Cannone Galattico

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Nuova Repubblica.
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Cannone Galattico
Note di fabbricazione
Produttore

Dipartimento Imperiale di Ricerca Militare

Serie

Superarma

Note tecniche
Lunghezza

7.250 metri

Iperguida

Classe 6.0

Armi
Utilizzo
Ruoli
Epoche

Era della Nuova Repubblica

Affiliazione

Impero Galattico

Il Cannone Galattico, o Arma Galattica, era una superarma costruita dall’Impero Galattico nel 10 ABY, su ordine del "risorto" Imperatore Palpatine, attorno al suo mondo-fortezza Byss, nel Nucleo Profondo.

Caratteristiche

Questa stazione spaziale orbitante misurava 7.250 metri ed era progettata per sparare enormi proiettili distruttivi equipaggiati con testate a disintegrazione particellare capaci di distruggere un intero pianeta. Il Cannone disponeva inoltre di motori iperspaziali e subluce, ma la sua velocità e la sua accelerazione restano a tutt’oggi sconosciute.

Schema tecnico del Cannone Galattico.
Ciascun proiettile poteva attraversare l’iperspazio ad una velocità pari a quella impressa da un’iperguida di classe .75, garantendo rapidi spostamenti interstellari e rendendo assai difficoltosa la sua individuazone fino al raggiungimento dell’obiettivo. Una volta uscito dall’iperspazio e agganciato il bersaglio, il proiettile attivava il sistema di difesa automatico in dotazione, così da scoraggiare le forze avversarie: cannoni laser automatici avrebbero stretto le navi da guerra sotto una gragnola di colpi, mentre i colpi dei cannoni a ioni o dei turbolaser sarebbero stati deflessi dallo scudo energetico e dallo spesso scafo corazzato.

Raggiunta la sua vittima, la testata a disintegrazione particellare esplodeva scatenando un’immensa nuvola di reazioni nucleari, tale da circondare la superficie del mondo-bersaglio entro pochi minuti. Al massimo settaggio energetico, le reazioni nucleari venivano protratte finché tutta la materia disponibile non era stata convertita in energia, ossia finché l’intero pianeta e i suoi abitanti non erano stati cancellati dalla faccia della galassia. Per bombardamenti chirurgici erano disponibili livelli di potenza inferiori, capaci di coinvolgere unicamente le masse di città o basi militari preselezionate, lasciando intatto il resto del pianeta.

Storia

Il proiettile lanciato verso Pinnacle.

Come le Morti Nere che lo precedettero, il Cannone Galattico sarebbe stato usato dal "risorto" Imperatore Palpatine per governare la galassia con una nuova politica del terrore su modello della Dottrina Tarkin. Per assicurarsi la riuscita del suo piano e dissuadere la Nuova Repubblica da attacchi risolutivi, il Cannone Galattico fu costruito e collocato nell’orbita di Byss, dove era costantemente circondato dal grosso della Flotta imperiale.

In risposta all’attacco Ribelle alla sua cittadella e alla fuga iperspaziale dei sopravvissuti insieme ad un manipolo di contrabbanderi, Palpatine ordinò il lancio del primo proiettile. Esso fu diretto contro la base neorepubblicana della luna Pinnacle. Dopo poche ore, Pinnacle era solo un ricordo. Tuttavia, spie infiltrate su Byss riuscirono ad avvertire in tempo le forze della Nuova Repubblica, consentendo loro di scampare al massacro e di portare in salvo alcuni dei nativi Ixlls.

Di tutta risposta, la Nuova Repubblica inviò commando e squadre di sabotaggio contro il Cannone Galattico, ma queste furono soverchiate e distrutte dalla Flotta imperiale in orbita. L’Imperatore seguitò a lanciare proiettili e a distruggere mondi indisciplinati, arrivando quasi a piegare la Nuova Repubblica. L’esito di questa terrificante tattica fu che l’Impero riguadagnò rapidamente numerosi territori-chiave dell’Orlo Interno ed Esterno. Tra i bersagli noti del Cannone Galattico vi fu la città spaziale di Nespis VIII, dove nemmeno i cannoni a ioni Kuat v-200 riuscirono a penetrare la massiccia schermatura dei proiettili, e il trasporto neorepubblicano Pelagia, al comando del capitano Tekba, che imbarcava un centinaio di migliaia di truppe in trasferimento.

Navi imperiali circondano il Cannone Galattico.

Il Cannone Galattico fu distrutto nell’11 ABY insieme a Byss e alla maggior parte della Flotta imperiale. Con la morte del "risorto" Palpatine su Onderon, il famoso droide astromeccanico R2-D2 prese controllo dell’immenso Star Dreadnought di classe Eclipse Eclipse II e ne riprogrammò la rotta perché collidesse con il Cannone Galattico.

L’esplosione che seguì spazzò via entrambe le superarmi. Nel caos della conflagrazione, un ultimo proiettile fuoriuscì dalla canna di lancio e precipitò verso Byss, attratto nel suo campo gravitazionale. Il missile distrusse il pianeta, annientando la maggior parte delle forze militari e degli ufficiali leali al "risorto" Imperatore.

Presente in

Fonti

La costruzione del Cannone Galattico.

Collegamenti esterni