Droide Ombra

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Nuova Repubblica.
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Droide Ombra
Note di fabbricazione
Produttore

Dipartimento Imperiale per la Ricerca Militare

Tipo

Caccia stellare

Prezzo

Non disponibile per la vendita

Note tecniche
Lunghezza

6 mt.

Velocità atmosferica massima

1.150 km/h

Sistema di iperguida

Assente

Scudi

Equipaggiato

Armi
Equipaggio

Cervello organico

Passeggeri

Nessuno

Sistemi di gestione del carico

Nessuno

Autonomia

Nessuno

Utilizzo
Ruoli

Caccia stellare

Epoche

Era della Nuova Repubblica

Esordio

10 ABY

Affiliazione

Impero Galattico

I Droidi Ombra erano caccia speciali imperiali progettati da Umak Leth e Borborygmus Gog per fungere da nuove armi dell’Impero durante l’Operazione Mano Ombra, dalla quale appunto prendono il nome.

Caratteristiche

Il problema principale giunse nella “progettazione” del “pilota”.

Dopo aver fallito nel tentativo di eguagliare le tecniche di intecnamento degli Ssi-ruuk, Leth ripiegò sul meno complicato collegamento neurale circuito-cerebrale. Il risultato fu che i cervelli dei migliori piloti di caccia TIE caduti in battaglia venivano inseriti in una capsula nutritiva collegata a tutti i sistemi del droide, in modo tale che il cervello potesse guidare il caccia in modo eccellente. Inoltre, superava ogni errore che poteva commettere un pilota vivente: paura, scarsa abilità… Come se non bastasse, a questi cervelli era infusa una piccola dose di potere del lato oscuro della Forza.

I Droidi Ombra furono progettati con un aspetto insettiforme, per incutere più timore, e furono rivestiti di una lega riflettente di colore nero che, oltre al notevole effetto visivo, li rendeva in grado di mimetizzarsi nell’oscurità dello spazio. Sulle ali montavano blaster automatici, cannoni ionici e a impulsi elettromagnetici e persino lanciamissili protonici. Antenne posizionate sul retro permettevano di tenere aperti i contatti con gli altri caccia e con la nave di appoggio. Il droide poteva eguagliare qualsiasi caccia ribelle in velocità e anche saltare nell’iperspazio.

Storia

A vederli, i Droidi Ombra rappresentavano nel modo migliore il classico caccia da Operazione Mano Ombra: tetro, oscuro e letale. Proprio per questo, l’Imperatore Palpatine e l’Oscuro Esecutore Sedriss ne fecero largo uso durante la campagna militare contro la Nuova Repubblica. La prima apparizione dei Droidi Ombra fu a Balmorra, dove fecero a pezzi i droidi SD-10 messi in campo dal Governatore Beltane. Ingenti unità di Droidi Ombra erano anche stipate negli hangar dell’Eclipse II, l’ammiraglia dell’Imperatore.

La morte di Palpatine coincise con la perdita della tecnologia oscura necessaria per la fabbricazione dei Droidi Ombra, che vennero quindi abbandonati.

Presente in

Fonti