Ultima modifica il 14 ago 2011 alle 03:14

41esimo Corpo d'Elite

Millenniumfalcon 5.jpg

Ma è un pezzo di ferraglia!

Questa voce o parte di essa non è più al passo coi tempi.

Per favore, aggiorna la scheda alle ultime pubblicazioni e rimuovi questo template quando hai finito.

Il soggetto di questa voce è apparso nell'era dell'ascesa dell'Impero.
41st Elite Corps Trooper.jpg
41esimo Corpo d'Elite
Informazioni generiche
Leader
Quartier generale

Coruscant

Branca di

9° Corpo d'Assalto

Informazioni aggiuntive
Epoche

Era dell'ascesa dell'Impero

Affiliazione

Il 41esimo Corpo d'Elite fu una legione del Grand'Esercito della Repubblica che contava diverse varianti di soldato, tra cui piloti di AT-RT, soldati clone palustri, esploratori e soldati BARC. I colori della legione erano soprattutto il grigio o la mimetica verde. Il 41esimo era una divisione del 9° Corpo d'assalto, sotto il comando del Generale Jedi Luminara Unduli e il clone Comandante anziano Gree.

Storia

Guidato dal Generale Jedi Luminara Unduli e dal Comandante Clone Anziano CC-1004, il 41esimo era specializzato in azioni di pattuglia a lungo termine su pianeti alieni e impiegato spesso anche per missioni in condizioni ostili con lo scopo di stringere allenza con popolazioni indigene. Venendo a contatto con numerose specie diverse, il comandante del corpo divenne un esperto nel campo delle popolazioni aliene, tanto da guadagnarsi il nome di "Gree", da una specie semi-sconosciuta della galassia, in modo da denotare questa sua conoscenza.

La metodologia del 41esimo fece sì che l'unità diventasse una delle più specializzate in azioni su terreni difficili e in condizioni ostili, così come per missioni di interazione con altre specie e incursioni anti sommossa.

L'uniforme consisteva in una armatura clone di fase 2 e altre armature mimetiche speciali per azioni nele terre selvagge. I soldati del 41esimo furono i primi ad usare in battaglia gli AT-RT, le speeder BARC e i carri Juggernaut, utilizzati anche nella Battaglia di Kashyyyk.

Membri del 41esimo Corpo d'Elite su Coruscant
Nel primo anno di guerra, l'unità partecipò alla Battaglia di Dinlo, dove furono messi in difficoltà dalle armate dei Separatisti. Il Generale Jedi Tur-Mukan guidò un piano di evacuazione da Dinlo. Ebbero in seguito la possibilità di godere di un periodo di franchigia su Coruscant, che fu in parte anche una copertura per le azioni di Kal Skirata.

Il 41esimo fu presente su Rodia, in seguito alla crisi diplomatica che aveva condotto alla cattura da parte del Viceré Nute Gunray, della Federazione dei Mercanti, della Senatrice Padmé Amidala; contattati in modo rocambolesco, atterrarono sul pianeta e presero in consegna il Viceré, la cui sorte si era rovesciata ed era ora lui stesso ad essere prigioniero. Scortato a bordo dello Star Destroyer di classe Venator Tranquillity, fu poi liberato da un'azione di Asajj Ventress con l'aiuto di un capitano repubblicano traditore di nome Faro Argyus. Gree si scontrò personalmente con il doppiogiochista, ma ebbe la peggio e il Viceré fu liberato. Ironia della sorte, Faro Argyus, dopo essere fuggito insieme a Nute Gunray e a Asajj Ventress fu ucciso proprio da quest'ultima.

Su Alzoc III, insieme al 327esimo Corpo Stellare del Comadante Bly, l'unità fu chiamata a investigare su alcune misteriose azioni separatiste nel sistema, trovandosi a risolvere il caso di un naufragio sospetto di una nave separatista che trasportava due campioni di arma gravitazionale altamente classificati. Indagando grazie alle doti di hacker di Gree sui resti delle console della nave precipitata, i cloni e le Jedi Luminara Unduli e Aayla Secura, al comando della missione, scoprirono che qualcuno si era attraccato alla nave, aveva sottratto uno dei due prototipi dell'arma e poi era fuggito; la nave nel frattempo era esplosa e precipitata sul pianeta, creando un'anomalia gravitazionale. Dalle registrazioni videro che Asajj Ventress era stata sul luogo dell'incidente per conto della CSI e aveva visitato i resti della nave, impostandone poi l'autodistruzione. Le Jedi si confrontarono con la Jedi Oscura, sconfiggendola.

Poco dopo il 41esimo partecipò alla Seconda Battaglia di Geonosis, dove insieme insieme ad altre legioni distrusse un'importante fabbrica di droidi riconquistando il pianeta.

Il 41esimo si trovò anche a fronteggiare uno scontro in cui i separatisti fecero uso di armi chimiche, usate dai Tri-droidi da combattimento octuptarra, cosa che costrinse Gree e i propri uomini a sigillare i loro elmetti.

Verso la fine della guerra furono i protagonisti della Battaglia di Kashyyyk, in seguito al'invasione separatista del pianeta. I cloni del 41esimo combatterono a fianco degli Wookiee e di alcuni Jedi. Nel frattempo un distaccamento fu inviato alla Battaglia di Utapau.

Il 41esimo Corpo d'Elite alla Battaglia di kashyyyk
Quando il Cancelliere Supremo Palpatine diede avvio all'Ordine 66, il comandante Gree e i suoi soldati, che combattevano ancora su Kashyyyk, si volsero contro i Jedi, uccidendo Luminara Unduli. Il Maestro Yoda si salvò, percependo in anticipo le intenzioni di Gree che insieme ad un compagno aveva puntato il fucile contro il piccolo Maestro Jedi il quale con un agile mossa decapitò i due senza che potessero reagire; fu poi aiutato ad abbandonare il pianeta da Chewbacca e Tarfful. Su Utapau, il 41esimo condusse operazioni di internazione dei Pau'an per ragioni sconosciute.

Unità

Veicoli

Presente in

Fonti