Ultima modifica il 14 mar 2011 alle 22:11

Alpha-17

Il soggetto di questa voce è apparso nell'era dell'ascesa dell'Impero.
Yoda 10.JPG

Maestro Qui-Gon, altro da dire tu hai?

E' stato richiesto un approfondimento di questa voce.

Per favore, migliora questa voce rispettando le linee guida del DataBank e rimuovi questo avviso una volta terminato il lavoro.

Alpha-17.jpg
Alpha-17
"Alpha"
Informazioni biografiche
Pianeta d'origine

Kamino[1]

Descrizione fisica
Razza

Umano (clone)[1]

Sesso

Maschio[1]

Altezza

1.83 metri[1]

Capelli

Neri[1]

Occhi

Marroni[1]

Informazioni storiche e politiche
Epoche

Era dell'ascesa dell'Impero[1]

Affiliazione

Alpha-17, altrimenti conosciuto come A-17, o semplicemente Alpha, era un Commando da Ricognizione Avanzata (ARC) di classe Alpha nell'esercito di cloni della Repubblica Galattica durante le Guerre dei Cloni.

Biografia

Difesa di Kamino

Alpha, così come il resto degli ARC troopers, fu chiamato all'azione per la prima volta durante l'invasione separatista su Kamino. Quando le forze della Confederazione si spinsero sempre più verso Tipoca City, il Primo Ministro Kaminoano Lama Su attivò gli ARC ed autorizzò il loro dispiegamento nei punti caldi della battaglia, nell'ultimo sforzo di difesa del pianeta e dei preziosi laboratori di clonazione. Durante la battaglia per respingere i droidi dall'armeria centrale di Tipoca, Alpha collaborò con i Maestri Jedi Shaak Ti e Obi-Wan Kenobi, e con il Padawan di quest'ultimo: Anakin Skywalker. Quando le riserve di cloni della città furono compromesse, Alpha attivò il meccanismo di autodistruzione del laboratorio, con grande disappunto dei Jedi. Pronunciando la frase "Crescono fedeli alla Repubblica, o non crescono affatto", ai Jedi fu chiaro che non avevano a che fare con un semplice clone trooper. Quando l'attacco fu respinto con successo, tuttavia, Alpha annullò la sequenza di esplosione.

Missione su Ohma-D'un

Quando Naboo perse i contatti con la colonia Gungan di Ohma-D'un, venne sospettato un attacco Separatista, così il Generale Kenobi e Anakin Skywalker vennero inviati ad investigare. Kenobi, avendo assistito su Kamino alla sua efficienza letale, prese Alpha con sé per la missione. Quando i tre arrivarono sulla supeficie, trovarono la colonia Gungan in rovina e cadaveri ovunque. Prima che potessero completare le indagini sulla causa di questo massacro genocida, furono attaccati dal cacciatore di taglie Durge e dalla Jedi Oscura Asajj Ventress. Alpha, nella confusione della battaglia successiva, si allontanò con Anakin per cercare e distruggere l'arma biologica responsabile della distruzione di Ohma-D'un prima che potesse raggiungere Theed. Fu da questo momento che Anakin iniziò a chiamare l'ARC trooper "Alpha".

Assalto su Jabiim

Dopo la missione di Ohma-D'un, Alpha venne scelto nuovamente da Kenobi e Anakin per accompagnarli in un'altra importante missione. Questa volta, i tre dovevano condurre un assalto su Jabiim, oscuro mondo dell'Orlo Esterno, che aveva recentemente dichiarato il suo sostegno al Conte Dooku. I primi giorni d'assalto videro vittorie dopo vittorie per la Repubblica, ma, con il cadere incessante della pioggia, i loro veicoli d'assalto furono rallentati dal fango e divennero un facile bersaglio per i guerriglieri Jabiimi. Con l'incrementare delle perdite da parte della Repubblica, i ribelli, le cui forze ora erano supportate dai droidi da battaglia Separatisti, passarono al contrattacco. Venne inferto il colpo più grande alla Repubblica con l'apparente morte di Obi-Wan e Alpha mentre si stavano allontanando da un mezzo colpito. Nessuno dei due, tuttavia, morì nell'esplosione. Furono infatti catturati dai Separatisti e trasferiti in una prigione segreta su Rattatak.

Fuga da Rattatak

Asajj Ventress tortura Alpha-17

Dopo essere stati catturati, Kenobi e Alpha, vennero tenuti prigionieri e torturati da Asajj Ventress per diversi giorni, finché Obi Wan non riusci ad usare i suoi poteri della Forza per organizzare un'evasione di massa: i due, vennero aiutati da molti prigionieri, tutti ex nemici di Ventress. Purtroppo però la rivolta fu soppressa dalla stessa Ventress che uccise tutti i fuggiaschi e ingaggiò un duello con Obi Wan. Nel frattempo Alpha si impadronì del caccia della jedi oscura ed una volta raggiunta l'astronave anche Obi, usando il salto della Forza, vi salì a bordo, riuscendo così a fuggire. Sfortunatamente vennero intercettati da astronavi pirata e furono costretti ad un atterraggio di fortuna su un pianeta infestato da cacciatori di taglie, conto i quali i due dovettero combattere per lungo tempo, fino a quando vennero raggiunti dal Maestro Ki-Adi-Mundi e da Anakin Skywalker che aveva percepito la presenza di Obi Wan grazie alla Forza. Finalmente gli jedi ed il clone riuscirono a fuggire ed a tornare nello spazio repubblicano.

Ritorno su Kamino

Dopo questi eventi, e dopo alcune settimane in una vasca di Bacta, Alpha fu trasferito dall'esercito del Generale Kenobi e fu rimandato su Kamino, per addestrare le generazioni future di comandanti cloni. Anakin aveva suggerito di dare a questi dei nomi; i Comandanti Cody, Neyo, Bacara, Gree, Appo, Bly, Salvo, Faie e Keller furono fra i primi cento a sottoporsi a questo regime di addestramento sperimentale. Fra questi primi cento, alcuni vennero scelti da Alpha e assegnati alla Squadra Sette, con i Comandanti Davijaan e Cody come loro capi.

Di nuovo al fronte

I doveri di Alpha su Kamino, tuttavia, non significavano la fine del suo servizio sul campo. Alpha venne scelto per accompagnare il Senatore Bail Organa nel suo viaggio fra gli Assedi dell'Orlo Esterno, a bordo dello Star Destroyer Intervention. Quando l'Intervention fu comandato da Kenobi perchè conducesse l'assalto su Boz Pity, Alpha era di nuovo pronto per un'altra battaglia. Durante la lotta, Alpha fu gravemente ferito dal Generale Grievous, tanto che si pensò che non sarebbe più stato in grado di camminare. Con la fine delle ostilità, Alpha, assieme al presunto cadavere di Asajj Ventress, venne caricato su un trasporto medico verso Coruscant. Durante il viaggio, però, Asajj si dimostrò più viva che mai: prese il controllo del trasporto e ordinò ai piloti di dirigersi verso l'ignoto.

Il destino di Alpha rimane quindi, fino ad ora, sconosciuto.

Comparse

Fonti

Note e riferimenti