LEGO® Star Wars III: The Clone Wars – Recensione

498
letture recenti

Titolo: LEGO® Star Wars III: The Clone Wars
Sviluppo: LucasArts
DistribuzioneActivision Blizzard
Genere: Azione, Avventura, Puzzle Game
Piattaforme: Xbox 360, PS3, Wii, PC,  Nintendo DS, PSP
Data di uscita: 25 marzo 2011
Sito ufficiale: http://www.lucasarts.com/games/legostarwarsiii/
Scheda DataBank: LEGO Star Wars III: The Clone Wars
Versione testata: Xbox 360
Recensione a cura di: Eterea

INTRODUZIONE

The Bricks Strikes Back!

Ritorna a grande richiesta l’accoppiata vincente dei franchise LEGO® e Star Wars, nel nuovo capitolo della serie realizzato, come tutti i precedenti, dagli sviluppatori della Traveller’s Tales. Come già largamente anticipato, LEGO® Star Wars III: The Clone Wars ripercorre gli eventi narrati nelle prime due stagioni della serie televisiva di animazione Star Wars: The Clone Wars, il tutto condito, ovviamente, dal solito humor LEGO® che contraddistingue anche i capitoli precedenti. L’esperienza di gioco si sviluppa di gran lunga sulla falsa riga dei predecessori, con qualche novità: alcune migliorative dell’esperienza di gioco, altre un po’ meno. Ma vediamo tutto nel dettaglio…

Anakin, Obi-Wan ed R2 a bordo di una nave nemica.

GRAFICA: 8

Partendo dal comparto grafico, possiamo senza dubbio affermare che questo sia l’aspetto che ha subito i principali miglioramenti rispetto ai capitoli precedenti, in particolare in riferimento agli scenari di gioco che ora risultano curati nei minimi dettagli ed aiutano il giocatore a meglio immergersi nell’esperienza di gioco. Oltre a questo, tutti gli oggetti, veicoli, mezzi, astronavi, sono realizzati in perfetto stile LEGO e riprodotti con cura quasi maniacale, tutti, come al solito, completamente distruggibili. Anche i personaggi, ora disegnati sullo stile della serie TV, risultano ben realizzati, oltre che nell’aspetto anche nei movimenti.

SONORO: 8

Nessuna sorpresa per quanto riguarda il sonoro, che ripercorre i principali temi di Star Wars e della serie di animazione, corredati da effetti sonori, come al solito, all’altezza.

TRAMA: 7

Non è di certo la componente più importante di un gioco come LEGO® Star Wars III: The Clone Wars, che si basa principalmente sull’esperienza di gioco e ripercorre alcuni episodi della serie TV. Interessante la scelta di strutturare la “campagna principale” in tre filoni, legati ai tre “villain” della serie: il Conte Dooku, il Generale Grievous, e Asajj Ventress. Ciascun filone ci proietta negli episodi della serie animata in cui sono coinvolti i capi della CSI: andremo a far visita al quartier generale di Grievous assieme a Kit Fisto, e vivremo insieme alle nostre amatissime “Reclute” l’omonimo episodio. Parallelamente all’enorme successo di critica (“Rookies” è considerato, anche da chi vi scrive, il miglior episodio di tutta la serie fino ad ora) anche il livello di gioco corrispondente risulta essere il più avvincente di tutto il gioco. Ogni livello di gioco è intervallato dai soliti piacevoli filmati di intermezzo, che strappano qualche sorriso senza però mai raggiungere il livello di humor dei capitoli precedenti.

Obi-Wan alle prese con la fauna locale su Ryloth.

GAMEPLAY: 6,5

Dato che nello stendere le recensioni nostra redazione cerca di mantenersi, nonostante l’incalcolabile affezione alla Saga e al binomio con LEGO®, per quanto possibile imparziale, non possiamo esimerci dal dire che il comparto di gioco risulta essere non esente da pecche e difetti.

Senza soffermarsi troppo su alcuni difetti tecnici e bug che mi hanno costretta a iniziare da capo un paio di livelli, devo ammettere con un po’ di dolore che l’esperienza globale di gioco non raggiunge i livelli di divertimento de “La Saga Completa”. Interessanti le novità relative alle abilità dei personaggi: ora i Jedi sono in grado (finalmente) di lanciare la propria spada laser e raggiungere bersagli che prima erano raggiungibili solo da personaggi con armi a distanza, e di scavare varchi con la propria spada.

La struttura di gioco resta sempre la stessa: occorrerà prima completare i vari livelli in modalità storia per poi sbloccare la modalità gioco libero: in ogni livello sono presenti i soliti 10 minikit con i quali costruiremo non più modellini ma personaggi che potranno poi essere usati all’interno del gioco. La prima differenza la troviamo nel fatto che i mattoncini rossi, quelli che conferiscono bonus ed abilità speciali, non si trovano più nascosti nei livelli, ma all’interno del nostro “quartier generale”. Il nostro QG è in pieno clima Guerre dei Cloni: si tratta infatti di due incrociatori (uno della Repubblica, la Resolute, e uno dei Separatisti, la Mano Invisibile), con libertà di potersi spostare tramite un veicolo spaziale da uno all’altro, per raccogliere i mattoncini rossi e comprare personaggi e veicoli. Inutile dire il caos che si creerà atterrando con un Jedi a bordo della Mano Invisibile

Altra novità importante, probabilmente la principale di questo titolo, è la tanto declamata componente strategica. Sono presenti infatti alcuni livelli di gioco in cui i nostri cari personaggi dovranno conquistare, distruggendo le strutture nemiche esistenti, determinate aree chiave, sulle quali potranno costruire a loro volta edifici come caserme, cannoni, scudi o supporti aerei per l’atterraggio dei veicoli pesanti. Tramite questa modalità, oltre ai livelli della storia principale, si potrà giocare nella modalità conquista, non dissimile alla famosa Conquista Galattica di Battlefront. In modalità conquista dovremo fare nostri i pianeti controllati dagli avversari entro un determinato limite di tempo. Ovviamente in questa modalità potremo usare sia la Repubblica che i Separatisti. Pur tenendo ben presente che i principali destinatari di un titolo LEGO siano ragazzi e famiglie, non possiamo non notare che questa nuova componente di gioco risulta ad essere non solo poco entusiasmante, ma anche a tratti piuttosto noiosa e priva di sfide. Una volta capito il meccanismo infatti, sarà molto facile conquistare le basi avversarie, anche perchè i nemici a loro volta non distruggeranno mai le nostre…

Gioco in modalità strategica.

Altra nota negativa sono senza dubbio i già citati mattoncini rossi, troppo facili da acquisire in questo nuovo titolo: è già possibile acquisirli tutti prima della fine della modalità storia. In questo modo, con i bonus attivati, la modalità gioco libero perde molto del suo fascino e si riduce solamente alla conquista dei minikit, facendoci diventare, grazie ai moltiplicatori di punteggio, “mostruosamente ricchi” già a metà del gioco.

Infine, ultimo ma no meno importante, continua a persistere quello che, a parere di chi vi scrive è sempre stata l’UNICA vera pecca dei giochi LEGO®: la gestione della telecamera. Ancora una volta, anche in modalità single player, non sarà possibile spostare a piacimento la telecamera di gioco, cosa che rende piuttosto fastidiose certe situazioni. In realtà, un cambiamento è stato fatto nella modalità cooperativa a 2 giocatori: se prima ci si prendeva a “cornate” per riuscire a rimanere nella stessa inquadratura, ora è possibile spostarsi liberamente e indipendentemente da quello che fa il nostro compagno. Lo schermo si divide in due in modalità dinamica tramite una riga nera che non rimane fissa verticale od orizzontale, ma ruota sul suo centro. Idea interessante se non fosse che, dopo 2 minuti, risulta essere a dir poco fastidiosa facendo rimpiangere la vecchia inquadratura fissa.

Continua a mancare la modalità multiplayer online.

LONGEVITA’: 7

Ci si può godere LEGO Star Wars III abbastanza a lungo ma, il punteggio di longevità non è minimamente paragonabile ai predecessori a causa delle caratteristiche già citate precedentemente: troppa facilità nel conquistare bonus e modalità conquista non troppo avvincente.

Un mattoncino bonus all’interno della Resolute.

CONCLUSIONI

Se leggendo questa recensione vi siete chiesti se il nuovo nato in casa TT Games sia all’altezza degli episodi precedenti, la risposta più adeguata potrebbe essere un “metà e metà”. TT Games infatti si limita a proporci un canovaccio di gioco ben collaudato e di successo, che fornisce sicuramente diverse ore di divertimento (e fin qui tutto bene, squadra che vince non si cambia), provando a inserire qualche componente nuova che risulta però essere poco efficace. Pur non facendo gridare al miracolo, il titolo resta comunque un “must” per tutti gli amanti dei franchise LEGO® o Star Wars, ma è consigliatissimo anche per tutti coloro che non si sono ancora avvicinati a questo genere di gioco.

VOTO TOTALE:

VOTO DEI LETTORI: ?

E voi cosa ne pensate? Dite la vostra utilizzando i commenti sottostanti e date un voto a LEGO Star Wars III: The Clone Wars!

Commenti

commenti

Articolo precedenteStar Wars in Blu-Ray: Il trailer italiano
Articolo successivoTCW: Season 4, secondo trailer
Fondatrice - Emiliana, sognatrice, appassionata e molto ma molto fiera di essere nerd, si occupa della gestione amministrativa del sito, delle PR e dei suoi contenuti. (eterea@swx.it)
CONDIVIDI

6 COMMENTI

  1. Io finche’ non ci gioco non metto giudizi. Il semplice fatto che sia della serie LEGO alzo i pollici per l’umorismo “infantile” che puo’ avere.

  2. Grazie Ete! Un’ottima recensione. “A petto” mi riconosco nel tuo voto, ma effettivamente dovrei giocarci :p:

  3. bha non è che mi ispiri molto anche se devo fare i complimeti a chi a fatto la recensione 😉 ma comunque non si può giudicare un libro dalla copertina 🙂

  4. tnks per la recensione! è uno delle poche “serie” di video giochi che mi “concedo” di tanto in tanto.. non vedo l’ora di provarlo !!

  5. Io sono assolutamente in disaccordo con il voto dato sul gameplay. Rispetto ai giochi precedenti ha fatto un salto di qualità con molte innovazioni, al contrario di tutti i giochi targati LEGO. Rispetto agli altri questo è molto più fluido e giocabile, rispetto agli altri che erano di una rigidità mostruosa. Comunque sono daccordo con il voto complessivo che è stato messo. 🙂