Lobot

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era dell'ascesa dell'Impero.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Ribellione.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Nuova Repubblica.
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Lobot
Informazioni biografiche
Pianeta d'origine

Bespin

Nascita

37 BBY c.

Descrizione fisica
Razza

Umani

Sesso

Maschio

Altezza

175 cm

Occhi

Azzurri

Protesi

Costrutto Borg Aj^6

Informazioni storiche e politiche
Epoche
Affiliazione
"Tu pensi che Lobot sia muto. In realtà è troppo occupato a comunicare con il computer centrale per poter parlare con noi "organici"."
Lando Calrissian[fonte]


Lobot era il responsabile amministrativo e l'assistente personale di Lando Calrissian su Cloud City. Il suo cervello era collegato direttamente al computer centrale della città, fatto che gli permetteva di raggiungere e dialogare velocemente con l'intera rete di comunicazioni. Grazie a questa capacità, fu il primo e unico ufficiale informatico di Cloud City.


Biografia

Lobot nacque attorno al 37 BBY. Era figlio di uno schiavista che viaggiava per la galassia con l'unico intento di prelevare prigionieri da rivendere come manodopera su ogni pianeta da lui visitato. All’età di quindici anni, suo padre venne ucciso durante un abbordaggio da parte di un gruppo di pirati. Lobot riuscì a scappare e si ritrovò poco dopo a Cloud City, capitale del gigante gassoso Bespin.

Qui, il giovane Lobot fu arrestato dalla Guardia Alata di Bespin per furto. Tuttavia, richiese che fosse la Baronessa Amministratrice Ellisa Shallence a presiedere il suo caso. Lobot fu condannato a 15 anni di servizio presso la comunità di Cloud Ciy, sottoponendosi ad un impianto cyborg. Col tempo, divenne uno degli impiegati più leali e infaticabili, e quando la sua condanna si concluse, scelse liberamente di continuare a servire la comunità come ufficiale di collegamento informatico.

Nel 1 ABY, Lando Calrissian divenne Barone Amministratore di Cloud City dopo aver vinto una partita di sabacc con il precedente Amministratore: Dominic Raynor. Lobot divenne così uno dei più importanti collaboratori di Lando, oltre che suo grande amico.

Nel 3 ABY, era presente quando Lando accolse il suo vecchio amico Han Solo assieme ai suoi compagni Chewbacca, C-3PO e Leia Organa. Quando un gruppo di forze Imperiali guidate da Darth Vader giunse sul pianeta e arrestò Han e i suoi amici, Lobot fu fondamentale nella seguente missione di salvataggio e fuga dalla città.

Dopo la conquista di Cloud City da parte degli Imperiali, Lobot fu posto al servizio di un governatore Imperiale, il Capitano Hugo Treece. Tuttavia, durante una rivolta da parte degli Ugnaught, la sua capsula di programmazione motivazionale venne sabotata dagli stessi Ugnaught, per poter accedere al computer centrale di Cloud City. In seguito a questa breve insurrezione, Lobot iniziò a dare la caccia e smantellare EV-9d9, come vendetta per il tentativo del droide di distruggere la città. Dopo aver rubato una cloud car, Lobot si recò fino al Palazzo di Jabba su Tatooine, ma venne catturato dagli Hutt prima che potesse portare a termine la missione.

Lobot.

Anche se all’inizio Jabba aveva pensato di darlo in pasto al suo rancor, Tamtel Skreej (in realtà Lando Calrissian travestito) parlò in favore del suo compagno e chiese a Jabba di mettere Lobot nei suoi giochi di demolizione. Jabba accettò immediatamente, ma Lobot non capì che si trattava di Lando, così i due divennero rivali in duello. Alla fine, riuscì a sfuggire a Jabba e ritornare su Cloud City. Quando anche Lando vi ritornò in seguito alla sconfitta dell’Impero nella Battaglia di Endor, un malfunzionamento all’impianto borg provocò un suo attacco a Lando. Tuttavia, Lando riuscì a ripararlo e sfruttò le sue abilità cibernetiche per riparare i danni alla città arrecati dagli Ugnaught.

Lobot continuò a servire Cloud City anche quando Zorba lo Hutt divenne il Barone Amministratore, e quando la città fu riconquistata dall’Impero dal Grand'Ammiraglio Thrawn nel 9 ABY e in seguito dall’Impero Rinato nel 14 ABY. Divenne poi lui stesso Amministratore della città per alcuni anni, almeno fino al 17 ABY, anno nel quale accompagnò Lando Calrissian in una missione per conto della Nuova Repubblica, per investigare sulla misteriosa nave. Qui, Lobot ebbe un ruolo di primo piano nello scoprire che la Vagabond era stata costruita dagli estinti Qella come “strumento” per far sciogliere il ghiaccio sul loro pianeta natio, intrappolato in una eterna era glaciale. Le circostanze che lo portarono poi a lasciare l’incarico di Amministratore di Cloud City sono sconosciute.

Lobot continuò le sue avventure con Lando nel 19 ABY, questa volta accompagnando lui, Han e Moegid in una missione di spionaggio nella capitale Imperiale di Bastion, per cercare di recuperare una copia originale del Documento di Camaas. A causa dei suoi impianti neurali era in grado di agire secondo i comandi di Moegid, un esperto di computer, e investigare indisturbato all’interno della biblioteca Imperiale.

Nel 23 ABY, Lando fondò la GemDriver Station, compagnia che raccoglieva minerali dal gigante gassoso di Yavin IV. Un fedele Lobot continuò a collaborare con Lando qui, per poi tornare a Cloud City dove sarebbe rimasto anche durante la Guerra Yuuzhan Vong.

Dietro le quinte

L'unica apparizione di Lobot nell'esalogia avviene in Star Wars Episodio V: L'Impero colpisce ancora, nel quale viene interpretato dall'attore John Hollis. Il personaggio è presente anche nel videogioco Star Wars: Il potere della Forza, ed è interpretato da Tom Kane. La sua ulteriore apparizione in Star Wars: Demolition gli ha attribuito tratti sicuramente più aggressivi rispetto a quelli visti in Episodio V ed è risultata contraria a tutte le altre rappresentazioni del personaggio nell'universo di Star Wars. Il gioco è l'unica occasione per ascoltare la sua voce, insieme a Star Wars: Il potere della Forza.

Presente in

Lobot.

Apparizioni non canoniche

Fonti

Link esterni