Sharp Spiral

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era dell'ascesa dell'Impero.
Sharpspiral 1.jpg
Sharp Spiral
Note di fabbricazione
Produttore

SoroSuub Corporation

Modello

caccia da pattugliamento Cutlass-9

Note tecniche
Lunghezza

12 m

Accelerazione massima

4.800 G

Velocità atmosferica massima

8.000 km/h

Unità motrici

Motori ionici avanzati

Classe di iperguida

1

Scudi

Nessuno

Armi
  • 2 cannoni laser
  • 1 tubo di lancio per siluri protonici
Equipaggio

1 pilota

Utilizzo
Ruoli

Caccia stellare

Epoche

Era dell'ascesa dell'Impero

Ultimo avvistamento

19 BBY

Affiliazione

Ordine Jedi

Comandanti noti

Saesee Tiin

La Sharp Spiral fu il caccia stellare personale del Maestro Jedi Saesee Tiin negli ultimi giorni della Vecchia Repubblica.

Caratteristiche

La Sharp Spiral.
In qualche modo, Saesee era in grado di usare la Forza per incrementare le capacità dell’iperguida: riuscendo a percepire le ombre di massa gettate dai corpi celesti nell’iperspazio, poteva accorciare le trasvolate dirigendo l’astronave vicino a questi oggetti letali. La sua padronanza della Forza era tale che non necessitava di alcun computer per calcolare le proprie rotte, e questa sua abilità unica gli garantì il profondo rispetto dei Figli della Libertà, un’organizzazione paramilitare alleata dei Jedi.

Nel volo atmosferico, la Sharp Spiral risultava uno degli starfighter più veloci della flotta Jedi. Il suo design altamente aerodinamico la rendeva perfetta per quasi tutte le atmosfere planetarie.

Storia

Decollo da Coruscant.
Tiin ricevette la Sharp Spiral in dono da alcuni diplomatici duros come tributo per aver salvato il loro convoglio e le loro vite da una banda di pirati. Il Jedi apportò pesanti modifiche al caccia, rimuovendo il generatore di scudi e sostituendolo con un’iperguida artigianale, oltre ad aggiungere due cannoni laser presi da un Hutt e un apparato di lancio per siluri protonici ben nascosto.

Tiin amava affinare le proprie capacità di volo su Iktotch, i cui venti impetuosi e costanti erano una vera e propria sfida per qualunque pilota, anche se Jedi. Dopo essersi addestrato in questo modo per diversi anni, Tiin era pronto ad affronatre qualunque minaccia aera fosse stata così sfortunata da intralciarlo.

La Sharp Spiral conobbe momenti di gloria quando Tiin dovette affrontare tre vascelli da battaglia al comando di alcuni Figli della Libertà dissidenti. Pur privo della protezione di un deflettore, Saesee riuscì a schivare i colpi avversari con manovre zigzaganti e neutralizzò tutte le componenti vitali delle tre astronavi. Sole e senza scorta, furono lasciate andare alla deriva fino all’arrivo delle autorità repubblicane.

La Sharp Spiral ebbe anche un ruolo di portata galattica, seppur indirettamente. Quando Palpatine emanò l’Ordine 66 per sterminare i Jedi, Bail Organa cercò di giocare d’anticipo. Infiltratosi negli hangar del Senato Galattico, estrasse il segnalatore Jedi dalla nave dell’ormai defunto Saesee Tiin e in seguito lo usò per contattare Obi-Wan Kenobi, in fuga Utapau. Da quell’occasione in poi, il destino della Sharp Spiral resta ignoto.

Presente in

Fonti