Eclipse (nave)

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Eclipse 1.jpg
Eclipse
Note di fabbricazione
Produttore

Kuat Drive Yards

Modello

Super Star Destroyer di classe Eclipse

Tipo

Super Star Destroyer

Note tecniche
Lunghezza

17.500 m

Unità motrici

Motori subluce avanzati

Classe di iperguida

2x

Sistema di iperguida

Avanzato

Armi
Dotazione
Equipaggio

708.470

  • Artiglieri: 4.175
Equipaggio minimo

88.500

Passeggeri

150.000 soldati

Capacità di carico

600.000 tonnellate

Autonomia

10 anni

Sistemi di comunicazione

A lungo raggio

Utilizzo
Ruoli
Epoche

Era della Nuova Repubblica

Primo avvistamento

Anno 0, Kuat

Distruzione

10 ABY, Da Soocha V

Presente a
Affiliazione

Impero Galattico

Flotta di appartenenza

Flotta Stellare Imperiale

Proprietari noti

Palpatine, Tyber Zann

Comandanti noti

Tyber Zann

L’Eclipse, noto anche come Eclipse I, era un Super Star Destroyer di classe Eclipse, il primo del suo genere.

Storia

Una nuova era di incrociatori da battaglia

L'Eclipse in costruzione.

I primi Star Destroyer erano stati creati nel periodo delle Guerre dei Cloni ed erano stati migliorati e prodotti in misura massiccia dall'industria bellica dell'Impero Galattico. Tuttavia, la Flotta Stellare Imperiale era in costante ascesa e sviluppo: aveva bisogno di sempre più incrociatori da guerra — e sempre migliori — per mantenere la sua morsa sulla Galassia. Per questo, dopo la nascita dell'Alleanza Ribelle, cominciarono ad essere prodotti i Super Star Destroyer; il primo fu l'Executor.

Con la distruzione della Morte Nera, Palpatine volle dotarsi di un Super Star Destroyer, che fosse allo stesso tempo potente come la Morte Nera e un'incredibile macchina da guerra. Alla Kuat Drive Yards venne così commissionata dall'Imperatore in persona la costruzione dell'Eclipse, il primo incrociatore stellare su cui sarebbe stato installato un superlaser. Palpatine tenne sempre in alta considerazione il progetto, tanto che si recò a visitare il progetto più e più volte.

Tyber Zann

Voci di una nuova superarma dell'Imperatore giunser anche alle orecchie del signore del crimine Tyber Zann, il quale non si lasciò sfuggire l'occasione di mettere le mani sul prototipo di un'astronave rivoluzionaria. Dopo aver saccheggiato le rovine fluttuanti della Morte Nera e avere quindi recuperato un disco che confermava l'esistenza dell'Eclipse, Zann inviò i suoi uomini a indagare.

Lo spionaggio di Zann fu però individuato dall'Impero, che quindi collocò una grande flotta a difesa dell'Eclipse in costruzione. L'unico modo per prendere la nave era quindi recuperare la pass key dal Museo di Palpatine su Coruscant. Quando Palpatine si recò su Endor per sovrintendere al completamento della seconda Morte Nera, portando con sé un numero considerevole di guarnigioni, Zann capì che era il momento di agire e si infiltrò nel Museo, recuperando ciò che cercava.

Poco dopo il furto, l'esito della Battaglia di Endor gettò l'Impero nel caos. L'Alleanza decise di inviare una flotta a prendere Kuat approfittando della confusione, e Zann colse la sua occasione: disse ai Ribelli che intendeva distruggere l'Eclipse. In questo modo, mentre l'Alleanza ingaggiava la flotta imperiale in difesa di Kuat, Zann poté abbordare e conquistare l'Eclipse, dal quale aprì il fuoco su entrambe le flotte. L'Alleanza fu costretta alla ritirata, ma l'Impero mandò rinforzi, che Zann annichilì con il superlaser. Tuttavia, sapeva che, se avesse tenuto l'incrociatore, sarebbe diventato un grande bersaglio per entrambe le fazioni in lotta, quindi decise di lasciarlo all'Impero.

Una lenta costruzione

La politica militare di Palpatine in relazione ai grandi vascelli non aveva molti sostenitori presso le Forze Armate Imperiali: molti ufficiali erano contrari ad una spesa spropositata su enormi incrociatori unicamente per farne dei simboli della potenza imperiale. Con la morte dell'Imperatore, si pensò di smantellare l'Eclipse e farne numerosi Star Destroyer minori. Tuttavia, da Byss, l'Imperatore risorto in un clone fece in modo, tramite i suoi agenti, che ciò non accadesse e costrinse la KDY a proseguire la costruzione.

Una costruzione che andò molto lentamente e i cui tempi arrivarono quasi ad eguagliare quelli della Morte Nera. Ciò diede tuttavia modo alla KDY di inservirvi le tecnologie più avanzate. Per l'8 ABY, l'Eclipse era quasi — ma non del tutto — ultimato. In quell'anno, la Nuova Repubblica lanciò un attacco su Kuat; per sfuggire alla cattura, i dirigenti della KDY salirono a bordo dell'Eclipse e fuggirono su Byss, dove la costruzione dell'incrociatore fu finalmente completata.

Ammiraglia dell'Imperatore

L'Eclipse viene distrutta dalla Tempesta di Forza.

Inizialmente, l'Eclipse servì come centro di comando per gli alti ufficiali dell'Imperatore risorto. Essi si riunivano a bordo per elaborare tattiche e piani di battaglia, mentre l'incrociatore troneggiava su Byss. Finalmente, qui gli ingegneri imperiali e della KDY — portati in massa sul nuovo centro imperiale — completarono l'incrociatore.

Successivamente, con il lancio dell'Operazione Mano Ombra, l'incrociatore fu impiegato in numerosi scontri con la flotta ribelle: inviato in ogni angolo della Galassia, l'Eclipse annientava le flotte che incrociava sulla sua strada, alla ricerca della base segreta dell'Alto Comando della Nuova Repubblica. Dopo la Battaglia di Dac, Palpatine fece del vascello la sua ammiraglia.

Una volta scoperto il quartier generale nemico su Pinnacle, Palpatine vi si recò a bordo dell'Eclipse. Quindi, egli scatenò una Tempesta di Forza, intimando a Leia Organa di salire a bordo, o la Tempesta avrebbe investito la luna. Leia salì a bordo, ma insieme a Luke Skywalker riuscì a sconfiggere l'Imperatore in un duello di Forza; Palpatine perse così il controllo della Tempesta, che investì e divorò l'Eclipse.