarlo, si aprì una voragine nel suolo, a causa della imminente distruzione planetaria provocata dalla esplosione della Base Starkiller. Rey prese il ferito Finn e venne portata in salvo da Chewbacca a bordo del Millennium Falcon.

La ricerca di Luke

Una volta tornati alla base della Resistenza, R2-D2 mostrò l'altro frammento di mappa che conduceva a Luke Skywalker. Dopo aver salutato Finn, ricoverato per le ferite subite, Rey, insieme a R2-D2, C-3PO e Chewbacca, si mise in viaggio verso il pianeta remoto. Una volta arrivati sull'isola indicata, che Rey aveva visto nella sua visione, quest'ultima si incamminò per il sentiero verso la cima, dove trovò l'ultimo dei Jedi e gli porse la sua vecchia spada laser.

Caratteristiche e personalità

Su Jakku, Rey visse una vita di solitudine nella speranza che la sua famiglia tornasse a prenderla. Nonostante anni di isolamento, era gentile con chi aveva bisogno di aiuto, e lo dimostrò sia salvando BB-8 sia aiutando Finn. Fu spaventata dalla sua visione della Forza e non volle prendere la spada laser degli Skywalker, ma si decise a farlo per salvare Finn. Al contrario di Kylo Ren, che era incline alla collera e a sfruttarla nel combattimento, caratteristica tipica di chi usa il lato oscuro, Rey riuscì a rimanere calma e concentrata e a sconfiggerlo grazie al lato chiaro della Forza.

Poteri e abilità

Rey possedeva spiccate doti tecnologiche. Fu in grado di riparare il Millennium Falcon dopo che era rimasto fermo da decenni e pilotarlo con grande prodezza attraverso il relitto di un Super Star Destroyer.

Era anche dotata nel combattimento corpo a corpo, probabilmente a causa delle avversità affrontate durante la crescita in un mondo così inospitale. Queste abilità, combinate con la sua sensibilità alla Forza, la resero abile anche nell'utilizzo della spada laser. Nonostante non avesse in apparenza un addestramento Jedi, riuscì a sconfiggere Kylo Ren, un addestrato (seppur ferito) Cavaliere di Ren in un duello con la spada laser. Nonostante non sapesse come usare un blaster, durante la battaglia di Takodana imparò in fretta colpendo diversi assaltatori.

Rey aveva il dono della Forza ed era in grado di usarne alcuni poteri nonostante uno scarso o inesistente addestramento. Sperimentò una visione della Forza dopo aver toccato la spada laser degli Skywalker e, non solo fu in grado di resistere alle tecniche di lettura della mente di Kylo Ren, ma a sua volta riuscì a leggere la sua e scoprire le sue paure. Dopo due tentativi falliti, Rey riuscì ad utilizzare un trucco mentale su un assaltatore costringendolo a liberarla, lasciare la porta aperta e la sua arma a terra. Fu anche in grado di usare la telecinesi, attirando a sè la spada laser conficcata nella neve, avendo la meglio su Ren che stava cercando di fare lo stesso. La sua affinità nella Forza gli permise di vincere il duello con Ren che, pur ferito, aveva un maggiore addestramento. Rey dimostrò anche una forte resistenza al lato oscuro della Forza, decidendo di risparmiare Ren nonostante l'istinto iniziale di porre fine alla sua vita.

Dietro le quinte

Rey è interpretata da Daisy Ridley in Star Wars Episodio VII: Il risveglio della Forza. L'ingaggio della Ridley è stato annunciato il 29 aprile 2014 e il suo personaggio è apparso per la prima volta nel teaser trailer uscito il 28 novembre 2014. Il suo nome è stato rivelato da Entertainment Weekly tramite una trading card esclusiva. Il regista J.J Abrams ha detto che l'assenza del suo cognome è "totalmente intenzionale".


Holoproiettore.jpg
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Presenze

Presenze non canoniche