Legacy è finito, viva Legacy

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—NO SPOILER—

Il 25 maggio, dopo 56 numeri e 5 anni, si è concluso Star Wars: Legacy. La serie fumettistica, iniziata a giugno 2006 e conclusasi nell’agosto 2010, quindi ripresa a dicembre 2010 con il sequel Star Wars: Legacy—War, ha goduto della creatività e della profondità del grande scrittore John Ostrander (già ideatore di Republic nelle sue fasi migliori) e, per la maggior parte dei numeri, della grande abilità creativa della disegnatrice Jan Duursema.

Per molti (compreso chi scrive), ma anche (più cinicamente) per i conti vendite della Dark Horse Comics, Legacy ha rappresentato uno dei punti più alti raggiunti dalla produzione starwarsiana all’indomani di altri capolavori dell’EU come KOTOR, per quanto riguarda la profondità, l’attinenza allo spirito starwarsiano e al contempo lo sviluppo di nuove avvincenti storie.

I due indubbi protagonisti assoluti della serie, Cade Skywalker e Darth Krayt, sono fra le creature meglio riuscite dell’EU degli anni 2000, se non di tutti i tempi. Sono come due facce della stessa medaglia: entrambi hanno un retaggio (legacy) da adempiere, con la differenza che Cade vi rinuncia, mentre Krayt lo abbraccia con convinzione; ma nessuno dei due può sopravvivere senza completare il proprio scopo. Inutile precisare che la vittoria dell’uno prevede necessariamente la distruzione dell’altro.

Le locandine di lancio di Legacy annunciavano: “Un Ordine Sith del tutto nuovo! Un Impero del tutto nuovo! Skywalker del tutto nuovi!” E così è stato. L’Unico Sith rappresenta un ordine molto diverso da quelli passati, è unito al di sotto di un unico signore per adempiere al suo piano; ha uno scopo e una fede, quella di dare vita ad una galassia Sith. Gli Imperiali di Roan Fel si distanziano dal classico Impero Galattico della Trilogia, sono più illuminati, ma restano Imperiali: lo stesso Fel, nel corso di tutta la serie, è sì uno dei nemici più acerrimi dei Sith (impegnato quindi nella liberazione della galassia), ma è anche colui che siede sul trono che fu di Palpatine, in un continuo binomio di luce e ombra che si risolve solo nel finale. Infine, di certo Cade Skywalker è ben lontano dal modello di Luke Skywalker: questi è altruista, disposto a sacrificare tutto sé stesso per il bene superiore, mentre il protagonista di Legacy è estremamente egoista e in fuga dal proprio destino, finché, alla fine, non sarà costretto a fare la sua scelta.

Solo per motivi di priorità non dedichiamo altrettanto spazio (ma se lo meriterebbero!) ad altri ottimi (per profondità e carattere) personaggi usciti dalle pagine di Legacy: primi fra tutti l’enigmatica, letale e (fino all’ultimo) imprevedibile Nyna Calixte, fino al pragmatico Ammiraglio Gar Stazi, un riuscitissimo e originale “Thrawn alla Ribelle”.

Non siamo solo noi ad avere giudizi tanto entusiasti su Legacy. Basta farsi un giro su Jedi Council Forums, forum ufficiale di TheForce.net, per vedere che c’è addirittura chi afferma che Legacy sarà l’ultima serie starwarsiana che leggerà, proprio in dissenso con le altre serie tutto sommato mediocri e poco originali che circolano ora.

Comunque Ostrander e Duursema hanno annunciato due nuovi progetti insieme. Uno è Agent of the Empire, dedicato ad un agente segreto dell’Impero Galattico; se non diventerà una sorta di “007 alla Star Wars“, ha le persone giuste per trasformarsi in una nuova serie degna del nome che porta. Il secondo progetto non è stato ancora annunciato, e molti sperano che sarà il sequel di Legacy, anche perché il finale lascia molte porte aperte. Staremo a vedere. Certo è, comunque, che resta l’auspicio che Legacy possa rappresentare nei prossimi tempi un’ispirazione, piuttosto che un’eccezione.

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Amministratore - Studente universitario, dopo una carriera alla scoperta dell'Universo Espanso con rara passione, si diletta ora ad esplorare il nuovo canone.
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5 COMMENTI

  1. Finalmente posso iniziare a leggerlo anzi, a continuarlo, visto che almeno il primo numero due o tre annetti fa me lo son davvero mangiato 🙂

  2. Per fortuna adesso anche la Panini sta iniziando a stamparlo in italiano, spero si velocizzino e pubblichino presto tutta la serie…