Il vostro Episodio II

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Questa pagina raccoglie le vostre recensioni su Star Wars Episodio II: L’attacco dei cloni. Potete farci pervenire i vostri scritti attraverso una delle email che trovate nella sezione Contatti.

La recensione di Amidala79:

Non tutti i fan lo amano, io l’ho rivisto varie volte e continuo a non capire cos’abbia che non vada.

E’ una storia tenera, romantica, ma non dolciastra o caramellosa, l’amore tra Anakin e Padmé, che ricalca, ma non copia, quello tra Romeo e Giulietta, è il fiore della giovinezza spensierata che non possono avere, è vero alla fine si sposano, ma dopo aver negato l’amore per il dovere, spingendosi sempre verso gli altri e se cedono è perché sono vicini alla morte. Tra Hayden Christensen e Natalie Portman c’è la giusta chimica, sono giovani, belli, espressivi e pieni di calore.

La morte della madre di Anakin (scena che strazia il cuore) aggiunge ulteriore pathos alla storia e lacera ancora di più l’animo del giovane Jedi, diviso tra amore e dovere, desiderio di vendetta e rimorso, sogno e paura del domani, affetto per l’amico Obi-Wan e desiderio di vivere una vita normale, alla fine anche se si sposa, decide di non lasciare l’Ordine perché non può e non vuole lasciare i suoi amici proprio ora che la galassia cade nel baratro della guerra civile, la leggendaria Guerra dei Cloni, di cui abbiamo tanto sentito parlare nei vecchi film.

Bravissimo anche Ewan McGregor che dà ad Obi-Wan il giusto spessore, facendo vedere oltre la facciata del Maestro Jedi perfetto e mostrandoci che anche lui è diviso tra i sentimenti, in primis il fortissimo affetto per l’amico e la sua lealtà all’Ordine Jedi – che è sempre meno attento ai problemi della gente e troppo vicino al potere e alla politica. Grande anche Christopher Lee: il suo Dooku è un Vader mancato, con i suoi dubbi e le sue paure, dietro al lato oscuro, si nasconde quasi sempre qualcosa, tranne che nel malefico Palpatine.

Le battaglie sono emozionanti, una su tutte quella dell’Arena, epica e favolosa, ma anche i duelli finali Anakin/Obi-Wan vs Dooku e Yoda vs Dooku sono incredibili! Le musiche, in particolare il tema d’amore “Across The Stars“, assolutamente toccanti e d’atmosfera. Niente male anche la critica sociale dato che il film fa vedere come il Cancelliere è sia il negoziatore sia il reale capo dei Separatisti; insomma, il suo scopo è solo la guerra e il potere… vi viene in mente qualcosa?

Voto: 8

Commenti

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5 COMMENTI

  1. Carissima Silvì

    la tua critica al film è davvero suggestiva ed esauriente. Mi sento di condividere tutto, tranne un punto: io personalmente vedo Anakin (personaggio che comunque amo moltissimo) in una luce un po’ meno angelicata, mi sembra che nella sua ricca e sfaccettata indole non manchi una certa quota di ambiguità, generata da un’ambizione nemmeno tanto latente. Mi è sempre rimasta impressa la sua reazione in AOTC, la prima volta che dichiara il suo amore a Padmé: la giovane senatrice gli obietta che “a un jedi non è permesso amare” e lui, di rimando, replica qualcosa come: “Potremmo nascondere il nostro rapporto”. E’ disposto fin dall’inizio, cioè, a mentire ai membri di quell’Ordine jedi a cui appartiene. Solo quando Padmé, schietta e diritta come già l’avevamo conosciuta in TPM, gli dice che vivere nella menzogna li distruggerebbe, ammette: “Hai ragione”. Ma è proprio sincero? Nel finale del film sposerà in segreto Padmé come aveva progettato e porterà avanti senza patemi d’animo una relazione clandestina alla quale anche la giovane donna, dapprima contraria, si adatterà infine per amor suo. Tu scrivi che Anakin sceglie di rimanere nell’Ordine per senso del dovere verso i suoi compagni, impegnati nella nascente guerra dei cloni, e che intende rivelare la verità e lasciare i jedi non appena il conflitto sarà finito: può darsi che questo risulti nei romanzi tratti dalla sceneggiatura di AOTC e ROTS, ma dai film non si evince, guardando i film io ho sempre avuto l’impressione che Anakin nascondesse il suo matrimonio con Padmé per non rinunciare a una carriera jedi che si annunciava prestigiosa ora che c’era bisogno delle sue capacità belliche. E in effetti io credo che Obi-Wan avesse ragione in ROTS e che se Anakin avesse avuto un po’ più di pazienza, e non fosse stato sconvolto dal timore di veder morire Padmé, sarebbe presto entrato a far parte ufficialmente del Consiglio dei jedi. Anakin si perde perché non riesce a controllare le proprie passioni: è vero che nessuno lo ha aiutato in questo difficile compito, è vero che c’è di mezzo la perfida, insinuante suggestione di Palpatine, ma è anche vero che dalla serie TCW (in un episodio della quale il giovane jedi non esita a torturare un prigioniero con il potere del LO per costringerlo a parlare) sta emergendo sempre più come quest’impulsività, che lo porta a decisioni irreparabili e ad azioni violente, sia in lui un dato caratteriale e non legato soltanto ad eventi eccezionali come la morte della madre o il duello col conte Dooku che precedentemente gli aveva tagliato un braccio. Se TPM si chiudeva con un apparente lieto fine, sul quale però Lucas aveva gettato accortamente alcune ombre, adesso le ombre sono più minacciose che mai e nessuno spettatore sensibile che abbia assistito ad AOTC è disposto a credere che la vicenda finirà bene per il fatto che Anakin e Padmé si sono sposati sullo sfondo di un cielo limpido e di uno splendido lago.
    Affettuosi saluti da

    Selenia

  2. Cara Selenia.
    Sì, è veramente convinto… non so se tu hai mai visto il film in lingua originale, ma dal film lo si evince eccome, purtroppo il doppiaggio ha fatto perdere molto, dando al personaggio una freddezza che non ha.
    Nel terzo film, peraltro, fa apposta a baciare in pubblico per farsi beccare e nel libro viene detto che avrebbe lasciato l’ordine non appena fosse finita la guerra, è Padmé che non vuole che lasci l’ordine e accetta di vivere nell’ombra, non il contrario.
    Detto questo in tutti i libri della saga, compresi i recenti su Clone Wars, Anakin soffre come un cane per l’ambiguità del suo rapporto con Padmé, anche in Clone Wars, nell’orripilante episodio 4 della seconda stagione, lui mette davanti prima gli ordini dei jedi e dopo Padmé ed è per questo che lei si ingelosisce, facendo quella manfrina indegna da bambina dell’asilo. Quanto alle torture, vorrei ricordare che anche i jedi non si fanno problemi ad uccidere in nome del bene o a rapire i bimbi in nome del bene…
    Io non sarei così severa con il personaggio, non lo vedo così angelicato, semplicemente umano, sono due cose diverse…
    Quanto a Padmé io non riesco a vederla così perfetta, anche lei è umana…
    E una cosa, non ho mai detto che la vicenda finisce bene, visto che, cito la mia recensione è il fiore della giovinezza spensierata che non possono avere, è vero alla fine si sposano, ma dopo aver negato l’amore per il dovere, spingendosi sempre verso gli altri e se cedono è perché sono vicini alla morte..
    Io resto convinta che fino alla fine Anakin avrebbe potuto scegliere il bene invece che il male, non credo che una volta infranta la regola, sarebbe finito necessariamente nel male, anche perché questa cosa che l’amore porti al male proprio non mi convince, la vedo un’assurdità: dopotutto i jedi non erano decadenti proprio per non aver più amato nessuno? Anakin si perde perché non riesce a controllare le proprie passioni, siamo d’accordo, ma come dici tu ci sono diverse influenze esterne in tal senso, nessuno ci garantisce che senza tali influenze le sue passioni sarebbero state così incontrollate, altrimenti non ci sarebbe stato il ravvedimento finale, che dici?Bacioni!

  3. Carissima Silvì

    sono io che ti ringrazio per le tue precisazioni. Purtroppo no, non ho ascoltato il film in lingua originale, non conosco abbastanza l’inglese da poter seguire una recitazione in tale lingua (a scuola ho studiato il francese, lingua bellissima ma oggi certo meno utile dell’inglese). Ma in realtà non credo di essere troppo severa con Anakin, è un personaggio che io amo moltissimo anche con le sue contraddizioni e debolezze che lo rendono umano. Che nei momenti di collera (peraltro sempre giustificata) Anakin sappia diventare violento fino alla spietatezza ce lo mostrano non solo la strage dei Tusken, compresi donne e bambini, in AOTC, ma anche certi episodi della prima serie di CW, dove spinge Asajj Ventress nel baratro e uccide gli scienziati criminali che sul pianeta ghiacciato (non ne ricordo il nome) rapivano gli indigeni per farne cavie per i loro esperimenti. Ma Anakin è anche intrepido, generoso, idealista, fedele all’amicizia, pronto a soccorrere i deboli e gli indifesi, capace di dare tutto se stesso per le persone che ama: per questo la sua caduta, in ROTS, sarà tanto più dolorosa.
    Né mi sfugge la parte di responsabilità (grave) che i jedi hanno avuto in quella caduta. Chiusi nel loro orgoglio, non hanno mai voluto ammettere di stare attraversando una fase di declino e di aver bisogno di un salvatore. Con l’eccezione di Obi-Wan, non hanno mai offerto ad Anakin (che ne aveva un disperato bisogno) fiducia e amicizia, anzi hanno fatto di tutto per fargli pesare la loro superiorità e per ricordargli che è solo grazie ad una loro benevola concessione che lui è entrato nell’Ordine. Yoda ha più ragione di quanto lui stesso creda allorché, nel finale di AOTC, afferma che l’ombra del LO è scesa su tutto: è scesa anche sui jedi, diffidenti verso Anakin e incapaci di individuare Palpatine, il vero pericolo che li minaccia.
    Quando ho scritto che nessuno, dopo la visione di AOTC, potrà credere a una futura conclusione felice della vicenda, non mi riferivo a qualcosa che tu avessi affermato nel tuo commento: era un’osservazione generale, dovuta al fatto che molti tasselli, rimasti ancora liberi e sparsi in TPM, sono ormai andati al loro posto. Anche se non conoscessimo in anticipo lo sviluppo ulteriore della storia, anche se non avessimo già visto la VT, la scoperta della vera identità di Palpatine, la constatazione della cecità dei jedi, l’inquietante mistero che avvolge l’origine dell’esercito dei cloni sono ragioni sufficienti per farci presagire che nell’episodio successivo molti nodi dovranno venire drammaticamente al pettine. E no, non penso che Anakin si sia perduto per il fatto di aver sposato la sua donna, allontanandosi dal codice jedi: dopotutto anche Qui-Gon l’aveva fatto senza cadere per questo nel LO. Non penso affatto che l’amore tra Anakin e Padme sia una colpa. A perdere Anakin è la maligna suggestione di Palpatine (che cerca di evocare e attizzare in lui altre passioni meno encomiabili e alla fine ci riesce), non l’amore per Padmé.
    Affettuosi saluti da

    Selenia

  4. Cara Selenia, grazie della nuova replica, mi piace molto questa discussione che sta venendo fuori! Prima che mi scordi mi è venuto in mente un punto, a mio parere essenziale, che serve non poco a dimostrare come Anakin fosse veramente convinto di quel “Hai ragione” ovvero su poco prima dell’ingresso dell’Arena, quando Padmé gli dice “Sto morendo ogni giorno ecc” lui sembra proprio non capire dove diamine voglia andare a parare, tanto è vero che quando poi lei si dichiara lui spalanca letteralmente gli occhi(un fan mi disse in tono un po’ ironico “sguardo da cerbiatto”)e dice “Ma non avevi detto che era meglio non innamorarsi perché le nostre vite sarebbero state distrutte”. A mio parere è chiarissimo che lui, ormai, non ci contava più, inoltre ho apprezzato non poco che lui non abbia fatto più nessun tentativo segno evidente che rispetta la scelta di lei, ma continua a proteggerla ed amarla… Riguardo alla scena a cui ti riferisci del vecchio clone se non sbaglio si chiamava Nelvan il pianeta, io adoro quell’episodio perché vengono fuori le due anime di Anakin, quella vendicatrice e feroce dove uccide i torturatori e quella quasi timida del bimbo di Tatooine, l’espressione stupita che ha quando coloro che ha salvato lo ringraziano e gli rendono omaggio è abbastanza eloquente…. Concordo poi su Yoda che l’ombra è calata anche su di loro e aggiungo che la frase che lui dice “Arroganti sono diventati anche i più saggi e più vecchi” è riferibile anche a lui stesso e oso sperare che fosse una sorta di auto-critica. Alla fine io credo che la pensiamo uguale sia su Anakin che sui jedi nonché su questo episodio… con o senza la vecchia trilogia sarebbe stato un finale cupo, con un’ombra inquietante su tutto… mi viene in mente uno dei due romanzi di AOTC, quello piccolo, dove vengono descritte le sensazioni e i posti dove sono i personaggi proprio durante il matrimonio di Anakin e Padmé, ebbene emblematici sono i pensieri di Padmé “Lui era sembrato così sicuro quando gli aveva detto che aveva ragione che l’amore li avrebbe distrutti”, poi sente le mano di duraacciaio di Ani e rabbrividisce, infine quando lo bacia i dubbi scompaiono e pensa “C’era solo Anakin e il profumo delle rose che SFIORIVANO NEL GIARDINO”… significativo eh? Infine concordo che sia stato la suggestione maligna di Palpatine far perdere il nostro eroe oltre alla da te citata cecità dei jedi. In uno dei romanzi di Clone Wars ho apprezzato non poco una frase del maestro Altis(capo di un ordine jedi alternativo dove sono permessi sentimenti, emozioni, attaccamento ecc)e vedendo Anakin pensa “C’è un amore meraviglioso dentro di lui, non va soffocato va guidato altrimenti può diventare qualcosa di velenoso”… Un salutone affettuoso anche a te! Silvia