Il Cattivo della Settimana: Sharad Hett

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Torna la nostra rubrica dedicata ai “cattivi” di Star Wars curata dal nostro amico Sebastiano Ardigò. Oggi parliamo di uno dei villain meno noti del vecchio Universo Espanso, ma che hanno avuto un ruolo importante nello sviluppo futuro del lato oscuro. Si tratta un personaggio che non compare nella saga cinematografica e che è stato sviluppato principalmente nei fumetti della serie Star Wars: Republic. Ricordate di cliccare sulle voci evidenziate per leggere la scheda del nostro DataBank. Non vi annoiamo oltre con le introduzioni e vi lasciamo alla scoperta di…

SHARAD HETT

Prima di addentrami nella descrizione del suddetto personaggio, volevo fare una premessa doverosa. Perché scegliere Sharad Hett? Perché non un personaggio più conosciuto come, ad esempio, suo figlio A’Sharad Hett (a cui dedicherò un editoriali nei prossimi mesi)? Prendendo in prestito altre saghe, costui per me rappresenta l’origine del mito, ovvero chi ha dato origine ad un figlio che diventerà uno dei protagonisti della saga Star Wars: Legacy, come Bardack per Dragon Ball, colui che era il padre di Goku o, rimanendo sempre in tema di Star Wars, Anakin Skywalker per Luke.

Chi era costui? Sharad Hett nacque sul pianeta Kamar, in un anno non precisato prima dell’invasione di Naboo (l’evento che avviene all’inizio de La minaccia Fantasma, per i neofiti). La famiglia vide che il giovane aveva talento nella Forza, perciò lo consegnò all’Ordine Jedi, facendosi invidiare da tutte le restanti famiglie del pianeta.

Il giovane fu preso come apprendista da Eeth Koth, raggiungendo una discreta fama per le sue abilità in battaglia e oscurando addirittura le capacità del suo mentore.

In quegli anni non tenne molti contatti con la famiglia, fino a quando la Repubblica non lo permise nel 47 BBY, ma ciò che non sapeva era che la sua famiglia era in pericolo: un’alleanza extraplanetaria conquistò il pianeta, radendo al suolo città e uccidendo milioni di vite innocenti, compresa la sua famiglia.

Costretto alla fuga, atterrò su Tatooine, entrando in contatto con i Predoni Tusken (anche detti sabbipodi), i quali, di lì a poco, lo avrebbero eletto come membro. Sharad prese poi come moglie una schiava umana, catturata da giovane proprio dai Tusken.

Tatooine, però, era un pianeta pericoloso e Jabba lo Hutt, a capo di una delle famiglie malavitose più pericolose nella Galassia, fu il fautore della guerra fra i Tusken e gli Umani. Sharad, il quale aveva avuto un figlio a cui diede il nome di A’Sharad, guidò in battaglia i selvaggi Tusken, attirando però su di sé le attenzioni del Consiglio Jedi, il quale si insospettì del fatto che un Tusken maneggiasse una spada laser.

Fu così che Ki-Adi-Mundi, uno dei membri più importanti del Consiglio Jedi, si recò sul luogo per riportarlo al Tempio Jedi, ma fu impossibile: il suo posto era fra i Tusken, su Tatooine.

Jabba lo Hutt, scaltramente, lanciò un attacco al suo campo e riuscì nell’intento di farlo uccidere, grazie alla cacciatrice di taglie Aurra Sing. Come ultima volontà, diede la spada laser al figlio, chiedendo a Ki-Adi-Mundi di addestralo nelle vie dei Jedi.

Sharad Hett sconfitto e ucciso da Aurra Sing

Ho scelto lui per la sua scelta di far parte dei predoni del deserto di Tatooine, di certo irrequieti e contro ogni forma di governo. In più, per il fatto che suo figlio combatterà la guerra dei Cloni e diventerà un personaggio molto importante dell’Universo Espanso… ma questo è argomento per una delle prossime puntate…

E voi conoscevate il personaggio di Sharad Hett? Avete letto delle sue gesta e di quelle di suo figlio? Se volete saperne di più non vi resta che documentarvi sul nostro DataBank. Grazie per averci letto e appuntamento alla prossima puntata!

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