SWX.it » Recensioni http://www.swx.it/index.php .:DataBank italiano su Star Wars - Guerre Stellari:. Sat, 04 Feb 2012 10:31:07 +0000 en hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Star Wars: Il potere della Forza II – Recensione http://www.swx.it/index.php/star-wars-il-potere-della-forza-ii-recensione/ http://www.swx.it/index.php/star-wars-il-potere-della-forza-ii-recensione/#comments Wed, 03 Nov 2010 08:14:25 +0000 Eterea http://www.swx.it/index.php/?p=1838 Titolo: Star Wars: Il potere della Forza II
Sviluppo: LucasArts
Distribuzione: Activision Blizzard
Genere: Azione in terza persona
Piattaforme: Xbox 360, PS3, Wii, PC,  Nintendo DS, iPhone
Data di uscita: 29 ottobre 2010
Sito ufficiale: http://www.lucasarts.com/games/theforceunleashed2/
Scheda DataBank: http://www.swx.it/databank/index.php?title=Star_Wars:_Il_potere_della_Forza_II_(videogioco)
Versione testata: Xbox 360
Recensito da: Eterea

INTRODUZIONE

Avete mai sperato di poter accartocciare con la Forza l’auto in coda davanti a voi? Se sì, Il potere della Forza II è il gioco che fa per voi!

Durante lo scorso fine settimana, la nostra redazione ha provato per voi il nuovo titolo di casa LucasArts. L’hype era alto, ed eravamo curiosi, essendoci mantenuti “spoiler-free”, di sapere se il nostro Galen Marek aka Starkiller era davvero morto, che fine avevano fatto Rahm Kota e Juno Eclipse, e non di meno conoscere gli sviluppi della neo-fondata Alleanza Ribelle. Non è certamente facile, per un fan, recensire in modo distaccato e obiettivo un titolo di Star Wars, ma non essendo noi una redazione giornalistica, bensì un gruppo di appassionati desiderosi di condividere le nostre impressioni con altri appassionati, ci sforzeremo di darvi tutte le informazioni raccolte condite dal nostro pensiero personale. Il tutto rigorosamente SENZA SPOILER, quindi proseguite pure nella lettura anche se non avete ancora giocato!

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GRAFICA: 9

Appena si inserisce il disco all’interno della console, è subito chiaro come Il potere della Forza II sia una delle esperienze visive videoludiche più affascinanti di sempre. Le location sono curate nei minimi dettagli, gli ambienti sono disegnati in modo credibile e coerenti con l’architettura e il design della galassia di Star Wars. Gli elementi sicuramente più coinvolgenti dell’aspetto grafico sono le cinematiche e i filmati di intermezzo che, uniti agli spostamenti improvvisi della telecamera, sembrano portarci direttamente all’interno di una sala cinematografica. Inoltre, grazie alle tecnologie Havok e Euphoria, già sperimentate nel prequel e ora migliorate, al giocatore viene permesso di interagire, in modo fisicamente realistico, con tutto l’ambiente circostante: spostamenti di oggetti, impatti, esplosioni, azioni dei personaggi, tutto si muove armonicamente e crea una sinfonia per gli occhi.

SONORO: 8.5

Ovviamente basata sui temi classici ed iconici di Star Wars, la colonna sonora si dimostra all’altezza. La scelta dei brani si sposa in modo pregevole alle scene, i suoni sono profondi e realistici e aggiungono valore al già eccellente comparto grafico. Il doppiaggio italiano, ad esclusione di un non troppo convincente Darth Vader e del mancato sincrono in alcuni punti, è sicuramente apprezzabile.

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GAMEPLAY: 6

La prima nota non troppo positiva. Quello che dovrebbe essere uno dei punti di forza di un action game risulta purtroppo essere troppo piatto e ripetitivo. Le tipologie di nemici sono troppo poche:  i soliti milioni di poveri stormtrooper che cadono come foglie al vento, due poco convincenti Jedi oscuri, un paio di mech e poco altro, non contribuiscono di certo a dare vivacità al gioco. I livelli sono strutturati in modo leggermente diverso dal precedente, sono inferiori di numero ma più lunghi come durata e culminano con il solito mostro finale (purtroppo quasi sempre mezzi meccanici) che, nella maggior parte dei casi, si sconfigge al primo o al secondo tentativo.

La parte sicuramente più divertente è l’infinità di modi con cui si possono uccidere i nemici. Starkiller è infatti in grado di scagliare fulmini, spinte, prese, lancio della spada e varie combinazioni di questi, come nel primo gioco, con l’aggiunta di due apprezzabili novità: il trucco mentale Jedi, per spingere i nemici a combattere al tuo fianco oppure a suicidarsi, e le “prese” con le quali afferrare i nemici ed infierire su di loro. L’utilizzo dei vari poteri è senza dubbio la parte più divertente del gioco anche se, i fan di vecchia data come chi vi scrive, non possono fare altro che storcere – e parecchio –  il naso di fronte a momenti spettacolari ma davvero poco credibili e, ci sbilanciamo, infantili dal punto di vista di Star Wars. Ancora una volta, e più di una volta, ci ritroveremo a spostare navicelle con la Forza, ad accartocciare caccia TIE come fossero lattine vuote, a gettarci nel vuoto e cadere per chilometri e chilometri (un po’ il leitmotiv del gioco) attraverso l’atmosfera senza farci un graffio. Anche il progresso del personaggio è ancora una volta mal sfruttato: poca eterogeneità di poteri, e troppo facilmente acquisibili.

TRAMA: 5

Rimasti con l’amaro in bocca alla fine del suo predecessore, ci si aspettava una svolta narrativa che desse corpo ad un progetto multimediale partito con le migliori aspettative. Tuttavia questo sequel non aggiunge nulla di nuovo alla trama esistente, è quasi del tutto privo di colpi di scena, nè suscita particolari emozioni nel giocatore. Il gioco inizia con un, a detta di Vader, clonato Starkiller che fugge dagli impianti di clonazione di Kamino e si mette alla ricerca della sua amata: Juno Eclipse. Sfortunatamente, è tutto qui. Senza entrare nei dettagli per non rischiare di rovinarvi la sorpresa, Il potere della Forza II non ci svela nulla di quanto accade nella galassia –  ad esempio cosa succeda alla neo-formata Alleanza Ribelle – nè ci porta ad esplorare altri nuovi mondi, ad esclusione del già citato Kamino e di Cato Neimoidia. La scelta che può compiere Starkiller è solamente una ed alla fine del gioco. Troppo poco per un titolo di Star Wars, brand che ha sempre fatto delle trame avvincenti il suo punto di riferimento.

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LONGEVITA’: 4

La nota più negativa del gioco è senza dubbio la longevità. Giocando l’avventura a livello normale, si impiegano, senza affrettarsi nemmeno troppo, circa 6 ore di gioco. Troppo, troppo, troppo poco per un prodotto che costa oltre 60 euro. Poco importa se una volta terminato si sbloccano ulteriori sfide per acquisire gli ultimi poteri rimasti o obiettivi. Manca per lo meno, come nel predecessore, quella componente multiplayer che permetta al giocatore di rimettere il disco nel dvd-rom una seconda volta dopo averlo finito. La semplice creazione di una modalità Arena in cui sfidare gli amici on e offline, avrebbe aggiunto parecchie ore in più di gioco e, francamente, a chiunque abbia giocato a uno qualsiasi della serie Jedi Knight, sembrava quantomeno doverosa. Il fatto che questa sia, purtroppo, una tendenza piuttosto diffusa nel mercato videoludico, non giustifica la pochezza della durata totale del gioco.

CONCLUSIONI

Star Wars: Il potere della Forza II è, ahimè, un’occasione sprecata. Tantissime belle idee, ma unite in maniera troppo frettolosa e caotica, continuano a svilire l’enorme potenziale che era, sulla carta, il progetto multimediale The Force Unleashed. Quello che poteva essere un nuovo grande momento dell’Expanded Universe come l’amatissimo progetto Shadow of the Empire (con grafica pixelata e musiche midi, ma pregno di fascino e di avventura) si dimostra non all’altezza anche in questo ultimo capitolo. Una cornice ad effetto ed un comparto tecnico/grafico di ottimo livello non possono compensare una trama vuota e poco avvincente, nessuna avventura epica, pochi sviluppi per un personaggio come Starkiller che avrebbe dovuto essere abbondantemente più intrigante. E per concludere…

SPOILER! (seleziona la riga sottostante per leggere il testo)

Uno Starkiller qualunque non può battere Darth Vader, figuriamoci catturarlo!!!

FINE SPOILER!

VOTO TOTALE: 6.5

VOTO DEI LETTORI: ?

E voi, cosa ne pensate? Diteci la vostra e fateci sapere il vostro voto!

GALLERIA FOTOGRAFICA

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Star Wars The Clone Wars: Republic Heroes – Recensione http://www.swx.it/index.php/star-wars-the-clone-wars-republic-heroes-recensione/ http://www.swx.it/index.php/star-wars-the-clone-wars-republic-heroes-recensione/#comments Wed, 10 Mar 2010 08:47:06 +0000 DarthFranky http://www.swx.it/blog.php/?p=864 INTRODUZIONE

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La copertina di Star Wars The Clone Wars: Republic Heroes

Gli Eroi della Repubblica è l’anello mancante tra le due serie di The Clone Wars: il gioco è ambientato infatti in questo periodo della guerra, subito dopo la battaglia di Ryloth (in cui il pianeta è stato reso sicuro e pochi sono gli ultimi resti dell’esercito di invasione Separatista, che devono essere scovati e annientati). Impersoneremo tutti i più grandi protagonisti del conflitto che ha rivoluzionato la storia galattica trasferendoci dai panni del Jedi all’armatura del clone, facendo la conoscenza di alcune figure nuove o scoprendo qualcosa di più su quelle già presenti nella prima serie animata. La storia è articolata su più episodi e vedrà intrecciarsi diversi filoni narrativi che saranno portati avanti in parallelo, il tutto nella cornice cha abbiamo imparato a conoscere dai primi 22 episodi della fortunatissima serie televisiva.

MODALITÀ DI GIOCO

Gli Eroi della Repubblica ricalca esattamente lo stile di gioco di alcuni suoi predecessori come Star Wars Episodio III: La Vendetta dei Sith o i giochi della serie Lego Star Wars: avremo davanti un livello lineare da completare sconfiggendo chi si oppone al nostro avanzare. Avremo a che fare con l’intera gamma dei droidi Separatisti e con i loro biechi alleati seguaci del Conte Dooku, dai normalissimi droidi B1 ai Droideka, alle Guardie Magna, fino agli scontri con Asajj Ventress e perfino gli ufficiali Skakoani. Il gioco è progettato per una modalità cooperativa per due giocatori, ma è perfettamente giocabile anche in single player (avremo il nostro alleato controllato dalla CPU che si muoverà conseguentemente ai nostri spostamenti e alle nostre azioni). Nel proseguire all’interno del livello-missione che dobbiamo completare ci sono oggetti da raccogliere, pannelli di controllo da adattare ai nostri scopi (con un sistema di gioco molto realistico, che consiste nel ruotare alcuni anelli colorati per energizzare il nucleo del pannello) e (per i cloni) armi speciali da utilizzare (come lanciarazzi o granate EMP). Per quanto riguarda gli oggetti da raccogliere, qui dovremo scovare, ben nascosti nello scenario, dei Manufatti; questi potranno essere utilizzati nelle zone bonus del gioco come il Negozio insieme ai punti che accumuleremo durante la missione. I punti possono essere acquisiti sconfiggendo i droidi oppure raccogliendo delle sfere blu disseminate lungo il nostro cammino.

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Uno dei primi livelli di gioco nella campagna clone.

All’interno del livello possiamo inoltre trovare alcuni Power-up di colori diversi che ci conferiranno temporanei poteri speciali: ROSSO (aumenta i danni che possiamo infliggere ad ogni colpo), BLU (funziona da moltiplicatore per i punti che otteniamo), AZZURRO (per i Jedi, permette di eseguire violente e improvvise esplosioni della Forza), BIANCO (invulnerabilità), GIALLO (riempie istantaneamente la barra combo e la mantiene al massimo per tutta la sua durata). Ogni Power-up ha durata limitata.

Per incrementare notevolmente il nostro punteggio possiamo distruggere i Cristalli blu che troviamo mentre avanziamo in battaglia; a volte si pongono proprio davanti a noi, altre volte dovremo controllare ogni angolo dello scenario per scovarli. Oppure possiamo ricorrere alla distruzione dei Droidi Dorati: questi appaiono tra le file dei nemici che ci si oppongono durante le missioni e basterà distruggerli come un qualsiasi altro droide per ottenere punti bonus.

Alla fine della missione il nostro punteggio verrà convertito in una Medaglia corrispondente; ve ne sono di 4 tipi di valore crescente e sono, banalmente, Bronzo, Argento, Oro e Platino.

Il combattimento è gestito molto semplicemente: per i Jedi ci sono colpi predefiniti di spada laser e le spinte della Forza; i colpi con la spada sono di diversa intensità, con un piccolo tempo di caricamento per quelli più violenti, e se andati a segno incrementano la barra combo, la quale una volta piena fornisce un extra ai danni inflitti per un breve periodo; le spinte della Forza si comportano come i colpi con la spada per quanto riguarda l’intensità, ma non contano per il riempimento della barra combo; per i Cloni avremo a disposizione il nostro fidato blaster e le armi speciali (detonatore termico, lanciagranate, fucile a ripetizione), le quali hanno un sistema di puntamento da gestire (basterà dirigere la parabola del colpo sul bersaglio e fare fuoco sprigionando tutto il pieno potenziale offensivo).
Aspetto particolarmente utile e divertente del combattimento è la possibilità per i Jedi di controllare i droidi e utilizzarli per distruggerne altri o per superare ostacoli: i Jedi possono saltare sopra la testa di un droide e conficcarvi la spada laser per averne il pieno controllo sia di spostamento che di fuoco (utilizzando appunto le armi del droide stesso). Possono essere controllati quasi tutti i tipi di droidi, in particolare alcuni sono i super droidi da battaglia, i droidi aracnidi e i droidi camaleonte.

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Anakin impegnato a fare a fette alcuni droidi nella campagna Jedi.

Altro particolare interessante del gioco sono le Sfide, in cui potremo competere contro il nostro alleato: queste verranno sbloccate all’interno della missione che stiamo giocando una volta raggiunto un determinato punto di avanzamento e si presentano come dei proiettori di colore verde a cui potremo accedere semplicemente passandoci sopra e premendo il tasto richiesto. Ce ne sono di diversi tipi: Demolizione di droidi (chi distrugge più droidi nel tempo stabilito), Punti da Panico (chi raccoglie più sfere blu di punti nel tempo stabilito), Droide contro Droide (distruggere il maggior numero possibile di droidi nel tempo stabilito controllando altri droidi). Alla fine della sfida verrà assegnata una medaglia corrispondente al punteggio ottenuto.

Per quanto riguarda l’interfaccia che dovremo gestire, questa è estremamente semplice e intuitiva. Nel menu iniziale ci sono i banali comandi di Opzioni e di controllo partita (Prosegui o Nuova Campagna), insieme al comando Rigioca che ci permette di scegliere una particolare missione già completata e giocarla scegliendo il personaggio che vogliamo. Il comando Banca Dati è il luogo dove possiamo saperne di più su Jedi, nemici, droidi, cloni, veicoli e armamenti, in modo da prepararsi al meglio alla prossima battaglia o per rivedere qualcosa che ci è sfuggito durante il gioco; una sezione della Banca dati molto interessante è il Cinema, dove sono raccolti i filmati del gioco e alcuni extra.

Dal menu di pausa del gioco possiamo accedere a due sezioni importanti: il Negozio e lo Stato. Al Negozio abbiamo già accennato prima ed è sostanzialmente una zona in cui possiamo acquistare, spendendo punti, o sbloccare, dopo aver raggiunto un certo numero di manufatti, dei contenuti bonus: possono essere acquistati potenziamenti per il combattimento e per il controllo dei droidi in modalità Jedi, maschere e cappelli divertenti con cui personalizzare i protagonisti delle missioni oppure sbloccare trucchi che ci renderanno la vita davvero facile. Lo stato è invece una sezione statistiche, molto utile per pianificare il nostro approccio alla missione: vi sono archiviate tutte le nostre prestazioni totali (punti, manufatti, sfide, eccetera) e quelle della missione: in questo modo potremo vedere se dobbiamo ancora recuperare qualcosa e quindi procedere ispezionando l’ambiente circostante, oppure se abbiamo già raccolto gli oggetti speciali e possiamo buttarci nella mischia a spada laser sguainata.

Se ci blocchiamo o non sappiamo come eseguire mosse speciali per sconfiggere un nemico particolarmente ostico non facciamoci prendere dal panico: il Maestro Yoda ci accompagnerà in tutto il gioco apparendo di tanto in tanto con consigli tattici e ripassi sui tasti da utilizzare per combattere al meglio; ogni volta il gioco si fermerà per un istante e nella parte bassa dello schermo apparirà il consiglio del Maestro (scritto e doppiato nel suo caratteristico modo di parlare) in modo che possiamo leggerlo e ascoltarlo agevolmente.

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Ahsoka Tano e Mace Windu fanno fuori un droide ragno nano della Confederazione.

ALCUNE NOTE SU GRAFICA E GIOCABILITÀ

Come si può notare dalla cover del gioco, la grafica con cui dovremo prendere confidenza sarà non quella estremamente realistica a cui ci hanno abituato le consoles di ultima generazione, ma quella della serie che ha tenuto e continua a tenere banco nelle nostre televisioni. Impersoneremo i protagonisti del gioco nei loro panni “cartoneschi”, sebbene tridimensionali. Questo è stato spesso denunciato come una mancanza da molti giocatori, ma se il videogioco vuole porsi come linker tra le due serie, la scelta è stata senza dubbio azzeccata: chi gioca si ritrova catapultato esattamente all’interno di un episodio della serie, in cui scenario, doppiaggio e musiche sono quelle che abbiamo già imparato a conoscere.

La giocabilità del titolo è in definitiva buona: l’interaccia semplice ed essenziale si adatta a tutti i tipi di giocatori; lo stile platform riporta la memoria a giochi che i fans hanno già conosciuto e che hanno riscosso  successo di pubblico; le missioni alla lunga possono sembrare ripetitive, ma le storie che si intrecciano coinvolgendo più personaggi fanno dimenticare il piccolo difetto, portando il giocatore a concentrarsi senza fatica sul globale e stimolando in lui la voglia di vedere come va a finire.

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