Impero di Zsinj

Da SWX | DataBank Italiano su Star Wars - Guerre Stellari.
Versione del 16 nov 2009 alle 15:10 di FedeloKomma (Discussione | contributi)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Ribellione.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Nuova Repubblica.
Zsinj 1.jpg
Impero di Zsinj
Informazioni politiche
Tipo di governo

Regime militare

Capo di Stato

Zsinj

Comandante in capo

Zsinj

Informazioni sociali
Lingua ufficiale

Basic imperiale

Informazioni storiche
Formato da

Impero Galattico

Fondato nel

4 ABY

Abbattuto nel

8 ABY

Epoche

Era della Nuova Repubblica

Impero di Zsinj è il nome con cui si indica il territorio sottratto dall'Ammiraglio Zsinj all'Impero Galattico quando questi divenne un signore della guerra, a seguito della Battaglia di Endor, integrato con le sue successive conquiste. Dei vari signori della guerra che combatterono la Guerra Civile Imperiale, Zsinj, autoproclamatosi reggente in opposizione alla Cerchia Stretta dell'Imperatore, fu sicuramente quello che riuscì a creare l'impero più vasto.

Composto inizialmente solo dal Sovrasettore di Quelii, di cui Zsinj era Gran Moff, l'impero si espanse inglobando successivamente altri sistemi dell'Orlo Esterno e della Regione d'Espansione, minacciando seriamente la Nuova Repubblica. All'interno del suo impero, Zsinj sviluppò unità e caccia innovativi, quali le unità speciali Raptors e i TIE Raptor.

Oltre ad essere una grave minaccia per la Repubblica, Zsinj fu anche un pericolo per l'Impero, in quanto i suoi capi dovettero sempre fare i conti anche con il suo problema, dato che l'obiettivo dell'Ammiraglio era quello di riunificare l'Impero sotto il suo comando, scalzando anche chi allora deteneva il controllo del Centro Imperiale.

L'impero collassò alla morte di Zsinj. Gran parte venne riassorbita dalla Repubblica, ma ingenti fette vennero litigate fra gli altri signori della guerra imperiali, fra cui Teradoc. Il Consorzio Hapano riuscì a catturare gran parte della flotta.

Fonti