Missione a Trasse

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Missione a Trasse
Missione a Trasse.JPG
Conflitto

Guerra Civile Galattica

Data

4 ABY

Luogo

Trasse

Esito

vittoria dell'Alleanza Ribelle, 1 AT-AT rubato

Schieramenti

Impero Galattico

Alleanza per la Restaurazione della Repubblica

Comandanti
Forza
Perdite

Pesanti

Da leggere a moderate

"Allora dimmi ancora una volta come questo piano ha una elevata probabilità di successo?"
"Non ho mai detto una cosa del genere."
Tyr Taskeen e Beri Tulon[fonte]

Non molto tempo prima della Battaglia di Endor, Brenn Tantor condusse una missione a Trasse, il cui obiettivo era di rubare un All Terrain Armored Transport dai Campi collaudo di Trasse.

Alcuni mesi prima, Tantor aveva disertato all'Alleanza Ribelle e, essendo stato un generale imperiale d'alto grado, si trovò ad affrontare le diffidenze del Generale Tyr Taskeen, suo nuovo superiore. Per dimostrare la sua buona volontà, Tantor si offrì di recuperare un AT-AT per la Ribellione e Taskeen si trovò d'accordo.

Prima di intraprendere la missione a Trasse, Tantor si diresse a Ruul dove liberò il suo vecchio mentore, Beri Tulon, dalla custodia Imperiale. Tulon dette a Tantor la posizione di un impianto di produzione di AT-AT: Trasse, dove aveva servito per un anno e mezzo. Tantore Tulon rubarono i codici di accesso al sistema di Trasse dal complesso di computer delle Piane Sounder e poi iniziarono i preparativi per il raid.

Con le unità di Infiltratori di Tulon addestrate a entrare e a prendere il controllo degli AT-AT, Taskeen, Tantor e Tulon partirono per Trasse. Con i codici rubati furono in grado di entrare nel sistema inosservati e sbarcare una forza leggera a breve distanza dai Campi collaudo. Gli Ala-Y di Tantor disattivarono almeno un AT-AT ai Campi collaudo, aprendo la strada per l'inserimento degli infiltratori.

Anche se la refurtiva venne portata alla base in modo sicuro, la loro estrazione venne compromessa dall'arrivo dello Star Destroyer Inquisitor sopra l'asteroide, che bloccò la fuga dei ribelli. Il suo comandante, il Gran Generale Malcor Brashin, si mise in comunicazione con Tantor ma questi ignorò gli insulti del suo vecchio superiore offrendogli invece la possibilità di disertare all'Alleanza. Senza sorprese, Brashin rifiutò e cominciò lo sbarco delle truppe imperiali.

Tantor prese la sua unica possibilità, passare attraverso le forze imperiali alla vicina base, sede di un cannone ionico planetario. Le sue truppe si precipitarono alla base, prendendo il controllo del cannone, da cui Tulon sparò tre colpi. Quei colpi furono sufficienti a disattivare l'Inquisitor, lasciando liberi i Ribelli di scappare. Mentre penetravano nelle banche informatiche del cannone, Tulon scoprì l'aumento dei carichi di camminatori diretti a Endor. Tantor interpretò correttamente questo come un segno che la Morte Nera II era quasi operativa.

Ora, armata sia dell'AT-AT che di questa nuova conoscenza, la corvetta corelliana ribelle passò oltre la forma inerte dell'Inquisitor e lasciò la cintura di asteroidi.

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