Lando Calrissian: differenze tra le versioni

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(Ritorno a Cloud City)
(I tormenti di Skywalker)
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Chewbacca confermò la storia e il gruppo giunse alla conclusione che la pietra della Cremisi Eterna era di fatto una delle due pietre in cui Solo si era imbattuto, le quali, se separate, diventavano letali. Chewbacca, Lando e Leia raggiunsero così la Nebulosa Rossa: al suo interno, trovarono una nave abbandonata della [[Casa di Tagge]]. Lando e Leia salirono sul vascello e videro immediatamente alcune vittime della malattia.
 
Chewbacca confermò la storia e il gruppo giunse alla conclusione che la pietra della Cremisi Eterna era di fatto una delle due pietre in cui Solo si era imbattuto, le quali, se separate, diventavano letali. Chewbacca, Lando e Leia raggiunsero così la Nebulosa Rossa: al suo interno, trovarono una nave abbandonata della [[Casa di Tagge]]. Lando e Leia salirono sul vascello e videro immediatamente alcune vittime della malattia.
 
Convinti che la seconda pietra si trovasse nelle vicinanze, iniziarono a setacciare la nave, ma la loro ricerca fu interrotta da una gang di cacciatori di taglie assoldati da [[Domina Tagge]], una nobile dell’omonima famiglia che covava un odio smisurato nei confronti di Luke.
 
Convinti che la seconda pietra si trovasse nelle vicinanze, iniziarono a setacciare la nave, ma la loro ricerca fu interrotta da una gang di cacciatori di taglie assoldati da [[Domina Tagge]], una nobile dell’omonima famiglia che covava un odio smisurato nei confronti di Luke.
[[Immagine: Falcon_rednebula.jpg|thumbnail|right|Il ''[[Millennium Falcon]]'' si avvicina alla Nebulosa Rossa.]]
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Tagge rivelò loro che le pietre facevano parte del piano organizzato per eliminare Skywalker, in modo da ottenere vendetta per suo fratello [[Orman Tagge]], ucciso dallo stesso Luke.
 
Tagge rivelò loro che le pietre facevano parte del piano organizzato per eliminare Skywalker, in modo da ottenere vendetta per suo fratello [[Orman Tagge]], ucciso dallo stesso Luke.
 
Domina aveva assunto i cacciatori di taglie per recuperare le pietre, ma era stato poi sorpreso da una nave da guerra Imperiale: per evitare di compromettere il suo piano, Tagge permise agli Imperiali di prelevare una delle pietre e disse loro l’ubicazione della base ribelle di Golrath.
 
Domina aveva assunto i cacciatori di taglie per recuperare le pietre, ma era stato poi sorpreso da una nave da guerra Imperiale: per evitare di compromettere il suo piano, Tagge permise agli Imperiali di prelevare una delle pietre e disse loro l’ubicazione della base ribelle di Golrath.

Versione delle 19:00, 13 apr 2010

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Lando.jpg
Lando Calrissian
Informazioni biografiche
Pianeta d'origine

Socorro

Nascita

31 BBY

Descrizione fisica
Razza

Umani

Sesso

Maschio

Altezza

c. 178 cm

Capelli

Neri

Occhi

Castano scuro

Informazioni storiche e politiche
Epoche
Affiliazione
"E' un giocatore d'azzardo...Scommesse...Una canaglia. Il tuo tipo."
Han Solo a Leia Organa[fonte]


La vita di Lando Calrissian fu segnata da numerose tappe, caratterizzate da svariati incarichi e "professioni". Fu un esperto giocatore d'azzardo, un imprenditore, un contrabbandiere e rivestì persino la carica di generale. Nato su Socorro, si appassionò subito al gioco e, grazie a scommesse e vittorie, ottenne la sua prima nave, il Millennium Falcon, in una partita di sabacc contro un uomo di nome Cix Trouvee. A bordo del Falcon, si lanciò in numerose avventure in compagnia del droide pilota Vuffi Raa. In seguito ad una serie di circostanze che lo portarono alla perdita del Falcon contro un corelliano di nome Han Solo su Bespin, Calrissian diventò infine Barone Amministratore di Cloud City, posizione raggiunta ancora una volta grazie al gioco d'azzardo.

Nel 3 ABY, in piena Guerra Civile, Cloud City cadde sotto il controllo dell'Impero Galattico. Calrissian accettò di assecondare la trappola organizzata da Darth Vader a danno di alcuni ribelli, tra cui Han Solo e Leia Organa, con l'obiettivo di catturare il Jedi Luke Skywalker. Tuttavia, Vader non tenne fede agli accordi presi e Lando decise di ripagarlo con la stessa moneta. Poco dopo, si unì all'Alleanza Ribelle e prese parte a numerose missioni, in particolare si impegnò nella ricerca di Han Solo, prigioniero della carbonite dopo il tradimento dello stesso Lando su Bespin. Calrissian partecipò infine al salvataggio di Han e alla sconfitta di Jabba de' Hutt. In seguito, continuò a servire l'Alleanza e nel 4 ABY pilotò il Falcon all'interno della Seconda Morte Nera in occasione della Battaglia di Endor, con l'obiettivo di distruggere il reattore principale.

In seguito alla caduta dell'Impero, Lando fornì il suo contributo alla costruzione della Nuova Repubblica, specializzandosi nell'arte della demolizione: durante gli attacchi della flotta guidata dal Grand'Ammiraglio Thrawn, portò a compimento numerose operazioni militari, incluse le missioni su Varn e Kessel. Nel 18 ABY, Lando si innamorò di Tendra Risant, che sposò dopo la firma degli Accordi di Bastion. Durante la Guerra contro gli Yuuzhan Vong, aiutò la Nuova Repubblica a respingere gli invasori galattici. Diede inoltre il suo contributo all'elezione di Cal Omas a Capo di Stato e seguì la riorganizzazione della Nuova Repubblica in Alleanza Galattica. Insieme a sua moglie Tendra, riuscì a convincere la Tendrando Arms a continuare a fornire il suo supporto logistico nella guerra. I suoi droidi YVH giocarono un ruolo significativo nei conflitti successivi, dalla Crisi del Nido Oscuro, alla Guerra dello Sciame, alla Seconda Guerra Civile Galattica. Durante l'ultimo conflitto, Lando aiutò i suoi amici Han e Leia contro il loro figlio, Jacen Solo, divenuto un Signore Oscuro dei Sith con il titolo di Darth Caedus, finchè sua moglie non rimase incinta. A guerra conclusa, si ritirò a vita tranquilla con Tendra, amministrando la Tendrando Arms e crescendo suo figlio, Lando Calrissian Junior.

Biografia

Primi anni di vita

"Mamma Calrissian diceva sempre che il gioco d'azzardo mi avrebbe rovinato."
―Lando Calrissian[fonte]


Secondo gli storici, i primi anni di vita di Lando sono avvolti nell'oscurità. Si sa che era originario di Socorro e che, secondo i suoi stessi racconti, non godette mai di una certa stabilità famigliare fino all'età di diciassette anni. Aveva un vivido ricordo della madre, in particolare della sua abilità nel memorizzare centinaia di canzoni e poesie. Di suo padre ricordava invece solo alcuni "consigli", tra cui "Non puoi pensare più a fondo delle tue tasche". Durante l'adolescenza Lando fece diversi lavoretti e si guadagnò da vivere con il gioco d'azzardo, il contrabbando e anche come mercenario.

Lando Calrissian, appena dopo aver vinto il Millennium Falcon.

Agli inizi della sua carriera, le Holonet News riferirono come Calrissian, con l'aiuto di un droide di nome Flek, si fosse travestito da Ronin, un Cavaliere Jedi, nel tentativo di ingannare i Meek, che volevano assoldarlo per uccidere un rancor. Lando sapeva dell'esistenza di un rancor nell'area già eliminato da alcuni cacciatori: egli, pertanto, utilizzò un dente e una registrazione di un grido della bestia come prove del suo combattimento. Ad ogni modo, mentre vagava tra i boschi, fu sorpreso nel trovare un altro rancor. Avendo sentito che i rancor non erano capaci di nuotare, si gettò nel lago vicino. Prima che la bestia potesse afferrarlo, Lando attirò la sua attenzione con il grido registrato e riuscì a farlo affogare. Tornò poi nel villaggio Meek e riscosse la sua ricompensa di artefatti di valore, per poi scoprire che in reltà era stato ripagato con dei falsi.

Le prime informazioni documentate fornite storico dell'Alleanza Galattica Voren Na'al risalgono al 4 BBY, quando Lando aveva circa ventisette anni. Già professionista del gioco d'azzardo, vinse una fregata YT-1300 chiamata Millennium Falcon ad una partita di sabacc contro un certo Cix Trouvee, anch'egli giocatore d'azzardo. Dato che non aveva alcuna esperienza nel volo, cercò aiuto in un contrabbandiere corelliano di nome Han Solo, espero pilota, nella speranza di ricevere da lui un certo addestramento. Trovò Solo in ostaggio del cacciatore di taglie Boba Fett, che aveva appena drogato la sua preda per riscuotere tranquillamente la taglia posta sulla sua testa. Lando colse di sorpresa Fett e gli somministrò la droga dell'obbedienza che aveva appena iniettato ad Han; poi diede a Solo l'antidoto e ordinò a Fett di deporre le armi e di decollare verso lo spazio sconosciuto. In seguito a questo episodio, Han insegnò a Lando i principi del volo spaziale, che utilizzò per portare il Falcon alla Centralità.

Avventure nella Centralità

L'Arpa di Sharu

"Per favore, chiamami Lando. "Capitano Calrissian" sembra il nome di un comandante senza un occhio di una dreadnought Imperiale rinnegata."
―Lando Calrissian[fonte]


Seguendo il consiglio di alcuni lavoratori dello spazioporto, Lando si recò sull'asteroide 2795 nella cintura di Oseon. Rimpianse subito la sua decisione, dato che, poco dopo essere atterrato, gli venne imposto il pagamento di una serie di tasse decisamente salate. Per ottenere i crediti necessari ad abbandonare quel luogo dimenticato, giocò a sabacc con alcune personalità locali, tra cui un uomo di nome Osuno Whett. Dalla vittoria contro Whett ottenne un droide di classe due di nome Vuffi Raa ma, per prenderne possesso, dovette recarsi su Rafa IV. Ad ogni modo, a causa delle false accuse di uno dei compagni di gioco, T. Lund Phuna, Lando fu costretto ad abbandonare il tavolo del sabacc e a lasciare l'asteroide in tutta fretta, insieme alle sue vincite.

Da Oseon, Calrissian si recò nel sistema di Rafa, mondo particolarmente suggestivo per i suoi edifici colorati e brillanti, testimonianze dell'antica razza Sharu. Lando atterrò nella città di Teguta Lusat, trascorse la serata giocando a sabacc in un bar chiamato Spacement's Rest e vinse un carico illegale di cristalli di vita. Infine recuperò Vuffi Raa e si recò al suo alloggio nell'Hotel Sharu. Durante la notte, tuttavia, fu arrestato con l'accusa di possesso di merci illecite e fu condotto davanti al governatore locale, Duttes Mer. Mer, che in quel momento stava lavorando con Rokur Gepta, Mago di Tund, era in cerca di un antico e sacro strumento musicale noto come l'Arpa di Sharu, e pensò che Lando potesse condurre la ricerca per lui in cambio della sua libertà. Calrissian accettò di assistere entrambi i suoi interlocutori e Gepta gli consegnò un artefatto, la cosidetta "Chiave", che gli avrebbe permesso di scoprire i segreti celati dall'Arpa. Lando iniziò le sue indagini chiedendo informazioni per la città e infine fece la conoscenza di un vecchio essere di nome Mohs, Alto Cantante della specie nativa dei Toka. Mohs lo apostrofò come il "Portatore della Chiave" e, intanto, cercò di rubargli l'artefatto. Lando fermò Mohs, il quale decise di aiutarlo a completare il suo incarico e lo indirizzò alla grande piramide Sharu nel sistema di Rafa, su Rafa V.

Dopo essere giunto sul pianeta, Calrissian cadde nella trappola organizzata dagli stessi Toka. Mohs prese il comando della situazione e ordinò ai suoi seguaci di scortare Lando in un campo e di legarlo ad uno degli alberi cristallini nella speranza che morisse congelato durante la notte. Tuttavia Lando riuscì a liberarsi e fu poi avvicinato da un gruppo di uomini guidati dal Capitano Myle Jandler, un ufficiale al servizio di Duttes Mer. A causa degli arti completamente congelati, non riuscì a opporre alcuna resistenza, ma i suoi avversari furono messi in fuga da Vuffi Raa, atterriti nel vederlo pilotare il Millennium Falcon. Raa spedì la nave di Jandler su Rafa XI, neutralizzando così l'ufficiale e i suoi uomini.

Lando Calrissia durante il suo viaggio nel sistema di Oseon.

Come risultato della sua notte passata nel campo dei cristalli, le estremità di Lando richiesero un trattamento medico con il gel-bath presente sul Falcon. Dopo la sua guarigione, Calrissian iniziò a condurre alcune indagini sulla grande piramide, indicata da tutti come il sito in cui era custodito l'antico artefatto. Una volta giunto alla piramide, trovò Mohs, che, in tono suppplicante, invocò il suo perdono e gli indicò l'esatta posizione del Grande Scrigno, collocato nel livello sotterraneo della costruzione. Lando inserì la chiave e i tre furono scaraventati all'interno della piramide: Lando e Mohs si trovarono ben sessanta volte più alti del normale.

Subito Lando e Vuffi Raa si inoltrarono nelle profondità della piramide e, lungo il percorso, la sua altezza, come quella di Mohs, tornò alla normalità. Mohs, tuttavia, sparì misteriosamente. All'estremità del corridoio, Lando trovò l'Arpa all'interno di una Hall senziente. La stessa Hall gli intimò di non attraversare la stanza, ma i due fecero l'esatto contrario. Lando recuperò l'Arpa con l'assistenza della stessa Hall, ma fu improvvisamente teletrasportato su Rafa IV. Nonostante fossero trascorse solo poche ore, in realtà nel resto della galassia erano passati mesi. Il Falcon fu riportato a Teguta Lusat da Duttes Mer. Nel frattempo, Rokur Gepta circondò Rafa V con i suoi eserciti, in attesa dell'uscita di Lando dalla piramide.

Vuffi Raa, che era stato inizialmente programmato per tradire Lando al momento della sua vittoria, prontamente consegnò il suo padrone al Governatore Mer, il quale, con sua grande soddisfazione, entrò in possesso dell'Arpa e condannò Lando ai lavori forzati. Tuttavia, Vuffi Raa, una volta esaurito l'ordine del tradimento, intervenì in soccorso di Lando prima che Mer potesse attivare l'Arpa. I due incontrarono Mohs per l'ennesima volta sulla rampa del Falcon. Mohs avvertì Calrissian che i Toka si stavano trasformando in Sharu: Lando si recò immediatamente su Rafa IV e assistette al rovinoso crollo della piramide, che svelò un ben più importante segreto: il risveglio di una civilità aliena. Rokur Gepta, che non era giunto in tempo su Rafa IV per prevenire l'attivazione dell'Arpa, cercò di fermare il Falcon, ma la sua nave fu messa fuori gioco dall'esplosione dell'obelisco Sharu. Come poi si scoprì, l'Arpa era in realtà la chiave per il risveglio della civiltà Sharu dal suo periodo di regressione tecnologica autoindotta e che li aveva portati a trasformarsi nei primitivi Toka. Ad ogni modo, con l'attivazione dell'Arpa, gli Sharu sorsero a nuova vita, con grande dispiacere di Gepta.

Poco dopo, Lando e Vuffi fecero il salto nell'iperspazio, abbandonando per sempre il pianeta rinato con un carico di cristalli di vita Rafa. Queste rare merci fruttarono a Lando ben 250.000 crediti. Egli tornò poi su Nar Shaddaa e trattò con un Duros per l'acquisto di una nave usata. Tuttavia, l'affare si rivelò piuttosto complesso e ne nacque una concitata discussione. Nel mentre, l'Impero Galattico inviò la sua flotta per fare piazza pulita dei criminali nascosti nel sistema, con il preciso obiettivo di distruggere la Luna del Contrabbandiere. Per sconfiggere gli intrusi, Lando donò il suo magazzino merci ai suoi amici fuorilegge e, insieme a Vuffi Raa, pilotò il Falcon durante la Battaglia di Nar Shaddaa, volando al fianco di noti contrabbandieri come Salla Zend, Han Solo e Mako Spince.

In questo periodo, Han presentò a Lando le sorelle Tonnika. Solo aveva conosciuto le gemelle grazie ai suoi accordi commerciali con Jabba lo Hutt e le aveva convinte a fare uno scherzo a Lando. Egli organizzò per lui un incontro con "Bresenni" (il soprannome utilizzato dalle sorelle quando si vestivano con gli stessi abiti per apparire come un'unica donna e per scambiarsi i ruoli) nel Casino High Stakes su Balfron. Lando pensò che la sua nuova "ragazza" soffrisse di disturbi della personalità (a causa del continuo gioco di scambi delle due sorelle), ma sviluppò comunque sentimenti d'affetto nei confronti della "donna", finchè Brea e Senni non gli rivelarono il trucco. Mentre guardava un holo-messaggio di Han, Lando dapprima si arrabbiò e imprecò, ma poi si calmò subito e uscì ancora una volta con le sorelle, questa volta separatamente.

I successi di Calrissian nel sabacc gli impedirono di liberare Rystall Sant dalla sua schiavitù con il Sole Nero. La donna si unì poi alla band di Max Rebo come danzatrice.

Organizzarsi su Oseon

"Dal Nucleo, Capitano Calrissian - Lando, se posso - io ti ammiro davvero! Tu sei un contrabbandiere fin nel midollo, non solo al tavolo da gioco."
―Lob Doluff a Lando Calrissian[fonte]


Mentre cercava di recuperare le perdite subite, Lando intravide un'opportunità nel torneo regionale di sabacc organizzato dal casino di Cloud City su Bespin. Per ottenere i diecimila crediti, tornò, insieme a Vuffi Raa, alla Centralità e cercò una commissione di trasporto legale. Ad ogni modo, tra tariffe, tasse e licenze, l'incarico gli costò più del reale guadagno. Durante un viaggio verso il mondo agricolo di Dilonexa XXIII, utilizzò una scorciatoia e passò attraverso una nebulosa, solo per essere attaccato dai pirati. Li sconfisse facilmente grazie alle cannoniere del Falcon, ma lo sforzo gli costò molto tempo ed energie. In aggiunta, una volta sbarcato sul pianeta, Lando notò che il suo carico non era molto commerciabile e addirittura soggetto a pesanti tasse doganali. L'unica cosa positiva del viaggio fu un invito a giocare a sabacc nel sistema di Oseon durante il sorgere di una delle meraviglie della galassia, il Vento di Fiamma.

Una volta giunto su Oseon 6845, Lando si sedette al tavolo del sabacc a fianco di una serie di personalità, tra cui l'Amministratore Senior del sistema, Lob Doluff. Durante la partita, Lando ricevette la notizia che il Falcon era in fiamme. Egli si precipitò alla nave, ma scoprì subito di essere di fronte ad un falso allarme. Tornò al tavolo del sabacc, ma, prima di raggiungere la postazione, fu assalito e fu costretto a sparare per difendersi. Doluff fece arrestare Lando e lo informò che la pena per possesso di armi era la pubblica esecuzione. Ad ogni modo, poichè l'amministratore aveva una vera ammirazione per Calrissian, gli offrì la possibilità di evitare la condanna a morte. Doluff gli propose una partecipazione ad un raid contro il ricco industriale della droga Bohhuah Mutdah.

Lando durante l'operazione Bohhuah Mutdah.

Agendo come intermediario, Lando trasportò due agenti, Bassi Vobah e Waywa Fybot, su Oseon 5792, verso la base operativa di Mutdah, attraverso le radiazioni del Vento. Doluff assicurò a Lando di poter abbandonare Oseon con la fedina penale pulita e diede istruzione ai suoi due agenti affinchè egli utilizzasse la rotta all'interno della radiazione stellare. Mentre attraversavano il Vento, il Millennium Falcon venne nuovamente attaccato, questa volta da Klyn Shanga, leader del gruppo dei Caccia Retansian, che era sulle tracce di Vuffi Raa. Lando riuscì ad abbattere alcuni caccia e si nascose su un asteroide per le riparazioni. Durante i lavori, qualcuno sabotò la sua tuta pressurizzata, fatto che quasi lo uccise. Infine, i caccia nemici lo localizzarono e Lando fuggì a bordo del Falcon, dopo essersi assicurato che i due agenti non potessero più attentare alla sua vita.

Al suo arrivo su Oseon 5792, Lando fu scortato da due guardie di sicurezza davanti a Mutdah. Dopo aver effettuato il pagamento, i due agenti di Doluff irruppero nella stanza e cercarono di arrestare Mutdah. Sfortunatamente per Lando, Mutdah, che altri non era che Rokur Gepta travestito, uccise prontamente i due agenti e pianificò di eliminare anche Calrissian per l'umiliazione inflittagli al tavolo del sabacc su Rafa. Lando fu torturato, ma fu salvato per tempo dall'attacco dei caccia Renatasian, sempre alla ricerca di Vuffi Raa. Nel caos che seguì l'attacco, Lando si diede alla fuga, portando con sè il frutto degli affari di Mutdah: venti milioni di crediti. La sua nave fu poi abbordata dall'ultimo caccia, pilotato da Klyn Shanga. Lando riuscì tuttavia a soggiogare Shanga e gli raccontò la sua storia. In risposta, Shanga gli spiegò che credeva che Vuffi Raa fosse il responsabile della distruzione del suo pianeta. Lando non gli dette ascolto e lo lasciò infine su un mondo nelle vicinanze, come da sua richiesta. Depositò inoltre una serie di piccole somme di denaro in diverse banche e su diversi mondi, inclusi cinquantamila crediti nella Banca di Aargau, che avrebbe utilizzato per coprire la tassa d'iscrizione del tonero di sabacc di Bespin. Sfortunatamente, il suo tentativo di depositare la maggior parte del denaro nella prima banca finanizaria della Centralità fu interrotto dall'attacco della regina dei pirati Drea Renthal. Nonostante il suo charm, Renthal riuscì comunque a sottrargli gran parte della somma rubata a Mutdah.

In soccorso della Caverna Spaziale di ThonBoka

"Hai organizzato un attacco brillante e davvero ben congegnato, mio caro signore, ma perderai inevitabilmente, perchè ho intenzione di buttare via metà delle mie risorse per te. Potrei seppellirti con altri cadaveri e riempire l'intera nebulosa con rottami di navi, e lo farò."
―Rokur Gepta a Lando Calrissian[fonte]


Poco tempo dopo, Lando incontrò Lehesu, una giovane rappresentante della specie spaziale Oswaft. La curiosità aveva spinto Lehesu ad abbandonare la Nebulosa ThonBoka per un settore desolato della Centralità, dove, tuttavia, vi era una totale mancanza di materiali provenienti dagli abissi spaziali, che costituivano la sua principale forma di nutrimento. Affamata, entrò in contatto con il Millennium Falcon, che Calrissian aveva condotto nello spazio profondo per la ricalibrazione dei motori. Dopo una serie di tentativi di comunicazione, Lehesu soddisfò infine i suoi bisogni. Lando svuotò i contenitori di riciclo della nave, che diventarono la cena di Lehesu. Inoltre le diede un container pieno di rottami per il suo viaggio verso casa. Lehesu lo ricompensò con alcune gemme di sintesi.

Lando Calrissian.

Ad ogni modo, Lehesu non tornò immediatamente sul suo mondo natale. Mentre esplorava altri sistemi stellari, distrusse accidentalemente alcuni caccia, attirando così l'attenzione dell'Impero. L'Impero rintracciò la sua nebulosa di provenienza e, alcuni mesi dopo, bloccò l'accesso a ThonBoka con cinquecento navi, con il preciso intento di interrompere il flusso di sostentamento e far morire di fame l'intera razza Oswaft, causandone l'estinzione. Alcune navi del blocco erano Incrociatori leggeri di classe Carrack, modificati per contaminare il "plankton insterstellare" presente nella nebulosa. Alla vista di questa tremenda situazione, Lehesu utilizzò il trasmettitore datogli da Vuffi Raa per contattare il Falcon e chiedere aiuto.

Nel frattempo, Lando doveva affrontare i suoi bei problemi. Rokur Gepta stava ancora cercando di ucciderlo e, in aggiunta, Klyn Shanga era ancora sulle tracce di Vuffi Raa. I mesi successivi all'incontro con Lehesu furono frenetici. Diverse bombe furono posizionate all'interno del Falcon, Lehesu fu colpita da un caccia, Lando si ruppe il braccio dopo essere stato spinto in una cisterna di colla e un assassino di Gepta cerò di uccidere Vuffi Raa con una granata a frammentazione. In aggiunta, il Falcon subì ripetuti attacchi dai pirati. Lando, intravedendo nella vicenda degli Oswalt una soluzione lucrativa ai suoi problemi personali, accettò la richiesta d'aiuto di Lehesu e si lanciò nel salvataggio. Quando fu fermato dal blocco, si fece passare per un mercante giunto sul posto per commercializzare i suoi prodotti. Dato che nessuno, a parte l'ammiraglio a capo della flotta, era stato informato circa il motivo del blocco, al Falcon fu concesso di proseguire il viaggio.

Dopo aver superato il blocco ed aver attraversato il campo di navi vendendo sigari e giocando a sabacc, Lando riuscì a raggiungere la bocca di ThonBoka. Una volta all'interno, Lehesu recuperò il suo veicolo danneggiato. Lando distribuì parte del suo carico di materiali di riciclo per sfamare Lehesu e incontrò poi i leader degli Oswaft nella Caverna degli Anziani. Mentre parlava con gli anziani, una delegazione di Oswaft sotto il comando di Bhoggihalysahonues avviò i negoziati con la flotta imperiale. Scoppiò tuttavia un violento malinteso e gli Oswaft distrussero l'Incrociatore Courteous, in quel momento con gli scudi abbassati. Gli Imperiali iniziarono l'invasione della nebulosa, ma vennero richiamati da Rokur Gepta, che desiderava attendere l'arrivo della sua ammiraglia, la Wennis.

Lando Calrissian contro Rokur Gepta.

Quando Gepta giunse sul posto, accompagnato da Klyn Shanga e dalla sua squadriglia di caccia Renatasian, la flotta ripartì e penetrò nella nebulosa. Fortunatamente, la breve sospensione delle ostilità diede il tempo a Lando di pianificare il contrattacco. Gli Oswaft iniziarono a secernere contro le navi Imperiali un flusso di metalli pesanti e poi facero il salto a velocità luce, lasciando la loro avanguardia nascosta tra i vascelli nemici. Gli Imperiali aprirono il fuoco contro gli Oswaft e, nel frattempo, gli Oswaft "gridarono" contro i caccia, distruggendoli con la loro potente corrente di onde sonore, mentre gli altri esseri spaziali penetravano nel blocco, sbaragliando un gran numero di navi nemiche. Con le forze imperiali ridotte del dodici percento, la battaglia cessò. Nello stesso istante, Rokur Gepta inviò un ultimatum a Lando: se egli non avesse accettato di confrontarsi con lui in un duello definitivo, avrebbe sparato un missile elettromagnetico nella nebulosa, uccidendo ogni forma di vita al suo interno.

Lando e Vuffi Raa affrontarono Gepta nel vuoto spaziale. Dopo una serie di mosse e di scambi di fuoco, Lando assestò un colpo alla caviglia del suo nemico: questi colpì a sua volta Vuffi Raa, ma la sua forma corporea cambiò, assottigliandosi enormemente. Lando cercò la tuta di Gepta e trovò al suo interno un Croke ferito - la reale forma di Gepta - e si accinse ad ucciderlo.

Osuno Whett, spia dell'Impero, affermò che i missili elettromagnetici di Gepta erano troppo potenti per le sue mani e inteferì nel duello cercando di eliminare tutti e tre i contendenti. Ad ogni modo, Klyne Shanga ricobbe Whett come il vero responsabile della devastazione del suo mondo natale: distrusse la sua nave e, nel processo, anche la Wennis. A quel punto, apparve improvvisamente una moltitudine di droidi senzienti di ben cinquanta chilometri di diametro, con il preciso ordine di cessare immediatamente il fuoco. Erano i Silentium, i creatori di Vuffi Raa giunti in suo soccorso. La Flotta Imperiale, di fronte a migliaia di immense navi da guerra, battè in ritirata. I progenitori di Vuffi Raa ripararono il droide e ripartirono con lui verso le Regioni Ignote dopo aver giocato a sabacc con Lando. Lo stesso Lando lasciò ThonBoka con una serie di preziose gemme Oswatf. In seguito, Vuffi Raa sarebbe andato a trovare Lando numerose volte.

Fallimenti e successi

"Nessun umano in tutta la galassia ha quella fortuna."
Barpotomous Drebble[fonte]


Sfortunatamente per Lando, la sua buona sorte iniziò a scontrarsi con l'avversità più nera, dato che il suo investimento in una miniera di berubium sulla cintura di asteroidi Borgo si rivelò completamente inutile. Gli rimasero cinquantamila crediti e la parziale proprietà di un lotto di navi spaziali su Nar Shaddaa. In questo periodo, ebbe una breve relazione con una donna di nome Drea Renthal, la piratessa che gli aveva sottratto qualche milione in precedenza.

Per tamponare il suo bisogno di contanti, Lando rubò il tesoro di proprietà del criminale Nandreeson, che gli promise una morte istantanea se solo avesse osato ritornare sulla Rotta del Contrabbandiere. Poco dopo, Lando si iscrisse al Torneo di Sabacc di Cloud City insieme ad Han Solo. Durante la manche finale, Lando scommettè una qualsiasi delle navi del suo lotto (a quel tempo, era proprietario di una vecchia base d'atterraggio su Nar Shadda, presso cui lo stesso Falcon era ricoverato). Solo, il suo sfidante, accettò la scommessa, ben sapendo che Calrissian si stesse riferendo a uno qualsiasi dei suoi incrociatori, e non certo al Falcon. Han vinse la partita finale del torneo e reclamò proprio il Falcon come premio per il suo successo.

La famosa partita di sabacc nella quale Lando perse il Falcon.

In seguito all'insuccesso del torneo, Lando riuscì a recuperare le perdite grazie ad una frode nei confronti del governatore di Pesmenben IV. Libero da qualsiasi investimento, trascorse il suo tempo su alcune navi da crociera, ottenendo denaro grazie al gioco d'azzardo. Poco tempo dopo, incontrò Bria Tharen, agente ribelle ed ex-fidanzata di Han Solo. I due furono catturati da Boba Fett, ma la nave su cui erano prigionieri fu abbordata da Drea Renthal, che, dovendo un favore a Lando, pagò Fett più del dovuto in cambio della loro libertà.

In questo periodo, Lando condusse con successo alcuni affari sulla rotta di Chandrila e conobbe Dash Rendar, che avrebbe poi reincontrato durante la Guerra Civile Galattica.

Vicessitudini con Han Solo

"Toglitelo dalla testa, Solo! Siamo stati amici nel passato, quindi ora non farò nulla di quello che in realtà ti meriteresti, come farti saltare il cervello! Ma non osare mai più avvicinarti a me!"
―Lando Calrissian ad Han Solo[fonte]


Lando e Han alla ricerca della Vassilika di Yavin.

Qualche tempo dopo, Lando aiutò Han Solo durante un attacco contro le miniere di spezia Hutt su Ylesia (Solo aveva, infatti, perso nuovamente la testa per l'agente ribelle Bria Tharen, organizzatrice dello stesso attacco). Lando ed Han furono reclutati in qualità di esperti piloti per attraversare la turbolenta atmosfera del pianeta ed eliminare i blocchi di guardia. Come incentivo, Bria promise ai contrabbandieri la divisione del bottino ricavato dalle operazioni Ylesiane. Tuttavia, nonostante il successo della missione, la donna portò l'intero carico recuperato alla Ribellione, lasciando Solo senza nemmeno un credito per ricompensare gli sforzi di Lando e degli altri contrabbandieri, unitisi alla causa su insistenza dello stesso Solo. Questo fatto creò una grande frattura nei rapporti tra Han e Lando.

In seguito, Lando partecipò ad una caccia al tesoro sponsorizzata da un trio di Hutt, alla ricerca di una preziosa e mitica statuetta, la Vassilika di Yavin. La spedizione fu eseguita in concorrenza con i più temibili cacciatori di taglie della galassia, tra cui Bossk, Dengar e IG-88. Lando fu invece costretto a fare malvolentieri squadra con Han Solo, data l'enorme ricompensa, ma i due bisticciarono per tutta la durata dell'incarico. Ad ogni modo, tutti i team di ricerca realizzarono ben presto di essere stati truffati. Una delle assistenti degli Hutt, una donna di nome Jozzel Moffet, era infatti manovrata nientemeno che da Bria Tharen, su preciso ordine della Ribellione. La Vassilika era la chiave per accedere al grande tempio Massassi di Yavin IV, luogo che sarebbe in seguito diventato un avamposto di grande importanza strategica per l'Alleanza. Dopo il ritrovamento della Vassilika, Han e Lando si separarono.

Nell'1 BBY, Lando salì a bordo del vascello di lusso Star of Empire in cerca di alcune opportunità nel gioco d'azzardo. Lì incontrò Kyle Katarn e il Governatore di Derra IV, Dol Donar II. Sfidò Donar e altri passeggeri ad una partita di sabacc e vinse una somma considerevole, incluso d'anello d'anniversario della moglie del governatore.

Eroe di guerra e avventure all'Hologram Fun World

"Ragazzo, la fortuna non ha nulla a che fare con questo. Eccoti la prima lezione di sabacc e di vita, mio giovane amico. Niente è come sembra."
―Lando Calrissian a Zak Arranda[fonte]


Pochi mesi dopo la Battaglia di Yavin, la Infonet di Cynabar riportò la notizia dei successi di Lando al tavolo da gioco, tra cui la vincita della licenza per la gestione dei servizi di taxi di Ord Wylan ad una partita di sabacc, poi persa in una successiva scommessa. Ad ogni modo, Lando continuò nelle sue attività commerciali e, dopo aver trasportato un carico su Taanab, incappò in un raid di pirati spaziali, da cui riuscì fortunatamente a fuggire. Mentre si trovava in un bar di Pandath, la capitale di Taanab, affermò di poter sconfiggere definitivamente i pirati che lo avevano assalito. Il padrone del bar, un uomo di nome Gathal Danager, scommettè con lui circa il suo successo. Lando si diresse pertanto sugli anelli ghiacciati della luna di Taanab e, con abili mosse, riuscì a disabilitare le navi nemiche, lanciando pezzi di ghiaccio sui loro abitacoli. Come risultato, distrusse ben diciannove vascelli e fece catturare i pirati fuggiti all'interno dei gusci di salvataggio. Dopo la sua apparizione sulle TriNebulon News, Lando divenne una semi celebrità.

Due mesi dopo, Lando visitò un parco di divertimenti conosciuto con il nome di Hologram Fun World, per valutare alcuni possibili investimenti. Qui incontrò due bambini, Tash e Zak Arranda, che scortò nel tour del parco. Infine, Lando riaccompagnò gli Arranda alla loro abitazione e tornò alla sua stanza per giocare a sabacc. Durante la partita, Zak raggiunse la stanza di Lando e seguì le vicende del tavolo da gioco. L'ultimo concorrente in gara, Dengar, puntò un blaster contro Calrissian chiedendogli di vedere le sue carte, ma questi a sua volta gli puntò contro un dispositivo con circuiti traenti che disarmò subito l'avversario. Lando mostrò poi a Zak le regole del sabacc.

I fratelli Arranda sulla Nightmare Machine.

Il giorno dopo, Lando, i due Arranda e il loro droide DV-9, visitarono il parco. In tarda serata, Zak iniziò ad indagare su un'attrazione conosciuta con il nome di Nightmare Machine. Al suo interno, trovò Borborygmus Gog, uno scienziato a capo del Progetto Starscream, una sperimentazione Imperiale volta alla creazione di super soldati. Zak corse via per avvisare gli altri e Lando portò i due bambini davanti a Danna Fajji, il Barone Amministratore dell' Hologram Fun World. Questi disse loro che ciò che aveva visto altri non era che una simulazione olografica realistica; in sostanza la Nightmare Machine scansionava la mente delle persone e dava vita alle loro peggiori paure. Lando, infine, incontrò separatamente Fajji per discutere su possibili investimenti nel parco. Ad ogni modo, Zak notò che la maggior parte dei visitatori erano generati al computer: Lando, furioso e oltraggiato, abbandonò la riunione.

Il giorno dopo, Lando continuò il suo tour del parco con i bambini. I tre tornarono alla Nightmare Machine, ma rimasero intrappolati al suo interno. Lando fece rapporto a Fajji e lo minacciò con il blaster. All'interno del parco erano però giunti alcuni soldati imperiali: anche se Lando riuscì a salvare gli Arranda dalla creatura che controllava la Nightmare Machine, fu costretto ad arrendersi davanti ai numerosi imperiali. I tre furono catturati e condotti di fronte al vero Gog, che utilizzava realmente il parco come copertura per i suoi terribili esperimenti. Furono poi condotti a bordo di uno shuttle, ma, durante il volo, uno degli stormtrooper si rivelò essere lo zio degli Arranda, Mammon Hoole. Hoole mise fuori combattimento il pilota e i quattro abbandonarono la nave. Una volta al sicuro, Lando recuperò il suo vascello e partì alla volta di Bespin.

Vincere una scommessa

"Non immagini nemmeno quello che sto pensando, Raynor. Tutto, più il mio lotto di navi spaziali su Nar Shaddaa - tutto per Cloud City."
―Lando Calrissian scomette tutti i suoi averi contro Dominic Raynor.[fonte]


Nei mesi successivi, Lando proseguì nelle sue avventure e si recò su Naboo per alcuni affari. Qui incontrò Dusque Mistflier, una bioingegnere Imperiale, alla quale insegnò i principi del sabacc, ma che rifiutò le sue avances.

Lando vince la partita di sabacc contro Raynor.

Dopo aver trascorso diversi mesi su Cloud City, giocando nei più bizzarri casinò della città, Lando partecipò ad una partita di sabacc contro il Barone Amministratore della stazione, un uomo di nome Dominic Raynor. Ymile, la moglie di Raynor, lo aiutò a vincere l'incontro grazie ad una carta truccata nascosta in un prezioso pendente. Nel frattempo, un ladro cercò di rubarle il gioiello: Lando inseguì il ladro e le riportò l'oggetto, soprannominando la donna la sua "Lady Luck". Tornato al sabacc, iniziò a vincere grosse somme di denaro: tuttavia, il trend della partita era segretamente manovrato da un suo tremendo nemico, Barpotomous Drebble, il quale mise una carta truccata sul tavolo da gioco per girare la partita a favore di Raynor, per una forma di vendetta nei confronti delle vincite sfacciate di Lando. Dopo che un misterioso benefattore ebbe concesso a Calrissian un prestito di cinque milioni di crediti, egli scommettè quattro milioni e il suo lotto di navi su Nar Shaddaa contro Raynor, supportato anche dall'aiuto di Ymile, che falsò la partita grazie al pendente. Lando vinse non solo l'intera posta in denaro, ma diventò anche il nuovo Barone Amministratore di Cloud City. In seguito si scoprì l'identità del famoso benefattore, un cyborg di nome Lobot, che aveva ottenuto i crediti necessari dai fondi di migliaia di operai Ugnaught, per assicurarsi la partenza di Rayron. Nonostante i metodi di Calrissian nell'amministrazione della città fossero considerati poco ortodossi, la sua nuova posizione fu comunque confermata dagli organismi governativi di Cloud City, anch'essi ansiosi di liberarsi di Raynor.

Tentativi di vendetta

"Credo che tutta questa faccenda del "rispettabile barone amministratore" sia stata decisamente sopravvalutata. Non posso giocare mentre sono in ufficio. Qualcuno sta cercando di uccidermi, così non posso andare da nessuna parte senza scorta. Qualche volta rimpiango il tempo in cui giravo la galassia con Vuffi o Tocneppil, o anche Dash. La vita era più semplice quando puntavo sul rosso. Più pericoli, più divertimento. Mi manca l'avventura, Lobot. Mi manca il mio ruolo di canaglia."
―Lando Calrissian discute con Lobot[fonte]


Lando e Ymile su Bespin.

Dopo che Calrissian ebbe letteralmente strappato la carica di Barone Amministratore al suo rivale, Dominic Raynor non potè fare a meno che giurare una tremenda vendetta nei suoi confronti. Assoldò il cacciatore di taglie Bossk, il quale, a sua volta, ingaggiò una serie di mercenari e brutti ceffi per attuare il suo piano. Insieme alla sua truppa, si infiltrò nei comparti di manutenzione e sabotò gli equipaggiamenti lì immagazzinati; si mascherò da capo ingegnere e inviò un rapporto a Lando in cui si dichiarava una perdita nel motore a repulsione principale della città. Calrissian si recò sul posto, scortato da numerose guardie del corpo, Al suo arrivo nel livello di manutenzione, cadde nell'imboscata preparata da Bossk e dal suo entourage e non riuscì a fuggire nè a chiamare rinforzi a causa dei precedenti sabotaggi attuati dal cacciatore di taglie. Pertanto, fu costretto ad affrontare direttamente i suoi assalitori.

In seguito, un ulteriore incidente coinvolse il capo dei servizi di sicurezza di Cloud City, il droide EV-9D9: questi non solo iniziò a torturare i suoi simili, ma arrivò a smantellare l'intera popolazione droide di un quartiere cittadino. Dopo alcune indagini condotte da Sarl Random, il droide fu imprigionato su ordine di Calrissian, ma riuscì a fuggire. EV-9D9 dispose una serie di cariche esplosive sui generatori dei motori a repulsione della città, arrivando quasi a distruggere l'intera Cloud City. Il disastro fu comunque evitato grazie all'intervento di Sarl, la quale fu promossa capo della sicurezza.

Circa un mese dopo la sua vittoria, Lando iniziò ad organizzarsi nel suo nuovo ruolo di Barone Amministratore, con Lobot al suo fianco. In questo periodo ricevette la visita di una donna che si fece passare per la Regina Sarna di Drogheda. Nel momento in cui si accinse a ricevere la sua ospite, una grande esplosione scolvolse il settore della città nelle immediate vicinanze di Lando. Si scoprì poi che l'esplosione era stata causata da un droide replicante programmato per l'autodistruzione, con l'obiettivo di uccidere Lando.

La sicurezza di Cloud City contattò Drogheda nel tentativo di capire il mandante di tali tentativi d'assassinio. La vera Sarna negò qualsiasi tipo di coinvolgimento. Realizzando che gli assassini non avevano alcun rimorso nel possibile coinvolgimento di civili innocenti, Calrissian decise di attirare allo scoperto i responsabili. Chiese a Lobot di aiutarlo ad inscenare la sua morte in seguito ad un'esplosione. La notizia del suo decesso iniziò a circolare per Cloud City e i due iniziarono a valutare i possibili mandanti, tra cui Barpotomous Drebble ed EV-9D9, ma conclusero che doveva trattarsi ancora una volta dell'ex amministratore, Dominic Raynor. Nel frattempo, mentre erano a bordo del Cobra, Lando e Lobot furono attaccati apparentemente da uno Star Destroyer Imperiale. Tuttavia, Lobot accertò che non si trattava affatto di uno Star Destroyer, ma di una nave più piccola, una fregata YT-1300 di nome Faceted che utilizzava l'ologramma di uno Star Destroyer per nascondere la sua presenza. Il pilota del Faceted, una cacciatrice di taglie di nome Thune, contattò Calrissian e gli intimò di arrendersi. Lando elaborò un piano per sfuggure a Thune, che stava per abbordare il Cobra. Realizzando di trovarsi a pochissima distanza da Quilken, dove risiedeva il suo amico Mungo Baobab, Lando programmò Lobot per il salto nell'iperspazio per chiedere aiuto. A dispetto dei pericoli, il cyborg eseguì gli ordini e fece il salto in sicurezza, lasciandosi Thune temporaneamente alla spalle.

Infine incontrò Baobab, che permise a Lando e Lobot di eseguire le riparazioni necessarie sul Cobra in seguito allo scontro con Thune. Tuttavia, la cacciatrice di taglie rintracciò Lando e lo catturò, insieme a Lobot e Baobab. I prigionieri riuscirono comunque a disarmare Thune e la assoldarono a loro volta per rintracciare Raynor. Nonostante la sua riluttanza, accettò e Lando e Lobot fecero ritorno su Cloud City. La notizia del suo ritorno e del fatto che fosse sopravvissuto all'esplosione della bomba fece in breve tempo il giro della città.

Vita da Barone Amministratore

La Wing Guard di Cloud City riformata da Lando Calrissian.

Dopo gli eventi di Thune, Calrissian iniziò a prendere sul serio il lavoro di Barone Amministratore e collaborò a stretto contatto con Lobot per oltre due anni. Nonostante il suo passato, Lando si rese conto di avere un certo talento per le questioni amministrative, tanto che la vita dell’uomo d'affari e del leader di una comunità iniziò a piacergli molto di più di quella precedente. Scoprì nuovi giacimenti di gas tibanna, assunse nuovi piloti per proteggere la città da raid esterni, cancellò le restrittive leggi anti-immigrazione di Raynor e incrementò i profitti della stazione di oltre il 35%. Si assicurò, in aggiunta, un accordo con la Wing Guard, la forza di sicurezza di Cloud City, nota per la sua corruzione. Grazie alla sua riforma, riuscì a riabilitare la reputazione della Wing Guard e contribuì ad accrescere la fama della città come luogo di lusso: a tal proposito, fece costruire una serie di hotel di alta classe e promosse diversi eventi esclusivi e iniziative culturali. Le particolari leggi di Cloud City curiosamente proibivano ai propri cittadini il gioco d’azzardo. D’altro canto però, i cittadini non avevano tasse da pagare, erano infatti i turisti a pagarle, grazie proprio ai proventi del gioco d’azzardo. Un uomo come Lando non poteva interessarsi più di tanto delle tasse, era il brivido del Sabacc che desiderava. Così, per aggirare questa legge, Lando soleva mascherarsi da uomo anziano per poter giocare liberamente nei casino della città. Essendo un Amministratore responsabile (uno dei pochi nella storia di cloud City), provvedeva a lasciare ai casino le sue vincite ogni notte che vi passava. Durante la sua amministrazione, aumentò notevolmente i salari degli Ugnaught locali grazie al finanziamento di nuovissime raffinerie, azione che portò alla chiusura delle industrie clandestine gestie dagli stessi Ugnauth.

In questo periodo, Lando fece entrare Bespin in un profittevole triangolo commerciale a fianco di Alderaan e del sistema di Corellia, ma la gran parte delle entrate andarono perse con la tragica distruzione di Alderaan. Dato il succedersi degli eventi, Calrissian lavorò duramente per evitare qualsiasi tipo di "interferenza" imperiale negli affari di Cloud City, mantenendo una stretta neutralità (anche se, segretamente, contrabbandava armi e rifornimenti a favore della Ribellione).

Nella Guerra Civile Galattica (3 - 4 ABY)

"Già, miniere di gas Tibanna. Quel Lando deve averle rubate a qualcuno. Non ci vediamo da tempo, Lando e io."
"Ti fidi di lui?"
"No. Ma non ha simpatia per l'Impero, questo è certo."
Han Solo e Leia Organa[fonte]

Precursore della Guerra

"Spero che abbiate un'ottima spiegazione per tutto questo."
―Lando Calrissian a un gruppo di Ribelli vicini al cadavere di Issan Len[fonte]


Poco tempo dopo, Calrissian fu coinvolto in una missione clandestina dell'Alleanza Ribelle, nel momento in cui fu ucciso un noto scienziato imperiale, il Dottor Issan Len. In seguito ad alcune indagini condotte sul luogo del delitto, Lando trovò diversi agenti ribelli, incluso lo scienziato Walex Blissex, all'interno del laboratorio di Len, ma offrì loro la possibilità di scagionarsi della probabile accusa d'omicidio: il reato era da imputare probabilmente ad un droide sperimentale creato dallo stesso Len, di cui lo stesso Lando era a conoscenza. Concesse quindi ai ribelli ventiquattr'ore di tempo per risolvere il caso e partecipò attivamente alla ricerca delle prove monitorando l'ingegnere imperiale Lira Wessex, figlia di Blissex, all'interno del Casino della città. Una notte, sedette al tavolo del sabacc con i Ribelli, Wessex e Helm Iskraker, contatto del Dottor Vreen, assistente di Len. Durante la partita, un droide da lavoro attaccò il casino e per poco non causò una strage. Il droide fu infine abbattuto, ma, nel caos seguito all'attacco, Wessex e Vreen sparirono dalla sala da gioco. I Ribelli trovarono Wreen ai Laboratori Bioniip, infettato da microscopici droidi virus che trasformavano la carne in metallo. Vreen informò il gruppo che la causa di queste violente incursioni era un droide di nome Exo: i ribelli riuscirono a disattivarlo, ma, nello stesso tempo, tolsero energia anche ai sistemi primari dell'intera Cloud City. I motori a repulsione furono tuttavia riattivati in tempo, evitando il tragico schianto. Subito dopo, Lira Wessex cercò di far ricadere la colpa dell'accaduto sui ribelli, accusandoli del furto di Exo, ma Lando disarmò la donna e la sua scorta. Per evitare che la notizia dell'accaduto arrivasse all'Impero, egli strinse un accordo con la scienziata: egli non avrebbe reso noto il suo fallimento in cambio del silenzio della donna e dei suoi uomini sulla presenza dei ribelli. Ella accettò e fu condotta fuori da Cloud City.

Trappola a Cloud City

"Ma questo non faceva parte del nostro accordo, nemmeno dare Han ad un cacciatore di taglie!"
"Ritieni forse che ti stia trattando ingiustamente?"
"No."
"Bene. Sarebbe una sfortuna se dovessi lasciare qui una guarnigione."
―Lando Calrissian e Darth Vader[fonte]


Lando accoglie Han Solo e Leia Organa su Cloud City.

Grande risorsa di gas Tibanna, Cloud City si trovò costantemente nelle mire dell'Impero, nonostante gli sforzi di Lando di mantenere un basso profilo nelle sue operazioni commerciali, per non alimentare ulteriormente tentativi di speculazioni finanziarie da parte dello stesso Impero e della Lega mineraria. La situazione cambiò totalmente quando, poco dopo la Battaglia di Hoth, Darth Vader e il cacciatore di taglie Boba Fett approdarono su Bespin alla ricerca del Millennium Falcon. Lando incontrò personalmente Vader sulla piattaforma d'atterraggio e il Signore Oscuro discusse con lui i dettagli della cattura di Han Solo; riluttante, Calrissian fu costretto ad accettare le condizioni dell'Impero affinchè Cloud City potesse mantenere la sua indipendenza. Condusse pertanto Han in una trappola: accolse il vecchio amico e i suoi compagni con calorosa benevolenza, flirtò con Leia e acconsentì di buon grado ad alcune riparazioni sul Falcon.

Lando protesta contro i piani di Darth Vader.

Poco dopo la sparizione di C-3PO, che instillò nel gruppo non pochi sospetti, Han, Leia e Chewbacca furono invitati a pranzo da Lando, ma al loro arrivo trovarono ad attenderli Darth Vader e i suoi soldati imperiali. Nonostante i patti, Vader andò ben oltre quelle che erano le condizioni stabilite e Lando non potè contrastarlo. In questo modo imparò un’importante lezione: mai avere a che fare con un Signore Oscuro. Quano tutte le carte furono in tavola, Lando capì che stava inesorabilmente perdendo la partita. Il reale obiettivo di Vader era infatti quello di attirare Luke Skywalker su Cloud City affinchè cedesse al lato oscuro e si unisse all'Impero come suo apprendista. Fece torturare Han in modo che il suo dolore si riverberasse nella Forza, fino a raggiungere Luke. Le proteste di Lando furono vane e Vader minacciò di lasciare una guarnigione di assaltatori a presidio della città. Han fu portato nella camera di congelamento come test per la successiva ibernazione di Skywalker, per il suo viaggio verso l'Imperatore. Lando espresse chiaramente le sue riserve, affermando che il processo avrebbe potuto condurre ad una morte tremenda: Vader lo minacciò nuovamente e ordinò di procedere con il congelamento di Solo.

Lando ribalta la situazione contro gli Imperiali su Cloud City.

Lo stesso Lando confermò il suo perfetto stato di ibernazione. Nonostante la cattura di Solo, il suo congelamento nella carbonite e infine la sua consegna a Jabba de' Hutt, Calrissian prese l’iniziativa per cercare di redimersi e porre rimedio ai suoi errori. Liberò quindi i suoi amici Leia e Chewbacca e avvertì la popolazione di Cloud City dell’imminente presa di potere della città da parte dell’Impero. Cercò di fermare Boba Fett, ma questi riuscì a decollare da Cloud City prima del suo arrivo. Una volta sul Millennium Falcon, riuscì a fuggire da Bespin insieme a Leia e Chewbacca e, dopo che R2-D2 ebbe riparato l'iperguida, fece il salto nell'iperspazio, non prima di aver aiutato Luke Skywalker, sconfitto dal confronto con Vader e sconvolto dalle sue rivelazioni.

Il sogno di Cody Sunn-Childe

"Mi chiedo per quanto resisterà la tua“religione” quando la guerra da cui stai fuggendo verrà a bussare direttamente alla tua porta…"
―Lando Calrissian a Cody Sunn-Childe, interrotto da un attacco Imperiale[fonte]


Provando un profondo senso di colpa per le vicende di Cloud City, Calrissian si unì all’Alleanza Ribelle e si alleò a Chewbacca nella ricerca di Han Solo a bordo del Millennium Falcon. Un giorno, i due giunsero su una stazione abbandonata abitata da un certo Cody Sunn-Childe, ex ribelle e membro operativo dell’Alleanza che aveva costruito una Città dei Sogni interdimensionale grazie ad una serie di strani poteri. Lando, irritato dall’abbandono della causa ribelle da parte dell’uomo, tirò un pugno a Sunn-Childe, ma il suo atto non fece che scatenare l’attacco di alcune creature – diretta emanazione dei poteri oscuri dell’ex ribelle – che lo ferirono gravemente.

Si scoprì che era la stessa città ad avere un potere ipnotico sui suoi abitanti, completamente irretiti dalle attrazioni fantasmagoriche della stazione. Lo stesso Chewbacca cadde vittima delle illusioni e colpì brutalmente Lando, colpevole di diffondere voci malevole su di essa. In quel momento, la città fu attaccata dalla flotta Imperiale guidata dal Capitano Plikk, anch’esso bloccato sulla stazione. L’attacco portò i più a risvegliarsi dallo stato di torpore in cui erano caduti: Calrissian e Chewbacca guidarono il Falcon contro gli Imperiali, ma la battaglia ebbe risvolti brevissimi: Sunn-Childe, che in prima battuta aveva ordinato alle sue misteriose manifestazioni di attaccare gli Star Destroyer, cessò poco dopo ogni assalto, permettendo agli Imperiali di distruggere la città e i suoi abitanti, incluso se stesso. Il Falcon fuggì a tutta velocità attraverso il portale dimensionale, mentre gli Imperiali, a causa di una perdita di potenza nell’ipeguida, rimasero intrappolati per sempre nel piano spaziale creato da Sunn-Childe.

I tormenti di Skywalker

"Qualcosa di tremendo è appena successo. Tremendo abbastanza da farmi venire da voi e chiedervi di abbandonare la ricerca di Han."
―Leia a Lando e Chewbacca[fonte]


La ricerca di Han Solo da parte di Lando e Chewbacca subì una breve interruzione quando Leia Organa convocò entrambi sulla base ribelle di Golrath. Lì, furono informati che Luke Skywalker aveva contratto una malattia mortale nota come “Cremisi Eterna”, in seguito ad un abbordaggio ad un vascello Imperiale: l’intero equipaggio era stato trovato senza vita e con la pelle color cremisi. Sospettando che la fonte dell’infezione fosse una pietra rossa a bordo della nave, Skywalker aveva fatto ritorno alla base ribelle, ma, in breve tempo, i suoi occhi avevano assunto un colore scarlatto e il suo corpo giaceva in uno stato comatoso. Leia si ricordò di un racconto narratole da Han, in cui si parlava dell’esistenza di una Nebulosa Rossa dalla quale pare provenissero un paio di pietre simili a quella che aveva infettato Luke. Chewbacca confermò la storia e il gruppo giunse alla conclusione che la pietra della Cremisi Eterna era di fatto una delle due pietre in cui Solo si era imbattuto, le quali, se separate, diventavano letali. Chewbacca, Lando e Leia raggiunsero così la Nebulosa Rossa: al suo interno, trovarono una nave abbandonata della Casa di Tagge. Lando e Leia salirono sul vascello e videro immediatamente alcune vittime della malattia. Convinti che la seconda pietra si trovasse nelle vicinanze, iniziarono a setacciare la nave, ma la loro ricerca fu interrotta da una gang di cacciatori di taglie assoldati da Domina Tagge, una nobile dell’omonima famiglia che covava un odio smisurato nei confronti di Luke.

Il Millennium Falcon si avvicina alla Nebulosa Rossa.

Tagge rivelò loro che le pietre facevano parte del piano organizzato per eliminare Skywalker, in modo da ottenere vendetta per suo fratello Orman Tagge, ucciso dallo stesso Luke. Domina aveva assunto i cacciatori di taglie per recuperare le pietre, ma era stato poi sorpreso da una nave da guerra Imperiale: per evitare di compromettere il suo piano, Tagge permise agli Imperiali di prelevare una delle pietre e disse loro l’ubicazione della base ribelle di Golrath. Dopo aver provocato volontariamente uno scontro a fuoco, i cacciatori di taglie respinsero i soldati imperiali sulla loro nave: la pietra, sotto la pressione del viaggio nell’iperspazio, iniziò a fiammeggiare, provocando l’infezione e uccidendo tutti gli imperiali. La nave ormai fantasma, diretta in prossimità della base ribelle, fu così una facile esca per attirare Skywalker in trappola.

Tuttavia il piano di Domina Nonostante i tentativi di Tagge di sigillare i poteri della pietra rimasta in suo possesso, molti dei cacciatori taglie presenti sulla sua nave iniziarono comunque a contrarre l’infezione e i più furono uccisi dal virus in poco tempo: la mancanza di una sufficiente quantità di tute spaziali da usare come scudo per la malattia, condannò a morte il resto dell’equipaggio e intrappolò i sopravvissuti, tra cui Tagge, a bordo della nave. Leia e Lando riuscirono a fuggire e a tornare sul Falcon. Tuttavia, la malattia di Luke necessitava della pietra per essere curata; si giunse ad un accordo con Tagge: i Ribelli avrebbero salvato lei e i cacciatori di taglie dall’infezione in cambio della cancellazione della piaga. Quando le pietre vennero riunite su Golrath, Luke guarì. Domina e i suoi alleati fuggirono poco dopo e le pietre furono caricate a bordo di una nave imperiale fantasma, spedita direttamente contro il sole di Golrath.

La distruzione della Tarkin

In seguito, Lando, accompagnato da Chewbacca, si mise all’inseguimento di Shem-Lern, un artigliere che conosceva presumibilmente la posizione di Boba Fett. Quando Lern si addentrò in un campo di asteroidi, Lando dovette interrompere la sua caccia, dato anche il segnale prioritario ricevuto dal Generale Carlist Rieekan, che gli ordinava di ritornare alla flotta ribelle. Informata del fatto che l’Impero fosse impegnato nella costruzione di una nuova superarma – la Tarkin - , l’Alleanza Ribelle ordinò a Luke, Leia, Chewbacca, C-3PO e R2-D2 di penetrare a bordo della costruzione imperiale e di colpire il reattore con una granata protonica. Lando non fu incluso nella missione: sia Leia che il Generale Rieekan pensavano che non ci si potesse ancora fidare di lui. Tuttavia, Lando si nascose nel Falcon e seguì il team verso Hockaleg, il pianeta attorno cui orbitava la Tarkin, sperando di fare la sua comparsa al momento giusto e salvare il suoi amici.

Lando Calrissian.

La squadra non era però a conoscenza della presenza di Darth Vader sulla stazione: credendo che il piano dei ribelli fosse distruggere il reattore della Tarkin, Vader supervisionò personalmente la sicurezza dell’area, delegando il resto al personale generico. Ad ogni modo, quando fu sul punto di catturare Skywalker, un gruppo di ufficiali Imperiali di alto grado tentò di assassinare lo stesso Vader, aprendo una porta pressurizzata che lo avrebbe scagliato nello spazio. Il piano fu vanificato da Vader che, grazie al lato oscuro, riuscì a tornare sulla Tarkin. Questa distrazione permise a Skywalker di fuggire: nel frattempo, Leia sabotò la superarma in modo che il suo cannone a ioni la autodistruggesse. Nel frattempo, su Hockaleg, Lando fu avvicinato da una truppa di soldati imperiali, ma riuscì ad evitarli fornendo loro due chili di finta narco-spezia Gannarian. Allo stesso tempo, sulla Tarkin, il commando Ribelle si preparò ad abbandonare la stazione: poco dopo, due Caccia TIE si lanciarono all’inseguimento del loro trasporto, colpendo uno dei motori. Nel momento più disperato, Lando apparve a bordo del Falcon, distruggendo i veivoli nemici e portando il gruppo a bordo in salvo della corvetta corelliana. Darth Vader cercò di fermare la loro fuga, ma Skywalker rilasciò le riserve d’acqua del Falcon nello spazio, le quali, al contatto con lo spazio, si ghiacciarono immediatamente: Vader si schiantò così su questa barriera gelata. A quel punto, gli Imperiali a bordo della Tarkin decisero di utilizzare il tremendo potere della superarma. Tuttavia il sabotaggio di Leia ai danni del cannone a ioni portò alla violenta esplosione della stazione.

Poco dopo, mentre conducevano alcune indagini su una tremenda fonte di potere su Ventooine, Luke, Lando e C-3PO scoprirono una gigantesca statua dorata di Han Solo. La statua era stata eretta da Vetter Piin, un uomo che Han aveva aiutato in passato. Infine, sconfissero gli Imperiali che si erano lanciati al loro inseguimento.

Alla ricerca di Leia

Lando Calrissian, durante la ricerca di Han.

Qualche tempo dopo, Leia Organa fu data per dispersa durante alcune indagini sulle attività Imperiali nel sistema di Shiva. Skywalker, Chewbacca e Lando iniziarono una ricerca disperata del settore e finalmente trovarono Leia su Shiva IV, un pianeta primitivo. Incapaci di lasciare il mondo a causa della mancanza delle tecnologie basilari per il volo spaziale, Leia era incappata in un conflitto interno tra la Confederazione Calian e l’Impero Galattico. L’Impero, nella figura del Generale Kaleesh Bentilais san Sk’ar, cercava di ottenere il controllo del pianeta per destabilizzare la Confederazione, attraverso il bombardamento sistematico delle città principali con bombe anti-materia: infine, rapì il Signore della Guerra Aron Peacebringer e fece Leia prigioniera.

La squadra trovò Leia appena in tempo per evitare l’aggressione da parte di Ygal Delois, un simpatizzante dell’Impero, che era oltretutto in procinto di armare una bomba con l’obiettivo di distruggere la capitale della Confederazione, Illÿriaqum. Mentre Luke e Chewbacca combattevano Delois, Lando si scontrò con il Generale Sk’ar e, fingendo di essere stato messo fuori gioco, riuscì a sorprendere il nemico in fuga con un colpo improvviso alla sua nave, colpo che ne causò l’esplosione. Sconfitte le forze di Sk’ar, i Ribelli furono onorati come eroi in una grande celebrazione e Lando attirò l’attenzione di diverse donne locali.

Ritorno a Cloud City

"Da quando abbiamo lasciato Cloud City, mi sento a disagio, so che avrei potuto fare di più. Credo che ci tornerò."
―Lando Calrissian, a Luke Skywalker[fonte]


In seguito, dopo che l’Alleanza Ribelle ebbe stabilito la sua nuova base su Arbra, Lando tornò su Cloud City, ormai sotto il giogo degli Imperiali. Giunto sul posto, fu esterrefatto nel vedere l’abbandono in cui versava la città. Fece alcune ricerche nel computer centrale e scoprì che tutti gli abitanti erano stati evacuati in una zona artificiale al di sotto della stessa città. Poco dopo, fu assalito in un vicolo da Lobot, che era stato programmato per uccidere Lando nell’eventualità di un suo ritorno. Riuscì a fuggire dal cyborg e iniziò a vagare per Cloud City: all’improvviso, s’imbatté in una pattuglia Imperiale, guidata dal Capitano Hugo Treece.

Calrissian venne a sapere che la città era stata evacuata a causa di un allarme bomba, imputabile ad alcuni Ugnaught traditori. Sperando di sfuggire definitivamente a Lobot, fece fuoco su uno degli Imperiali, nella speranza che il cyborg riconoscesse i soldati come la vera minaccia per la città. Treece ordinò ai suoi uomini di attaccare gli assalitori e Lando, durante l’inseguimento, li condusse nella camera di congelamento, facendoli precipitare al suo interno. Nel frattempo, il tentativo degli Imperiali di disinnescare la bomba fallì miseramente, causando un’esplosione che danneggiò gravemente una parte della città. Lando si recò sul sito dell’attentato e trovò tutti gli Imperiali morti, con l’eccezione di Treece. I due si allearono temporaneamente: Calrissian riuscì a riprogrammare Lobot e i tre andarono alla ricerca degli altri ordigni piazzati dagli Ugnaught nel resto della città. Una volta completata la missione, Lando cercò di convincere Treece a trattare i lavoratori Ugnaught con maggiore rispetto: Treece non solo rifiutò, ma colpì Lando, facendolo precipitare nel vuoto; a quel punto, Lobot riconobbe nell’ufficiale imperiale una seria minaccia e in Lando l’unica persona in grado di sconfiggerlo: Calrissian doveva quindi essere salvato. Lobot afferrò un jet pack e si lanciò dalla sommità di Cloud City, nel tentativo di recuperare letteralmente al volo Lando. I due atterrarono in una palude della zona artificiale, vicino a una troupe di giornalisti Ugnaught che stava registrando un servizio sulla distruzione della città. Non appena riconobbero Lando, ex Barone Amministratore, furono attaccati da alcuni Imperiali, ma riuscirono a fuggire dopo che lo stesso Lando ebbe scagliato una cinepresa contro un veicolo nemico, causandone l’esplosione. Infine, il leader degli Ugnaught, Re Ozz, gli confidò che le pessime condizioni di lavoro su Cloud City erano state imposte dal regime Imperiale, in seguito alla sua fuga. Fortemente irritato, Lando iniziò ad elaborare un piano per riconquistare la città.

Nel frattempo, Luke Skywalker e la pilota ribelle Shira Brie giunsero su Cloud City, braccati dall’Impero. Per loro fortuna, Lando arrivò insieme ai giornalisti Ugnaught e informò gli Imperiali che non solo non avrebbe lasciato la stazione, ma avrebbe ordinato a Lobot di riarmare le bombe. Treece, tuttavia, sparò prontamente a Lobot , in modo da impedirgli qualsiasi azione. Skywalker riuscì, però, a creare una serie di finte esplosioni che fecero fuggire gli Imperiali. In seguito a questi avvenimenti, la popolazione Ugnaught tornò ad abitare i piani alti di Cloud City: l’evento fu celebrato con grandi festeggiamenti; infine, Lando e i suoi amici raggiunsero la base ribelle di Arbra.

Poco tempo dopo, Lando venne coinvolto nella guerra civile di Drogheda. Inizialmente convocato da Sarna, Regina del pianeta e sua vecchia fiamma, s’incontrò poi con la sorella di questa, Danu: i due furono attaccati da alcuni rivoluzionari, ma furono portati in salvo da una guardia di palazzo di nome Harlech. Sarna chiese aiuto a Lando per fermare i tumulti, in cambio di una grossa somma di denaro. Egli accettò la sua offerta e acconsentì a guidare l’attacco alla miniera utilizzata dai rivoluzionari come fortezza. Giunto in prossimità della miniera, Lando lasciò la maggior parte delle forze di Sarna all’entrata e diede loro la precisa disposizione di catturare i nemici che gli si sarebbero parati di fronte, anziché eliminarli brutalmente. Intanto, Lando cercò velocemente un altro punto d’ingresso e, una volta all’interno, localizzò alcuni serbatoi d’acqua, con l’intenzione di farli saltare in aria e stanare così i rivoluzionari, costringendoli ad uscire dall’ingresso presso cui erano posizionate le truppe di Sarna. Nel processo, un piccolo gruppo di rivoluzionari riuscì a raggiungere Lando e uno di loro lo assalì: nella mischia, Lando fece cadere il detonatore e l’esplosione catapultò tutti fino all’entrata della miniera. Le forze di Sarna iniziarono a fare fuoco sui rivoluzionari e Lando, colmo d’ira, ordinò che la sparatoria terminasse immediatamente. I sopravvissuti furono catturati e portati a palazzo. Lando cercò di interrogare uno dei prigionieri per cercare di comprendere i motivi della rivolta, ma l’uomo fu ucciso da Harlech. Dopo questo episodio, Calrissian si recò alla cantina locale e apprese che i rivoluzionari facevano parte di un movimento pro-democrazia. Chiese spiegazioni a Sarna, ma fu addirittura dichiarato nemico dello Stato. Diverse guardie si lanciarono al suo inseguimento e i rivoluzionari, richiamati da Danu, sorella della Regina e membro dei ribelli, ne approfittarono per assaltare il palazzo. Lando rientrò da una finestra e tenne Sarna in ostaggio fino all’arrivo dei rivoluzionari. Danu annunciò l’esilio della sorella, ordinò a Lando di lasciare il pianeta e gli diede del denaro per portare con sé Sarna. I due ripartirono da Drogheda mentre Sarna cercava di riallacciare la vecchia relazione con Lando.

La Nuova Repubblica (4 - 25 ABY)

La Guerra Yuuzhan Vong

La Seconda Guerra Civile Galattica

Dopo la guerra

Personalità e tratti

Talenti e abilità

La nave di Lando

Relazioni

Dietro le quinte

Presente in

Apparizioni non canoniche

Fonti

The Official Star Wars Fact File

Link esterni