Super Star Destroyer di classe Eclipse

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Nuova Repubblica.
Eclipse 5.jpg
Super Star Destroyer di classe Eclipse
Note di fabbricazione
Produttore

Kuat Drive Yards

Tipo

Super Star Destroyer

Note tecniche
Lunghezza
Unità motrici

Motori subluce avanzati

Classe di iperguida

2x

Sistema di iperguida

Avanzato

Armi
Dotazione
Equipaggio

708.470

  • Artiglieri: 4.175
Equipaggio minimo

88.500

Passeggeri

150.000 soldati

Capacità di carico

600.000 tonnellate

Autonomia

10 anni

Sistemi di comunicazione

A lungo raggio

Utilizzo
Ruoli
Epoche

Era della Nuova Repubblica

Affiliazione

Impero Galattico

Il Super Star Destroyer di classe Eclipse fu la nave comando più grande che la Flotta Stellare Imperiale avesse mai avuto.

Caratteristiche

Visuale dal retro dell'Eclipse II.

L'Eclipse era un vascello immenso ed estremamente armato. Poteva ospitare fino ad un milione di persone, mantenere settecento starfighters e disporre di una pressoché infinita quantità di armi. La classe Eclipse montava dieci proiettori gravitazionali in grado di catturare navi in transito iperspaziale o in fase di salto, oltre ad ingenti quantità di cannoni turbolaser e laser.

L'arma principale dell'Eclipse era un superlaser assiale della potenza di uno dei raggi componenti il letale fascio della Morte Nera. Tale arma era capace di perforare la crosta di un pianeta e carbonizzare interi continenti, sebbene il suo utilizzo principale fosse contro altre navi da battaglia, come l’Annihilator distrutto da Tyber Zann.

Lo scafo era completamente nero, tanto da rendere la nave praticamente invisibile ad occhio nudo — nonché conferendole un tocco più oscuro.

Storia

L'Eclipse intorno a Da Soocha 5.

Il prototipo dell'Eclipse, in costruzione su Kuat, era di cinque chilometri più lungo dell’Executor di Darth Vader, oltre ad essere molto più massiccio e persino meglio difeso della Morte Nera.

La costruzione del prototipo cominciò poco dopo il completamento dell’Executor di Vader: tale vascello sarebbe stato il vascello personale dell’Imperatore Palpatine. Ben presto, però, la maggior parte delle risorse fu deviata verso il neoapprovato e più importante cantiere della seconda Morte Nera, così che la costruzione dell’Eclipse non fu più di primaria importanza e venne messa momentaneamente da parte.

La nave venne comunque terminata, a circa dieci anni dalla prima saldatura, quando il risorto Imperatore Palpatine riprese il controllo della Flotta Imperiale e delle sue risorse. Questo Eclipse fu presto annientato da una bufera di Forza evocata dallo stesso Palpatine attorno alla quinta luna di Da Soocha.

Subito dopo fu costruita una nave simile, l’Eclipse II, sebbene più corta di 1.500 metri rispetto alla precedente. Anche questo Eclipse, però, fu però distrutto poco dopo il suo varo, a causa del sabotaggio effettuato dalla Nuova Repubblica: l'incrociatore si schiantò contro il Cannone Galattico su Byss, che poi sparò un colpo distruggendo l'intero pianeta e il vascello stesso.

Presente in

Fonti