Outrider

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Ribellione.
Outrider 4.jpg
Outrider
Note di fabbricazione
Produttore

Corellian Engineering Corporation

Modello

mercantile leggero YT-2400 modificato

Note tecniche
Lunghezza

22 m

Larghezza

26.7 m

Peso

a

Accelerazione massima

2.860 G

Velocità atmosferica massima

700 km/h

Armi
  • 2 cannoni laser pesanti
  • 2 tubi di lancio per missili
Equipaggio
  • 1 pilota
  • 1 copilota
  • 2 artiglieri
Equipaggio minimo

1

Passeggeri

4

Autonomia

2 mesi

Altri sistemi

1 guscio di salvataggio

Utilizzo
Epoche

Era della Ribellione

Primo avvistamento

Anno 0

Ultimo avvistamento

3 ABY

Presente a
Proprietari noti
Comandanti noti

Dash Rendar

Mercantile YT-2400 modificato, l’Outrider era apparentemente uno dei tanti vascelli spaziali che costellavano il cielo della città portuale di Mos Eisley in quel fatidico giorno in cui Luke Skywalker lasciò Tatooine, eppure già allora la sua fama era quasi pari a quella del Millennium Falcon di Han Solo e persino le loro prestazioni erano comparabili; si trattava del veicolo da carico potenziato usato dallo sfacciato contrabbandiere Dash Rendar.

Caratteristiche e modifiche particolari

L'Outrider.

Una navetta dalle linee morbide e dalle finiture cromate, l’Outrider brillava di un oscuro bagliore, come molti veicoli prodotti dalla Corellian Engineering Corporation era caratterizzato dalla classica forma circolare, con un banco di motori in coda sormontato da piastre di ventilazione; la fiancata a babordo ospitava una capsula di salvataggio e la rampa di carico mentre a tribordo era posto il cockpit cilindrico mantenuto in sede da due braccia meccaniche, in coda alla struttura del cockpit si trovava la capsula di salvataggio principale, comprensiva di sei posti.

Molte delle modifiche estensive apportate alla Byblos Starport Tower 214 furono eseguite dal talentuoso ingegnere sullustano Bolabo Hujaan e come il Falcon l’Outrider era stato modificato ben oltre le sue specifiche di fabbricazione dagli interventi di Dash e del suo co-pilota LE-BO2D9, in modo da poter essere pilotato in forma ottimizzata sulle loro abilità personali; oltre ai due membri dello staff poteva ospitare fino a quattro passeggeri e settantacinque tonnellate di carico;alla piena operatività era in grado di affrontare una missione della durata di due mesi standard prima che si presentasse la necessità di una sosta di approvvigionamento.

Il motore di serie dell’YT-2400 era stato sostituito dal suo proprietario con tre motori ionici di classe militare KonGar KGDefender, di cui Dash si era appropriato in un raid nel dipartimento di sviluppo dell’accademia di Corulag, un motivatore iperguida SoroSuub Griffyn/Y2TG modificato gli consentiva inoltre prestazioni di classe 0.75, il suo sistema di backup iperguida gli garantiva rendimenti di classe 10 ed era infine stato equipaggiato con sistemi di occultamento e di efficaci contromisure ai sensori nemici, modifiche ovviamente illegali in epoca imperiale.

Il vascello era armato di cannoni laser pesanti Dymek dorsali e ventrali, modificati a mano da Rendar; montati sull’affusto di serie 1D Servo Mount corelliano, potevano essere messi in funzione sia dalla postazione di fuoco che dall’interno del cockpit.

Come definitiva misura di sicurezza, un paio di lanciamissili a concussione dotati di un serbatoio da tre missili ciascuno garantivano la difesa nell’arco posteriore della navetta.

Storia

L'Outrider su Ord Mantell.

Punta di diamante della produzione YT, molti si chiedevano come Rendar ne fosse entrato in possesso, il più delle volte lui si limitava a rispondere con un ghigno beffardo in volto "Non in modo pulito" oppure che un "vecchio e generoso zio Twi’lek" apprezzava molto i suoi servigi come trasportatore; fu infatti il cosiddetto "zio" Vanya che glielo donò, impressionato dalle sue abilità di pilota.

Ingaggiato dall’Alleanza Ribelle prima della Battaglia di Hoth, Rendar contribuì al trasporto nella Base Echo di approvvigionamenti di cui i Ribelli avevano estremo bisogno.

Ancora nell’hangar al momento dell’attacco imperiale, Dash si ritrovò a dover combattere in una base brulicante di battaglioni snowtrooper e wampa inferociti prima di riuscire a tornare a bordo del veicolo con il quale poté forzare il blocco imposto dall’Impero all’intero sistema; insieme a Leebo spinsero la navetta fino ai suoi limiti, raggiungendo infine il campo di asteroidi di Hoth... e con esso la salvezza.

Quella non fu l’unica impresa compiuta in seno alla lotta per la libertà dall’Outrider e dal suo equipaggio: sulla luna di Gall sorvolarono l’Enclave Imperiale, con il Millennium Falcon subito alle spalle, condusse poi l’equipaggio del Falcon dove Boba Fett si era fermato per effettuare delle riparazioni e più tardi il temerario pilota sarebbe sceso in battaglia contro il mercantile imperiale Suprosa e contro il capo del sindacato criminale Sole Nero Xizor, su Coruscant.

In quest’ultima battaglia sembrò che Rendar e Leebo fossero stati eliminati e l’Outrider distrutto, ma si trattò di un abile trucco di prospettiva giocato dallo straordinario team.

Fonti

Holoproiettore.jpg
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