Battaglia dei Cantieri Navali di Bajic

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Battaglia dei Cantieri Navali di Bajic
Conflitto

Guerra Civile Galattica

Data

3.5 ABY

Luogo

Vergesso Prime, Asteroidi di Vergesso

Esito

vittoria Imperiale, distruzione di Vergesso Prime

Schieramenti

Impero Galattico

Alleanza per la Restaurazione della Repubblica

Comandanti
Forza
Perdite

Un numero sconosciuto di caccia TIE

La battaglia dei Cantieri Navali di Bajic, conosciuta anche come seconda battaglia di Vergesso Prime, fu una battaglia che ebbe luogo presso gli Asteroidi di Vergesso qualche tempo dopo la Battaglia di Hoth, in cui un grande base ribelle/contrabbandiera venne distrutta dall'Impero.

Storia

Antefatto

La Trasporti Ororo, una società di facciata per il Sindacato Criminale di Tenloss, operava da tempo in un cantiere negli Asteroidi di Vergesso. L'Alleanza Ribelle stabilì qui una base chiave qualche tempo dopo la Battaglia di Yavin. La Guerra Civile Galattica aveva provocato strani compagni di letto, come parte del personale ribelle aveva messo in dubbio il lavorare con una società che aveva legami con la criminalità organizzata. Tuttavia, la disposizione era vantaggiosa per entrambi i Ribelli e il Sindacato Tenloss, come risorse l'Alleanza aveva la fortuna di avere tale struttura a sua disposizione, mentre la presenza di forze ribelli aumentava le difese del cantiere del Sindacato e scoraggiava rappresaglie da parte di organizzazioni criminale rivali.

La Fregate Nebulon-B si nascondevano regolarmente tra gli asteroidi. Spesso bloccano tutto, tranne i sistemi più essenziali, e si lasciano alla deriva tra i planetoidi in modo da poter risparmiare i consumi e per attirare l'attenzione il men possibile, anche se spesso ci volevano 45 minuti per arrivare allo stadio di pronte al combattimento.

Aeron e Ace Azzameen appresero dall'amico e pilota ribelle Olin Garn che la base dell'Alleanza negli Asteroidi di Vergesso era gravemente a corto di rifornimenti. I fratelli uniti organizzarono un'incursione alle forniture dalla Viraxo, una famiglia rivale di spedizione. Durante il raid, i caccia Supa del Sole Nero vennero in aiuto dei Caccia Razor della Viraxo. La nave degli Azzameen riuscì a fuggire verso gli Asteroidi di Vergesso, ma vennero tracciati da un paio di Caccia Supa. Anche se i caccia vennero distrutti, l'avamposto ribelle venne compromesso per l'organizzazione del Sole Nero.

Nel tentativo di guadagnare il favore con l'Imperatore Palpatine (e imbarazzare al tempo stesso Darth Vader), il principe Xizor fornì la posizione dell'avamposto nel settore di Bajic, dicendo che un gran numero di navi ribelli erano attualmente in fase di riparazione presso l'impianto. L'imperatore diede il compito a Vader con la responsabilità di sovrintendere personalmente alla distruzione del cantiere, a fronte della preferenza di Vader che non riteneva necessario comandare l'assalto, credendo che qualsiasi ufficiale di linea competente avrebbe potuto sovrintendere al completamento con successo. Scelse l'ammiraglio Okins per unirsi a lui al comando dell'Executor per la spedizione. Questo atto servì a un duplice scopo per Xizor. Non solo gli permise di guadagnare più grazia agli occhi di Palpatine, ma potè servire come giusta punizione per il Sindacato Criminale di Tenloss che di recente aveva scatenato l'ira del Sole Nero.

La battaglia

La forza d'attacco imperiale travolge le difese ribelli

Quasi una settimana standard dopo Xizor rivelò l'ubicazione del cantiere, gli Imperiali uscirono dall'iperspazio alla base. Vader portò la sua nave ammiraglia, l'Executor, lo Star Destroyer classe Imperial II Avenger e due Sta Destroyer classe Victory II per la battaglia.

Il cantiere ribelle era alloggiato in un gigantesco asteroide con centinaia di astronavi ancorate in fase di riparazione, poche per un intervento impegnativo. Prima che Okins potesse portare la sua task force a coinvolgere il cantiere, però, diverse navi capitale ribelli emersero da dietro l'asteroide, e improvvisamente Okins dovette affrontare un'opposizione notevolmente maggiore.

I ribelli schierarono immediatamente oltre una dozzina di caccia stellari per scontrarsi contro la task force imperiale, con il fastidio di Okins. Ordinò all'ufficiale delle operazioni dei TIE dell'Executor pdi sbarcare i suoi caccia stellari in risposta, senza preoccuparsi di sprecare potenza di fuoco dell'Executor su questi obiettivi insignificanti. Ancora, la presenza dei caccia ribelli si dimostrò seducente a Vader, che scelse di unirsi alla battaglia nel suo caccia TIE personalizzato, nonostante Okins avesse espresso riserve, lasciando la distruzione del cantiere esclusivamente nelle mani di Okins.

Aeron Azzameen, che recentemente era arrivata alla base, lanciò una chiamata di soccorso a suo fratello più giovane Ace, che partì dal vicino Incrociatore Stellare Mon Calamari Liberty a bordo dell'Otana.

Nel frattempo, l'attacco continuò senza interruzioni alla base. Fener stesso entrò nella battaglia con il suo caccia personale e distrusse facilmente sette caccia nemici. Tuttavia, non rilevando l'eccitazione che aveva sperimentato nella sua lotta contro Luke Skywalker a Bespin, si ritirò dalla battaglia con disgusto. Nel frattempo, con i caccia ribelli difensori vennero sopraffatti dai TIE, lo Star Destroyer affrontò facilmente le fregate Rebelli. La flotta imperiale iniziò poi il suo attacco allo stesso cantiere.

Mentre la battaglia si avvicinavano alla sua conclusione, arrivò l'Otana, schivò gli sciami di caccia stellari TIE/ln e altre imbarcazioni nella zona, e si agganciò a Vergesso Prime, Ace tentò di salvare sua sorella. Aeron infine si imbarcò sull'Otana, che si sganciò dalla stazione poco prima della sua distruzione e si unì agli altri sopravvissuti in fuga dalla zona.

Non appena l'assalto si concluse, l'Executor tornò immediatamente a Coruscant in modo che Vader potè tornare ai suoi affari interni.

Anche se il 65% del personale della stazione fuggì, pochissimi combattenti ribelli e navi da guerra sopravvissero, e questa fu una grave perdita per l'Alleanza. Ed inferse anche un duro colpo al Sindacato di Tenloss e insegnò loro una lezione: mai tagliare la strada al Sole Nero.

Dietro le quinte

L'Executor fa fuoco sul pianeta che alloggia i cantieri navali ribelli in Shadows of the Empire Model Kit Mini-Comic

In una contraddizione lampante sia la descrizione della battaglia nel romanzo L'Ombra dell'Impero e il livello raffigurante la battaglia nel videogioco Star Wars: X-wing Alliance, Shadow of the Empire AMT/ERTL Model Kit Mini-Comic raffigura la base nell'asteroide dei ribelli come un verde, pianeta abitato, piuttosto che come un asteroide, con l'Executor che fa fuoco sul pianeta.

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Fonti