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Roan Fel

Il soggetto di questa voce è apparso nell'era Legacy.
RoanFel 1.jpg
Roan Fel
Morte

138 ABY, Jagged Fel, Coruscant

Descrizione fisica
Razza

Umano

Sesso

Maschile

Capelli

Neri e bianchi

Occhi

Azzurri

Informazioni storiche e politiche
Epoche

Era Legacy

Affiliazione
Maestro di

Antares Draco

"Io sono l'Impero."
―Roan Fel[fonte]

Roan Fel fu il terzo Imperatore del Nuovo Impero della dinastia Fel.

Biografia

Un sovrano equilibrato

L'Imperatore Roan Fel.

Prima di succedere a suo padre sul trono imperiale, Roan Fel fu addestrato da Cavaliere Imperiale, divenendo un Maestro del tutto addestrato e prendendo il giovane Antares Draco, futuro capo dell'ordine, come apprendista.

Una volta divenuto Imperatore, Fel mantenne la politica di suo nonno, fondatore del Nuovo Impero, espandendo il programma della Vittoria Senza Guerra e conservando buoni rapporti con l'Alleanza Galattica ed il Nuovo Ordine Jedi. Freddo pragmatico politicamente, per evitare che l'Alto Consiglio dei Moff guadagnasse troppo potere a suo discapito, Fel mise costantemente i Moff l'uno contro l'altro, impedendogli così di rappresentare una reale minaccia.

La congiura dei Sith

"I Jedi non hanno nulla da temere da mio padre. Roan Fel non è il vostro nemico. Non lo è mai stato davvero."
Marasiah Fel all'Alto Consiglio Jedi[fonte]

Ad un certo punto, l'Alleanza Galattica accettò di sostenere il Progetto Ossus, promosso dai Jedi, i quali pensarono di riutilizzare le tecniche di terraformazione degli Yuuzhan Vong per sanare i pianeti distrutti durante la guerra. Dopo iniziali successi strabilianti, però, l'Unico Sith sabotò segretamente il Progetto, che così degenerò; la Galassia rimproverò i Vong come colpevoli. Il Grand'Ammiraglio Veed e la Gran Moff Calixte, alleati dei Sith, intravedendo la possibilità per l'Impero di riprendere il controllo galattico convinsero il Consiglio dei Moff a invocare il Trattato di Anaxes; con le mani legate, Fel dovette dichiarare guerra all'Alleanza.

Nonostante questa forzatura, Fel non vide mai la guerra inquadrata nel grande progetto di Darth Krayt o dello stesso Veed, ma bensì come una semplice necessità politica dettata dalla situazione. Non a caso impedì ai Cavalieri Imperiali di prendervi parte quando avrebbero sicuramente rappresentato una valida sfida per i Jedi, e tentò di alleviarne gli aspetti più cruenti. Alla fine della guerra, Fel ordinò esplicitamente che ai Jedi fosse permesso di ritirarsi su Ossus; i Sith erano però di altro avviso e vollero attaccarli a tutti i costi. Veed, per non dispiacere i suoi preziosi alleati, inviò una legione imperiale al comando del Moff Rulf Yage, disobbendendo così al suo stesso Imperatore.

Fel fu il primo Imperatore dai tempi di Palpatine ad entrare trionfalmente a Coruscant come sovrano della Galassia. Il suo arrivo fu però tutt'altro che felice, in quanto fin da subito l'Imperatore dovette progettare la punizione di coloro che lo avevano tradito. Aveva convocato una seduta del Consiglio e sapeva che da quella seduta sarebbe dipeso il suo potere; pertanto, si accordò col cugino Mohrgan Fel e con Antares Draco affinché arrestassero Veed nella seduta. Mentre i tre pianificavano l'attacco, però, comparve Calixte, che informò Fel che i Sith pianificavano di ucciderlo nel corso della seduta. All'Imperatore occorse un cambiamento dei propri piani.

Sapendo di non potere nulla contro i Sith, Fel fuggì, lasciando un sosia al suo posto e alcuni Cavalieri, che si sacrificarono per permettere la sua fuga, mentre Krayt reclamava per sé il trono imperiale.

Il legittimo Imperatore torna su Bastion.

Rivolta contro Krayt

"Per diritto di nascita e di elezione, io sono il vostro vero Imperatore!"
―Roan Fel[fonte]

Per sette anni, Fel e i suoi lealisti viaggiarono di nascosto per la Galassia, ricercati dall'Impero, e probabilmente si nascosero anche presso l'Ascendenza Chiss (come accusato dal Moff Yage e negato dal Moff Fehlaaur), scatenando brevi attacchi mordi e fuggi contro le Forze Armate Imperiali. Sette anni dopo, avendo radunato abbastanza forze, Fel riuscì a riconquistare Bastion, la capitale dell'Impero prima della riconquista di Coruscant, dove pose il proprio trono e chiamò a raccolta tutte le forze lealiste. Qui fondò il proprio Impero in Esilio, in attesa dell'occasione per rovesciare Krayt.

Poco dopo la presa di Bastion, Marasiah Fel, figlia dell'Imperatore, venne inseguita su Vendaxa da una Signora dei Sith, Darth Talon. Draco, in segreto innamorato di Marasiah, tentò di convincere Fel a inviare una missione a salvarla, ma questi rifiutò, in quanto ciò avrebbe smascherato la posizione imperiale. Disobbedendogli, Draco e il suo amico Ganner Krieg partirono comunque e, dopo un aspro combattimento, salvarono la Principessa portandola su Bastion, insieme al gruppo dei suoi soccorritori: Cade Skywalker, Jariah Syn e Deliah Blue, e i Jedi Shado Vao e Wolf Sazen. Fel rimproverò aspramente Draco e Krieg per avergli disobbedito, ma affermò che, dal punto di vista ufficiale, avrebbe approvato la loro azione e li avrebbe decorati con una medaglia, per non minare la propria credibilità; in ogni caso, rese chiaro e tondo ad Antares che non avrebbe mai potuto sposare sua figlia.

Nuove alleanze

Fel combatte Darth Kruhl.

Specialmente ora che i Sith sapevano di Bastion, Fel aveva bisogno di alleati. Per questo inviò il Capitano Mingo Bovark, scortato da Draco e Krieg, a negoziare un'alleanza con l'Ammiraglio Gar Stazi, a capo dei Resti dell'Alleanza Galattica, sulla stazione spaziale Wheel. Le trattative stavano per andare a buon fine, quando Morrigan Corde, agente dei Servizi Segreti Imperiali, le sabotò. Poco dopo, Fel sopravvisse ad un attentato da parte di Darth Kruhl, dello Spionaggio e Assassinio Sith, che lo attaccò mentre stava meditando nei Giardini Pellaeon.

Fel non si perse d'animo e riuscì comunque a guadagnare importanti alleati. Poco dopo il Massacro di Dac, infatti, i Cavalieri Treis Sinde e Sigel Dare riuscirono ad avvertire Stazi, che era riuscito a rubare l'incrociatore imperiale Imperious, a disattivare le bombe che essi stessi avevano posto sul vascello per distruggerlo nel corso del suo viaggio inaugurale. Questo segno di buona volontà portò Stazi a tornare sui propri passi e ad accettare l'offerta di alleanza di Fel. Poco dopo, l'Imperatore apprese della fuga di Skywalker dalle grinfie dei Sith, quindi mandò una delegazione di Cavalieri guidata dalla sua stessa figlia a negoziare, con successo, un'alleanza con il Consiglio Jedi del Tempio Nascosto.

Quando, su sua indicazione, Draco e Krieg si unirono alla missione di Skywalker volta ad assassinare Krayt, Fel apprese dell'esistenza del talismano di Muur. Credendo di poterlo utilizzare per annientare gli eserciti dei Sith, l'Imperatore ordinò ai suoi uomini di prenderlo, ma l'artefatto andò distrutto nello scontro che, comunque, vide la morte dell'usurpatore.

Qualche tempo dopo, Fel si incontrò con i rappresentanti del Consiglio Jedi su Agamar. Qui le due parti conclusero un'alleanza, ma vennero attaccate dalla Prima Forza d'Attacco Imperiale Sith. Fel riuscì a fuggire grazie all'aiuto dei suoi Cavalieri Imperiali e dei Jedi, ma sua figlia Marasiah fu catturata. Una volta scoperto che si trovava su Korriban, l'Imperatore ordinò ad Antares Draco di recuperarla o, qualora ciò fosse stato impossibile, di ucciderla per impedirle di rivelare segreti preziosi.

L'attacco finale

"Non c'è arma che non userei per sconfiggere Krayt!"
―Roan Fel[fonte]

Sia fu salvata, ma al prezzo della cattura di Draco stesso, il quale sotto tortura e inganno rivelò ai Sith l'ubicazione del Tempio Nascosto dei Jedi. Inoltre, a peggiorare le cose, Darth Krayt risorse dalla morte e scatenò una nuova ondata di attacchi che mise i lealisti imperiali in ginocchio. Nel contempo, questi ultimi riuscirono a catturare Darth Maladi, la quale si offrì di creare per Fel una tossina potentissima, dal nome di Omega Rosso, capace di annichilire un intero pianeta, per distruggere i Sith; in cambio, ella voleva la testa di Cade Skywalker. Nonostante l'opinione contraria del suo "fido" consigliere, Hogrum Chalk, inizialmente Fel rifiutò.

I Sith ora conoscevano l'ubicazione del Tempio Nascosto e si sarebbero senz'altro lanciati all'attacco. Gli Imperiali, l'Alleanza e i Jedi meditarono di tendere loro un'imboscata su Taivas, e così avvenne. Tuttavia, all'insaputa degli alleati, Krayt fece intervenire le sue nuove micidiali armi: i Soldati Sith. Questi esseri interamente votati al lato oscuro fecero strage dei difensori, costringendoli alla ritirata.

La morte di Roan Fel.

La sconfitta indusse gli alleati a tentare un ultimo attacco decisivo contro Coruscant, nella speranza di poter finalmente uccidere Krayt. Per ogni evenienza, Fel si impossessò di Omega Rosso, ignaro che i Sith ne erano completamente immuni.

Quando vide che la battaglia rischiava di volgere a favore dei Sith, l'Imperatore, che vi presenziava dalla Jagged Fel, decise di usare la tossina: la sua ossessione sfrenata di distruggere i Sith l'aveva sospinto alla pazzia. Quando Marasiah e Treis Sinde cercarono di consigliarlo diversamente, Fel li tramortì con la Forza e tentò di convincere Draco che era la cosa giusta da fare. Questi però riconobbe che Fel era caduto nel lato oscuro e che era dovere dei Cavalieri Imperiali riportarlo sulla retta via... o rimuoverlo. Totalmente impazzito, Fel si rifiutò di desistere anche quando avvertì che Krayt era effettivamente morto, e Draco fu costretto, suo malgrado, ad ucciderlo.

A Roan Fel successe sul trono la figlia ed erede Marasiah Fel, la quale tornò a regnare sull'Impero finalmente mondato dei Sith e riunito all'Alleanza Galattica.

Tratti e carattere

"Io incarno la Forza e il mio volere non può essere messo in discussione."
―Roan Fel[fonte]

Roan Fel era un uomo deciso e pragmatico, convinto della necessità che la Galassia fosse diretta da un sovrano forte in grado di assicurare l'ordine. Ciononostante era ben lontano dalla tirannia tipica di Palpatine ed era molto aperto e tollerante nei confronti dell'Alleanza Galattica e dei Jedi.

Dopo essere stato usurpato e avere assistito alle atrocità dei Sith, Roan Fel gettò tutto sé stesso nella lotta per distruggere Darth Krayt e liberare l'Impero dal suo giogo. Ben presto divenne un'ossessione che lo portò a credere che il fine di annientare i Sith giustificasse i mezzi, provocando la sua lenta discesa nel lato oscuro e nella pazzia.

Antenati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Padre di Soontir Fel
 
 
 
 
 
 
 
Soontir Fel
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Madre di Soontir Fel
 
 
 
 
 
 
 
Jagged Fel
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Jagged Antilles
 
 
 
 
 
 
 
Syal Antilles Fel
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Zena
 
 
 
 
 
 
 
Fel II
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Donna ignota
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Roan Fel
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Donna ignota
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Presente in

Fonti

Collegamenti esterni