Recensione L’Ultima Missione

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Scrivere in modo oggettivo di questa trilogia mi risulterebbe impossibile, quindi ciò che scriverò è del tutto personale.
Da fan nato negli anni 90 e che è quindi cresciuto con la Nuova Trilogia, tutto ciò che è uscito prima di questa mi ha sempre suscitato un certo fascino retrò, quasi storico. Tutto ciò che trasuda Trilogia Originale, senza contaminazioni dalla nuova, ha sempre attirato la mia attenzione più di tutto il resto.

La trilogia di Thrawn è un esempio lampante di ciò, una serie di romanzi usciti dal 1991 al 1993 e riproposti da Multiplayer Edizioni recentemente.
Una trilogia di romanzi che sarebbe la sceneggiatura ideale per una terza trilogia cinematografica. La Trilogia riprende infatti i personaggi storici di Luke, Han, Leila, Chewie e Lando e li catapulta poco tempo dopo la disfatta dell’Imperatore avvenuta in Episodio VI.
Le redini del comando dei resti dell’Impero sono passate allo strabiliante stratega Grand’Ammiraglio Thrawn, che ora cerca in tutti i modi di riportare in auge la sua fazione, destabilizzando e colpendo i ribelli che hanno formato la Nuova Repubblica.

L’Ultima Missione altro non è che il capitolo conclusivo di questa trilogia. Tutto ciò che abbiamo letto finora, prima in “L’Erede dell’Impero” e poi in “Sfida alla Nuova Repubblica”, non ha fatto altro che prepararci a questo gran finale.
E’ qui infatti che il destino dei personaggi che abbiamo imparato ad amare o ad odiare si compirà, e tutte le domande avranno una risposta.

The Last Command 1

Il romanzo si compone di 442 pagine suddivise in 29 capitoli e seguiremo, sin dall’inizio, diverse linee narrative che si dipaneranno singolarmente fino a incrociarsi nelle battute finali.
Se infatti grande spazio viene dato ai protagonisti classici quali Luke, Leila e Han, lo stesso si può dire di altri due personaggi: Mara Jade e Talon Karrde.
Entrambi conosciuti sin dal primo libro della trilogia, si sono dimostrati ottimi co-protagonisti, e se la prima avrà in questo capitolo finale probabilmente il miglior approfondimento psicologico, anche il secondo svolgerà un ruolo chiave tanto da avere una sotto-trama molto lunga interamente dedicata.

Ovviamente ampio spazio lo avrà anche il Grand’Ammiraglio Thrawn, anche se devo ammettere che su di lui mi aspettavo una certa rivelazione sin dal primo romanzo che invece non è arrivata, e questo mi è dispiaciuto perchè secondo me fa di lui un personaggio troppo esagerato nella sua infallibilità.
Il fatto è che riesce sempre a prevedere talmente bene e con talmente tanta precisione ogni strategia o trucco degli avversari che sembra quasi abbia anche lui il libro in mano e stia leggendo assieme a noi.
Se però si riesce a soprassedere su questa infallibilità un pò troppo spinta di Thrawn, ci si può godere comunque una conclusione memorabile di una trilogia epica, con tanti colpi di scena e momenti emozionanti.
Zahn elimina il più possibile i tempi morti, evitando di annoiare il lettore con inutili dettagli, e conferendo al romanzo un andamento snello e veloce, che permette al lettore di immaginarsi facilmente le varie sequenze della storia, rendendo l’esperienza molto simile alla visione di un film.
Anche qui non si sprecano le citazioni o i riferimenti a situazioni della Trilogia Originale, che però risultano più contestualizzate e quindi meno indigeste rispetto al passato.

Passando al lato meramente tecnico purtroppo non posso dire di essere soddisfatto da questa edizione. Sembra quasi che una volta terminato il lavoro di traduzione nessuno si sia preso la briga di rileggere tutto per intero, poichè se l’avesse fatto, oltre a errori meramente di distrazione (come Maria invece di Mara, bullone di costruzione anzichè di costrizione ecc.), avrebbe trovato diverse frasi senza senso, ovvero iniziate con una struttura in mente ma poi continuate in un’altra maniera.
Su questo punto di vista Multiplayer Edizioni dovrebbe migliorare poichè è molto deficitaria, considerando anche il ritardo con cui questo romanzo è arrivato sul mercato, che a questo punto immagino imputabile a mere questioni procedurali di stampa piuttosto che per lavorare meglio all’adattamento.
Speriamo se ne accorgano e abbiano la correttezza di correggere questi innumerevoli errori nelle prossime ristampe, ormai pare che ci tocca fare da beta tester anche per i romanzi.

The Last Command 2

Tornando ai meriti del libro, al di là della traduzione, mi sento di consigliarlo a tutti gli amanti di Star Wars, visto che rappresenta un tassello fondamentale dell’Expanded Universe e difficilmente lo dimenticherete.
Come con le due trilogie cinematografiche che abbiamo imparato ad amare, una volta arrivati alla fine avrete voglia di ricominciare da capo.

Commenti

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1 COMMENTO

  1. Io l’ho comprato la settimana scorsa e devo dire che è assolutamente sopra le mie aspettative! E non che le mie aspettative erano basse… anzi! Mi aspettavo un libro fantastico e mi sono ritrovato un Film dell’Esalogia sotto forma di libro! 😀