Tsui Choi

Da SWX | DataBank Italiano su Star Wars - Guerre Stellari.
Il soggetto di questa voce è apparso nell'era dell'ascesa dell'Impero.Questa voce è una voce di qualità sul DataBank SWX.
Choi tsui.jpg
Tsui Choi
Informazioni biografiche
Pianeta d'origine

Aleen

Morte

19 BBY, su Kessel

Descrizone fisica
Razza

Aleena

Sesso

Maschile

Capelli 

nessuno

Occhi 

Verdi

Equipaggiamento
Spada laser

Verde

Informazioni storiche e politiche
Epoche

Era dell'ascesa dell'Impero

Affiliazione
Apprendisti noti
"Qualunque sia il nostro destino, gli andremo incontro da Jedi."
―Tsui Choi[fonte]

Tsui Choi era un maschio Aleena che servì come Maestro negli anni finali della Repubblica Galattica. Durante le Guerre dei Cloni, accettò la posizione di generale nel Grande Esercito della Repubblica.

Era noto per essere stato un'abile pilota e diplomatico durante la sua carriera come Jedi. Durante l'Ordine 66 Choi era di stanza su Eriadu, ma seppe sopravvivere all'esecuzione iniziale. Comunque, approssimativamente un mese dopo la fine delle Guerre dei Cloni, fu ucciso da uno sbarramento di fuoco dai cloni durante un confronto con Darth Vader su Kessel, assieme ad un gruppo di altri Jedi che erano anch'essi sopravvissuti all'Ordine 66.

Biografia

L'Insurrezione Yinchorri

"Stà in guardia, Theen. Questa è la premessa ideale per un'imboscata."
―Tsui Choi al suo allievo.[fonte]

Negli anni che portarono all'Insurrezione Yinchorri, Choi prese Theen Fida come suo Padawan. Nel 33 BBY, Choi si offrì volontario per andare su Yitheeth come parte di una task force di Jedi consistente in lui stesso, Theen Fida, Adi Gallia ed Eeth Koth. Mentre erano a bordo di un'incrociatore di classe Consular, i quattro Jedi si schiantarono sull'oceanico pianeta di Yitheeth - fortunatamente, sia Choi che Fida erano esperti nuotatori. Una volta che i Jedi si furono riuniti, tornarono alla loro missione, la quale consisteva nel trovare il quartier generale degli Yinchorri - comunque, dopo uno scontro con dei guerrieri Yinchorri, capirono che il QG non si trovava sul pianeta, e che erano finiti in un'imboscata nemica. Choi e gli altri Jedi riuscirono ad aprirsi una via attraverso l'imboscata e a trovare un trasporto per lasciare il pianeta. I quattro Jedi viaggiarono fino al vicino pianeta di Yibikkoror, dove Micah Giiett, Plo Koon, Lilit Twoseas ed il suo Padawan K'Kruhk erano impegnati in una missione simile a quella di Tsui. I due gruppi di Jedi si incontrarono, e si misero in rotta per Yinchorr, dove Mace Windu, Qui-Gon Jinn, Obi-Wan Kenobi e Saesee Tiin erano impegnati a respingere un massiccio attacco Yinchorri. Tsui e gli altri Jedi si unirono al combattimento, e durante la conseguente battaglia, Theen Fida fu ucciso dagli Yinchorri. Tsui sorprese Holmar Grahrk a cercare di rubare l'incrociatore di classe Consular per fuggire da Yinchorr, e scoprì che Holmar lavorava all'unisono del cugino, Vilmarh Grahrk. Choi prese parte, in seguito, al funerale del suo Padawan su Coruscant, che, assieme a Lilith Twoseas e Micah Giiett, era morto difendendo la Repubblica.

Le Guerre dei Cloni

"Forse noi Jedi non siamo così facili da uccidere, quando sappiamo chi è il nostro nemico."
―Tsui Choi[fonte]

Tsui divenne un Generale Jedi durante le Guerre dei Cloni, guidando lo Squadrone Rosso in battaglia durante la Difesa di Kamino. Il piano di battaglia dei Jedi assegnò allo squadrone di Tsui il compito di attaccare i caccia droidi, mentre lo Squadrone Blu, sotto il comando di Obi-Wan Kenobi, avrebbe attaccato i trasporti truppe in arrivo. Durante la battaglia, il Maestro Kossex dello Squadrone Rosso fu abbattuto e morì sul colpo.

Più avanti nella guerra, il Maestro Choi fu uno dei tanti Jedi che erano sul trasporto truppe della Repubblica VCD987. Mentre era sulla rotta per il pianeta Drongar, il VCD987 fu attaccato da una forza Separatista immensamente superiore e subì un notevole danno ai motori - con i motori non più funzionanti, le truppe Separatiste, sotto il comando del Conte Dooku, abbordarono la nave e misero alle strette i Maestri Jedi Choi, Kai Justiss e Sian Jeisel. Nel tentativo di apparire misericordioso e dunque influenzare i Jedi verso la causa saparatista, Dooku permise che i Jedi catturati tornassero in libertà, scegliendo invece di uccidere solo i cloni che erano a bordo della nave.

Durante la Battaglia di Kashyyyk coordinata dal Maestro Yoda, Tsui Choi e una squadra di esploratori Aleena effettuarono missioni di ricognizione cavalcando dei can-cells attraverso i territori selvaggi del pianeta.

Grande Purga Jedi

"Hai causato troppe morti - e ne causeresti molte altre se ti lasciassimo semplicemente andare."
―Tsui a Darth Vader[fonte]

Tsui Choi sopravvisse all'Ordine 66, e fu abile a sfuggire e uccidere il suo comandante clone e una squadra di soldati su Eriadu durante il primo mese della Grande Purga dei Jedi. Alla fine, si riunì alla sua compagna Jedi sopravvissuta Bultar Swan, e organizzò un'incontro su Kessel con altri sei Jedi sopravvissuti. Gli altri Jedi, in particolare Koffi Arana, volevano colpire Palpatine e Darth Vader, ma Tsui non fu d'accordo, rifiutando di imboccare un sentiero che poteva portare al Lato Oscuro. Comunque, Tsui fu scioccato nell'apprendere che la Maestra Shadday Potkin aveva fatto arrivare a Vader delle informazioni sul fatto che Obi-Wan Kenobi sarebbe stato presente al Conclave. Tsui, inizialmente, non voleva combattere Vader, ma dopo che Sia-Len Wezz fu uccisa, disse a Bultar che non avevano altra scelta, e si gettò lui stesso nella battaglia. Durante il combattimento seguente, riuscì a tagliare la mano robotica di Vader e la sua spada laser. Malgrado avesse perso la sua mano, Vader riuscì ad uccidere Sia-Lan Wezz, Ma'kis'shaalas, Koffi Arana e Shadday Potkin. Nonostante la perdita di molti Jedi, Tsui, assieme a Roblio Darte e Jastus Farr, usò la Forza per scagliare una pioggia di rocce e detriti contro il Signore Oscuro.

Con Vader apparentemente debilitato e sconfitto, Tsui fu d'accordo che non c'era altra scelta se non finire il Jedi caduto. Tuttavia, prima che potesse farlo, arrivarono gli Stormtrooper Imperiali. Inizialmente, Tsui fu in grado di bloccare i loro colpi, e Roblio Darte si riparò dietro un pezzo di lamiera. Tsui balzò verso la passerella dove si trovavano i cloni, ma prima che potesse colpirli, Vader lo bloccò a mezz'aria usando la Forza. Tsui, sapendo che la morte era ormai prossima, lanciò un'ultimo attacco contro Vader lanciandogli la sua spada laser, aprendo un buco nel suo elmetto. Subito dopo, Tsui fu colpito dagli Stormtrooper, e Vader rilasciò la presa di Forza attorno al corpo, che cadde nel vuoto.

Quando l'Impero Galattico emerse, documenti "ufficiali" compilati da Sate Pestage riportarono che Choi era stato giustiziato per traffico illegale di spezia.

Carattere e abilità personali

Tsui Choi era un pacifico Maestro, che non amava i conflitti, benchè ricorresse alla sua spada laser verde quando la situazione lo richiedeva. Tsui era di animo nobile e coraggioso, che avrebbe dato volentieri la propria vita per salvare quella degli altri. Era stato preso in considerazione per un posto nel Consiglio Jedi, ciò dovuto alla sua diplomazia, saggezza e perspicacia. Tuttavia, per ragioni ignote, il piccolo Aleena non si unì mai al Consiglio.

Presente in

Fonti

Collegamenti esterni