Tipoca City

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era dell'ascesa dell'Impero.Il soggetto di questa voce è apparso nell'era Legacy.
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Tipoca City
Informazioni sul luogo
Pianeta

Kamino

Clima

Piovoso

Luoghi di interesse

Laboratorio di clonazione

Società
Ere
Affiliazione

Tipoca City, luogo in cui si trovava il più grande e prestigioso laboratorio di clonazione di Kamino, era la capitale del pianeta oceanico e il principale centro produttivo.

Caratteristiche

La città consisteva in una rete di strutture a palafitta che si estendevano per oltre un centinaio di chilometri lungo l’equatore occidentale di Kamino, ed era considerata dai più il cuore della società Kaminoana. I milioni di Kaminoani che vivevano a Tipoca, qualsiasi sia il periodo che viene preso in considerazione, lavoravano o agli impianti di clonazione, o nel campo della burocrazia (o entrambi); ad ogni modo non avevano la residenza in città, e nemmeno esisteva uno spazio pubblico. Quasi tutti i Kaminoani che lavoravano a Tipoca vivevano nelle numerose città satellite che si trovavano nei pressi della capitale.

Una delle piattaforme di atterraggio di Tipoca City.
Vi era un traffico costante che scorreva da e verso Tipoca: impiegati, burocrati, ed altri erano spesso in viaggio da e verso le loro case. Tipoca City era in continuo movimento, aperta 27 ore al giorno, 463 giorni all’anno. Gli unici alloggi della città erano quelli del primo ministro e dello staff militare, e un piccolo gruppo di appartamenti per gli scienziati che lavoravano ai laboratori di clonazione. Questi scienziati risiedevano nella città in turni alternati di approssimativamente 3 mesi, passati i quali ritornavano alle loro case e alle loro famiglie.

Oltre alla produzione di cloni e alle pratiche burocratiche, Tipoca City ospitava le forze del Controllo Spaziale di Kamino e della Difesa Planetaria di Kamino. Gli stabilimenti del Controllo Spaziale regolavano il traffico entrante (sia interstellare che intercoloniale) e indirizzavano gli atterraggi sulle varie piattaforme cittadine. Gran parte dei dati del Controllo Spaziale venivano dalle imponenti torri di comunicazione ad alte prestazioni che dominavano lo skyline di Tipoca City. Le forze della Difesa Planetaria venivano anch’esse coordinate da Tipoca, per via dell’importanza degli impianti di clonazione per il pianeta. vi erano substazioni difensive in tutta Tipoca e nelle altre colonie, e come le altre città Kaminoane, Tipoca faceva affidamento su misure difensive passive (in pratica scudi energetici) e altre più “proattive”, come piazzole per turbolaser. Dato che lo scudo difensivo non forniva protezione contro le invasioni di truppe o veicoli, la Difesa si riservava giurisdizione d’emergenza sulle migliaia di truppe Kaminoane create-per-combattere che risiedevano nelle caserme.

Architettura

L’architettura urbana di Kamino era uno dei pochi esempi di influenza extra-planetaria, ed uno dei più marcati, data l’importanza delle città nella società Kaminoana. Le due influenze principali secondo le quali sono state progettate Tipoca e altre città Kaminoane derivavano da Alderaan e Kashyyyk, due pianeti stimati per aver integrato l’architettura ai loro rispettivi ambienti naturali. Il concetto di base per le città-palafitta deriva dallo stile Oltremare Alderaaniano, una forma di costruzione urbana usata dal pianeta pacifista per le città realizzate su palafitte al di sopra dei loro mari poco profondi.

Spaccato di Tipoca City.
L’avvento dello schema meteorologico post era glaciale rappresentò una grande sfida per i Kaminoani. Il Krorral dell’era media (meglio conosciuto nella forma delle strutture che ospitavano il clan Gkrur su Kashyyyk e nelle colonie Alaris) venne adottato come stile per le ampie e centralizzate cupole evidenti nel design di quasi tutti i centri urbani. Un ulteriore attrattiva degli elementi Krorral era rappresentata dalla loro struttura architettonica che favoriva il deflusso della pioggia, la quale evidenziava numerose similitudini con l’architettura delle colonie Kaminoane; le abitazioni della comunità originarie, costruite di pareti a cannicciata ricoperte di fango, permettevano un agevole ed efficace deflusso dell’acqua durante la lunga stagione delle piogge. Tipoca City è un’estensione ultra-moderna di questa tradizione.

Le strutture di forma discoidale erano montate su solidi piloni conficcati nella piattaforma continentale al di sotto. Anche se i piloni apparivano ingannevolmente fragili, il loro profilo minuto rivelava una silhouette minimale che preveniva l’eccessivo battere delle onde. Torri di scarico statiche fissate sulle cupole auitavano a neutralizzare i fulmini potenzialmente dannosi durante le pericolose tempeste elettriche.

Storia

Alcune testimonianze indicano che il Maestro Jedi Sifo-Dyas abbia commissionato la costruzione di un esercito di cloni circa 10 anni prima dello scoppio della Guerra dei Cloni. Per questo scopo, i Kaminoani utilizzarono un cacciatore di taglie di nome Jango Fett come matrice genetica per l’esercito.

Obi-Wan Kenobi scoprì l’esercito segreto mentre stava investigando sul coinvolgimento di Fett nel tentato omicidio della Senatrice Amidala su Coruscant. Anche se diverse domande relative alla sua creazione rimanevano senza risposta, i Kaminoani riconobbero i Jedi e la Repubblica i legittimi proprietari della nuova forza militare.

Quando il Cancelliere Supremo Palpatine dichiarò lo stato di emergenza per via dell’aumento delle operazioni della Confederazione dei Sistemi Indipendenti, i Jedi presero possesso dell’esercito e lo trasportarono su Geonosis per impiegarlo in quella che fu la prima battaglia della Guerra di Cloni.

Durante la Battaglia di Kamino (due mesi dopo la Battaglia di Geonosis), Tipoca City fu l’obiettivo principale delle forze Separatiste, che intendevano distruggere l’esercito Repubblicano e la capacità dei Kaminoani di produrre altri clone trooper. Sebbene se i laboratori di clonazione vennero quasi distrutti, alla fine le forze Repubblicane furono in grado di respingere gli aggressori.

Presente in

Presenze non canoniche

Fonti