TCW: Dee Bradley Baker su Rex nella Season 4

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Con la Stagione 4 di Star Wars: The Clone Wars in avvicinamento, il sito di IGNtv ha pubblicato un’intervista a Dee Bradley Baker, che dà la voce ai soldati clone. In precedenza era stata pubblicata un’intervista a Dave Filoni che potete visualizzare a questo link.

IGN TV: In questa stagione avremo un upgrade della nuova armatura. Dave Filoni mi ha detto che Rex non è entusiasta e tiene delle parti dell’armatura originale.

Dee Bradley Baker.

Dee Bradley Baker: Già. Ed è l’inizio della fine della sua storia. Mi sono sempre chiesto cosa sarebbe accaduto a Rex e ad Ahsoka… in particolare a questi due personaggi. Sarebbe inammissibile non gestire la cosa in modo assai importante e significativo. E succederà proprio questo. E sì, comincerete a vederlo. Rex fa parte della vecchia guardia, e la nuova guardia, come ha detto Dave, comincia, per così dire, a intorbidare le acque in termini di genetica e, credo, anche di addestramento. E poi cominciano a reclutare gente fino a quando non finiremo con gli assaltatori che vediamo in Episodio IV. Quindi questa evoluzione si verifica mentre avviene tutto questo, mentre queste storie si fanno sempre più cinematiche. Ce ne sono sempre di più, non più semplicemente una e stacco, o anche due e stacco. Ne vedrete tre e quattro di seguito, storie ancora più grandi e davvero cinematiche. È davvero rimarchevole.

La serie continua davvero ad approfondirsi ed evolversi in modi veramente ricchi, gratificanti, affascinanti ed eccitanti. Non vedo l’ora di ascoltare quello che la gente avrà da dire della storia di Umbara. È tutto quello che ho visto della Stagione 4 (e credo anche ci fosse qualche part-time) ma sembrava assolutamente stupefacente. È fantastico vedere come questa serie continua a svilupparsi.

IGN: Deve essere gratificante vedere la reazione al personaggio di Rex. La gente lo ama.

Il nuovo look di Rex.

Baker: Rex è una roccia, sai. È affidabile, è furbo, è flessibile e, in un certo modo, è al centro del cambiamento traumatico che avverrà con l’uscita di scena dei Jedi e con l’Ordine 66 e tutto il resto. Cioè, è in giro dall’inizio, quando questa era soltanto una missione. E lentamente tutto comincia a crollare, oppure si vede un passo falso qui e uno lì… E sapete che per Anakin le cose cominciano a cambiare. Sapete che succederà. Ma che conseguenze avrà su Rex? Avete visto, anche nell’episodio “The Deserter”, che pure il Signor Dritto Al Punto Rex ha un senso di umanità e flessibilità che dimostrano che è umano e non soltanto un dogmatico da manuale. Logicamente, questa è la sua forza… e forse la sua debolezza, ma non saprei.

IGN: Ne La Vendetta dei Sith ne abbiamo un accenno, ma ora nella serie siamo davvero in grado di capire il rapporto fra i cloni e i Jedi, come Cody e Obi-Wan, e come tutto cambia in un secondo con l’Ordine 66. Lo ritieni un elemento interessante nella tua recitazione?

Baker: Assolutamente. Be’, più ci si avvicina ad Episodio III, più la struttura di queste storie comincia ad andare in fondo, si cominciano a intravedere le domande che i cloni si pongono da tempo. Sono umani e sono trattati come carne da macello. E per quale causa? Per questa o quella battaglia? Questo riguarda una cosa che per me è fenomenale, cioè di come l’emanazione di quell’ordine sembri tanto improvvisa in Episodio III. Ma episodio per episodio, pezzo per pezzo, si comincia a vedere che tutto questo comincia a mettere radici. E, infine, succede.

IGN: In questa serie hai avuto qualche altro ruolo divertente oltre ai cloni. Avremo modo di sentirti in qualche episodio futuro?

Baker: Be’ negli scorsi giorni ho recitato con Jim Cummings nella parte di Hondo e qualcun altro. Fare il pirata è parecchio divertente. Lo faccio almeno da un paio di episodi. Ma è fantastico che possano aprire così tante direzioni e prendere personaggi che sembravano aver fatto soltanto una capatina e poi tutto d’un colpo di sentono dire: “Ah, adoravo quel personaggio, ne voglio ancora”. E quindi li riportano indietro. E non è tutto.

Vedrete Ventress molto di più. Ventress è uno dei miei villain e personaggi preferiti in assoluto. E abbiamo visto in “Nightsisters” che storia entusiasmante e affascinante la circondi. Devo dire che la sua evoluzione e tutto quello che le accadrà è probabilmente una terza questione che mi tormenta: che succederà a Ventress? Perché senz’altro non abbiamo chiuso con lei…

IGN: In uno dei trailer della nuova stagione mi è piaciuto tantissimo quando dici, come clone: “Oh, sarà uno di quei pianeti” [Oh, it’s going to be one of those planets] non appena vedi alcuni “simpatici” alieni. Si divertono con queste frecciatine di “auto-disapprovazione”?

Un clone della Season 4.

Baker: Be’, è una gioia! Sembra del tutto giusto a qualcuno che ha adorato Star Wars fin da Episodio IV (e io l’ho visto decine e decine di volte quando uscì la prima volta, perché lavoravo in un cinema come Jawa quando uscì la riedizione). Ma spolverano di continuo questo genere di riferimenti, quegli idiomi che sono familiari a tutti i fan dei film originali e che fanno davvero sembrare la serie come Star Wars.

IGN: Aspetta, hai detto che hai lavorato in un cinema come Jawa?

Baker: Sì! Fu nell’Halloween dopo… devo assolutamente trovare la foto, ne ho una… L’Halloween dopo l’estate di Star Wars, i miei misero insieme uno splendido costume da Jawa con gli occhi brillanti e tutto. Era davvero bello. Era il mio costume da Halloween. E l’estate seguente fecero la riedizione di Star Wars. Io fui assunto dal cinema locale semplicemente per starmene lì vestito da Jawa. E mi pagavano in buoni per il cinema che, devo dire, era quasi meglio che essere pagato in denaro.

IGN: Quanti anni avevi?

Baker: Vediamo. 14 o 15, forse.

IGN: Già, i buoni cinema a quell’età sono tutto.

Baker: Sì. “Non voglio dei soldi, lasciatemi guardare Star Wars tutta estate e pagatemi in buoni cinema. E posso pure vestirmi da Jawa e sedermi in sala?!” Fu il mio primo ruolo starwarsiano! Non c’è bisogno di aggiungere che quel film voleva dire molto per me ed è così ancor oggi. E guardare questa serie e la sua splendida realizzazione, non posso dirvi quanto significhi per me. Quasi non riesco a crederci quando la guardo.

[Fonte: IGNtv — Star Wars: The Clone Wars – What’s Next for Rex?]

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5 COMMENTI

  1. Alla domanda riferita alla frase dei cloni (sara’ un altro di quei pianeti) Baker dice che e’ un riferimento alla vecchia trilogia. Ma perche’, nei film c’e’ una frase ricollegabile a questa? O semplicemente si riferisce ai piccoli alieni: Jawa nel IV ed Ewok nel VI?

  2. Hei perchè non parlano anche un pò di altri cloni come Cody, Wolf e Fives?

  3. Hei perchè non parlano anche un pò di altri cloni come Cody, Wolf e Fives? :clone: