Marn Hierogryph

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La Morte Nera sarà completata entro i tempi previsti...

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Il soggetto di questa voce è apparso nell'era della Vecchia Repubblica.
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Marn Hierogryph
Informazioni biografiche
Pianeta d'origine

Cadomai Prime

Descrizione fisica
Razza

Snivvian

Sesso

Maschio

Capelli

Castani

Equipaggiamento
Informazioni storiche e politiche
Epoche
Affiliazione
""Complice?!" "Piccolo criminale?!" Io non sono un complice! Sono un genio criminale!"
―Marn Hierogryph[fonte]

Marn "Gryph" Hierogryph, conosciuto anche come Barone Hieromarn, Remulus Horne, Professore Gryphomarn e Bulgryph Mandrake, era un truffatore, operatore del mercato nero, imprenditore e padrone di un ristorante che salì alla ribalta durante le Guerre Mandaloriane. La Snivviano nacque da Garl e Glomkettle Hierogryph e già in età precoce si dilettava in vari atti criminali e ruberie. Alla fine si trovò sulla ecumenopoli di Taris, dove fu in grado di avviare varie imprese del mercato nero. Ben presto, andò a scontrarsi con l'Ordine Jedi. Il Padawan Umano Zayne Carrick venne assegnato a dare la caccia a Marn Hierogryph, anche se lo Snivviano ebbe notevole successo a sfuggirli. Alla fine, il giovane Padawan riuscì ad arrestarlo, ma, per uno scherzo del destino, Carrick stesso si trovò braccato dal Patto Jedi di Taris, che era convinto che l'Umano fosse destinato a diventare un Signore dei Sith, sulla base di una visione che avevano avuto recentemente. I Maestri Jedi avevano ucciso i loro Padawan, tranne Carrick, il cui ritardo lo aveva salvato.

Hierogryph e Carrick fuggirono, raccogliendo gli Arkaniani Jarael e Gorman "Camper" Vandrayk lungo la strada, così come il droide T1-LB. I Maestri del Patto, guidati dal Maestro di Carrick, Lucien Draay, erano alla costante ricerca dei fuggitivi e si diffuse la voce che Zayne Carrick fosse l'uccisore dei Padawan, con lo Snivviano come suo complice. Cercando di mantenere un profilo basso, Hierogryph e i suoi compagni si trovarono coinvolti nelle Guerre Mandaloriane, in mezzo a vari scontri a Vanquo, Flashpoint e Serroco.

Lungo la strada raccolsero nuovi membri nel loro seguito, come il Mandaloriano Rohlan Dyre e il Trandoshano Slyssk. Su Serroco, tuttavia, Hierogryph e Slyssk vennero separati da Carrick e solo per poco sfuggirono al bombardamento nucleare Mandaloriano operato contro quel pianeta. Nella fuga, però, salvarono inavvertitamente mezzo battaglione di soldati della Repubblica. Il Ministero della Difesa, non riconoscendo Hierogryph come un criminale e un latitante, decise di costruire una storia di propaganda intorno allo Snivviano e al Trandoshano, dando vita al personaggio "Capitano Benegryph Goodvalor", che a sua volta ispirò olovideo, catene di ristoranti e merci assortite.

In seguito, Hierogryph combattè con la Resistenza di Taris contro la nuova occupazione Mandaloriana. Lì, si riunì con Carrick, e, successivamente, i due si unirono per ripulire il nome del giovane Jedi. Sfidando un attacco del Patto Jedi, Hierogryph e Carrick riuscirono a raggiungere il loro obiettivo durante la campagna Vindication su Coruscant. A seguito di tale operazione, Carrick rifuggì la possibilità di diventare un Cavaliere Jedi preferendo diventare socio di Hierogryph. Hierogryph e il suo equipaggio in seguito sfidò gli schiavisti, così come Il Crogiuolo, liberando gli schiavi e partecipando a varie competizioni. Alla fine, con l'inizio del processo a Demagol, Hierogryph e Carrick tornarono a Coruscant, dove il giovane umano rivelò che aveva "preso a prestito" fondi per un suo progetto, chiamato Progetto Luna Rogue, un'organizzazione che si dedicava ad aiutare le persone comuni mentre infuriavano le Guerre Mandaloriane. Allo stesso modo, Hierogryph aveva il suo piccolo progetto, Goodvalor's Little Bivoli, un fiorente ristorante che attirava la più alta clientela. Ora, in possesso del franchising del Goodvalor, lo Snivviano si stabilì come padrone del ristorante, mentre Carrick andò per un'altra strada.

Biografia

Primi anni

Nato da Garl e Glomkettle Hierogryph, Marn aveva un fratello, che lavorava come attore. Marn iniziò la carriera criminale in tenera età: a scuola ricattò il suo direttore per ottenere un diploma perfetto di frequenza; anche se questo attirò l'attenzione, non venne espulso fino a quando non mise all'asta il cortile della scuola per dei compratori stranieri. Di conseguenza, Garl e Glomkettle scolarizzarono Marn a casa, ma questo si rivelò inutile, il giovane Snivviano incastrò il suo tutore per il racket. Stufi, i genitori di Marn lo mandarono fuori dal pianeta. Marn presto si ritrovò in compagnia di criminali illustri e ben noti, come ad esempio Davik Kang e Loopy "The Lip" Leverby. Ma raramente guadagnava il rispetto dei suoi pari, poichè tradiva e truffava costantemente gli eventuali partner che aveva. Una delle sue truffe più infami lo coinvolse adottando la forma di "Remolo Horne," un cantastorie popolare. Come Horne, lui promosse un "olo-thon", invitando gli spettatori a donare 384.000 crediti per la sua carità fittizia. A tempo debito, le autorità buttarono tutto all'aria.

Operazioni su Taris

Marn Hierogryph: "Non è uno Jedi! Solo uno studentello!" Zayne Carrick: "Si dice "Padawan!" Marn Hierogryph: "Si dice "idiota!" -Marn Hierogryph e Zayne Carrick

Mentre viveva sul mondo ecumenopoli di Taris, le operazioni al mercato nero di Hierogryph lo portarono all'attenzione della polizia. Prese il giovane Twi'lek Griff Vao sotto la sua ala, ma il suo nuovo pupillo venne quasi arrestato cinque volte durante le loro operazioni. Hierogryph credeva ciò fosse dovuto al fatto che Vao era troppo evidente durante le sue truffe e l'obiettivo che era stato "truffato" se ne accorgeva subito. Durante le Guerre Mandaloriane, iniziò la truffa dell'anguilla fleek sotto lo pseudonimo di "Barone Hieromarn". Utilizzando la Market Street Outdoor Exchange come piattaforma, insisteva sul fatto che l'anguilla fleek sarebbe presto stata considerata una prelibatezza e che gli investimenti nella joint venture si sarebbe rivelati redditizi. Affermando di vendere il prodotto, riferiva agli acquirenti di un "amico di famiglia" presso l'Hotel Junavex, e insisteva nel richiedere denaro contante, in quanto vi era un "ritardo" nel trasferimento suoi conti da Cadomai Prime.

Durante questo periodo, Hierogryph venne arruolato da Zovius Mendu che, in fuga dal Maestro Jedi Feln, sperava di fuggire dal pianeta e dirigersi a Corellia. Hierogryph contattatò Gorman Vandrayk, meglio conosciuto come "Camper", che riuscì a rimontare un vecchio guscio di salvataggio in un container, consentendo a Mendu di sfuggire assieme ad una cassa di pesce secco dreeka. Mentre l'operazione fu un successo, Hierogryph trascurò di pagare Vandrayk per la sua assistenza.

Il Conestabile di Settore Noana Sowrs si stancò presto delle truffe di Hierogryph e arruolò i servizi dell'Ordine Jedi che a loro volta, mandaro il Padawan Jedi Zayne Carrick. Fortunatamente per Hierogryph, Carrick non era particolarmente abile nel suo ruolo e ciò rese molti tentativi di arresto infruttuosi. Al suo settimo tentativo, Carrick fu in grado di attirare Hierogryph alla Città Alta. Hierogryph credeva di entrare in un accordo in cui avrebbe ricevuto pacchi di blaster di tipo militare; la sua motivazione per un tale accordo potenzialmente anti-Repubblica era che stava "facendo [la sua] parte per la difesa planetaria". Il mercante che vendeva i pacchi di blaster era in realtà Carrick che rapidamente afferrò lo Snivviano, ma mentre Carrick era alla ricerca delle manette, Hierogryph attivò il veicolo dello Jedi, mandando Carrick a sfrecciare attraverso la Città Alta mentre lo Snivviano si dava alla fuga.

Qualche tempo dopo, Hierogryph venne a conoscenza di una spedizione di Ryll e lum diretta a Coruscant. Facendo un patto con la Gilda dello Stevedore Highport, inviò un gruppo di droidi da carico pesanti per sostituire la spedizione con un migliaio di barili di acque reflue mentre il Ryll e il lum erano conservati in un magazzino nella Città Alta. Successivamente fu in grado di interessare un paio di acquirenti con prezzi migliori degli Hidden Bek o dei Vulkar Neri ed era abbastanza sicuro nell'inettitudine della polizia internazionale da effettuare la transazione in pieno giorno. Hierogryph non sapeva che Carrick si era già infiltrato nel magazzino dello Snivviano e aveva smantellato i suoi droidi. Quando Carrick si rivelò, i clienti di Hierogryph fuggirono, nonostante le sue affermazioni che Carrick fosse solo uno "Studentello". Per guadagnare un po' di tempo, Hierogryph fece cadere con un comando a distanza diversi barili di lum su Carrick mentre inseguiva i clienti in fuga. Tuttavia i clienti se n'erano andati e Carrick era quasi stato in grado di prendere Hierogryph, ma essendo quest'ultimo immune ai trucchi mentali Jedi fu in grado di eludere ancora una volta Carrick.

Al calar della notte, Hierogryph stava cercando di vendere i droidi da carico pesanti serie LB demoliti e la merce macchiata ad un contatto nella Città Alta; ad accordo raggiunto, Gryph notò una borsa di crediti sul terreno e mentre si muoveva per prenderli, venne arrestato, per la nona e ultima volta, da Zayne Carrick. In un primo momento protestò piangendo di rapina e omicidio, mettendo in scena un diversivo gettando la borsa tra la folla, ma proprio mentre pensava di esser riuscito a fuggire, Carrick usò la Forza per fermarlo dov'era. Carrick era in realtà in ritardo per quello che riteneva essere la sua cerimonia di cavalierato, così lasciò lo Snivviano prigioniero ammanettato ad uno speeder fuori della Torre Jedi. Poco dopo, il giovane Jedi si precipitò indietro, con cinque Maestri del Patto Jedi al suo inseguimento. Essi credevano che Carrick, o i suoi compagni, avrebbero portato alla distruzione della Repubblica e così avevano deciso di ucciderli. Carrick, essendo arrivato tardi, scoprì il loro piano e fuggì, con Hierogryph al seguito.

Fuggitivo

"Snivviani - il mio popolo - giochiamo con le cose. Avventura, politica, anche il crimine. E mi piace il gioco. Io sono bravo nel gioco. Ma questo, questo è troppo eccitante per me."

Marn Hierogryph

Dopo l'inseguimento dei Maestri Jedi nella Città Alta, i due fuggitivi trovarono finalmente la strada per la Città Bassa tramite uno scivolo dei rifiuti. Al sicuro per un attimo, Carrick spiegò la situazione a Hierogryph, che cominciò a sospettare che Carrick avesse ucciso i Padawan, non il Patto. Il giovane Jedi fu in grado di convincere Hierogryph, non prima che lo Snivviano distruggesse un droide di sorveglianza dell'Autorità Civile di Taris. I due poi scoprirono una "taglia" per Carrick nella Zona di Atterraggio SoroSuub, accompagnata da un'altra per Hierogryph. Le taglie sostenevano che Carrick avesse effettivamente ucciso i Padawan e che Hierogryph lo avesse aiutato. La Snivviano si infuriò per il fatto che egli era stato dipinto come un complice per il crimine di Carrick, piuttosto che la mente e aveva una taglia più piccola. Entrando in una casa pubblica Kedorzhan, Hierogryph invitò il depresso Carrick per un drink. Entrambi si chinarono per evitare di essere notati da esseri senzienti non ciechi come i Kedorzhan, Zayne ruppe un bicchiere con la Forza per la rabbia per come i suoi amici erano stati massacrati a sangue freddo dai loro maestri. Gryph suggerì che forse il suo maestro era un Sith (egli suggerì erroneamente Bith prima di essere corretto), ma Zayne negò l'idea, ricordando che i suoi maestri avevano sempre espresso il loro odio per i Sith; gli venne in mente che questo odio fosse vietato dall'Ordine Jedi. Zayne insistette con Gryph che per sopravvivere, avevano bisogno di ritornare sui passi precedenti gli eventi del massacro.

Rendendosi conto che avevano bisogno di fuggire dal pianeta, Hierogryph escogitò un piano. Aveva intenzione di contattare Vandrayk alla Junk Junktion e ottenere un metodo per fuggire, ma disse a Carrick che avrebbero dovuto viaggiare nei pericolosi Bassifondi. Aveva sperato che dicendo questo a Carrick, avrebbe potuto influenzare il telepatico Jedi a pensare che era la loro destinazione. Mentre Hierogryph era scettico che lo stratagemma funzionasse, i Maestri erano infatti già entrati nei Bassifondi, facendo guadagnare tempo ai due fuggitivi. Hierogryph ottenne un passaggio attraverso la Città Bassa barattando con un carrettiere Wookiee, che li avrebbe portati alla Junk Junction. Scesi dal carro, si trovarono di fronte una coppia di Vulkar Neri, scoprendo che il Wookiee li aveva lasciati alla fermata sbagliata, Hierogryph fu in grado di convincere i Vulkar che lo Wookiee aveva cucito delle capsule di spezia nella sua imbragatura del carrello, creando una diversione e permettendo alla coppia di fuggitivi di scappare inosservati.

I due furono in grado di giungere alla Junk Junction con un minimo sforzo, ma una volta raggiunta la casa di Vandrayk, soprannominata "The Last Resort", vennero assaliti da Jarael. Jarael e Vandrayk erano delle diramazioni Arkaniane, con la prima che si prendeva cura del secondo più debole. Jarael aveva visto gli annunci dei "ricercati" e chiese alla coppia di andarsene immediatamente. Le supposte "azioni" di Carrick avevano spinto diverse aziende a lasciare Taris, rovinando effettivamente gli onesti dipendenti della Città Bassa. Questo fece arrabbiare Jarael, ma Hierogryph fu in grado di persistere fino a che apparve Vandrayk, troppo di pessimo umore per il fatto che Hierogryph aveva trascurato di pagarlo per l'operazione Mendu. Proprio quando Carrick era pronto ad andarsene, il Conestabile Sowrs e i quattro maestri del Patto arrivarono, chiedendo al giovane Jedi di arrendersi. In fuga nel rifugio della casa Vandrayk, il vecchio rigattiere rivelò che la "Last Resort" era in realtà un trasportatore di spazzatura in grado di volare nello spazio. Fuggendo dai loro inseguitori, i quattro raggiunsero l'orbita.

In un primo momento, la Last Resort andò in stallo e venne quasi distrutta dagli incrociatori di polizia dell'Autorità Civile, maVandrayk fu in grado di effettuare delle rapide riparazioni e la nave accelerò verso il campo di asteroidi interno di Taris. Hierogryph era inorridito, ritenendo che la nave si sarebbe sicuramente schiantata in quell'insidioso campo, ma Jarael fu in grado di richiamarla appena in tempo. Improvvisamente, lo scetticismo dello Snivviano divenne fiducia, una svolta che irritò Jarael, la quale li minacciò di lanciarlo con il suo complice Jedi attraverso la camera di compensazione, prima che Hierogryph motivasse che l'Autorità Civile li avrebbe comunque controllati. Il gruppo decise di trascorrere la "notte" nel campo, con Hierogryph che dormiva in una tuta spaziale. Nel frattempo, Carrick decise di spostare la The Last Resort fuori dal campo per contattare il Maestro Jedi Vandar Tokare e chiedere aiuto. Tokare, tuttavia, non credette a Carrick e Jarael, frustrata, dovette spostare la The Last Resort ancora una volta nel campo di asteroidi, nel caso in cui la trasmissione di Carrick avesse allertato l'Autorità Civile. Carrick aveva deciso che aveva bisogno di ripercorrere gli eventi che avevano portato al massacro dei Padawan e così il gruppo partì per la "Luna Rogue", dove il Padawan aveva completato un esercizio di allenamento nei giorni precedenti.

Mentre Carrick e Jarael studiavano la luna alla ricerca di indizi utili per capire quali fossero i motivi del Patto, Vandrayk e Hierogryph portarono la The Last Resort verso il lato opposto della luna per mettersi al riparo. Durante la loro assenza, il maestro di Carrick, Lucien Draay, e l'Autorità Civile raggiunsero il Jedi fuggitivo. Appena si avvicinarono, Vandrayk sparò e distrusse la loro nave, mentre Hierogryph recuperava Carrick, Jarael e i resti di T1-LB, un droide in precedenza alle dipendenze dell'Ordine Jedi. Al sicuro a bordo della The Last Resort, Vandrayk fu in grado di accedere alla memoria olografica del droide, rivelando a Carrick che il Patto Jedi aveva predetto la morte della Repubblica per mano di uno dei Padawan presenti. Mentre discutevano di questo, la loro nave venne catturata dalla Oroko, una nave pirata.

Dopo la cattura, Hierogryph mise all'opera le sue abilità di baratto con il capitano della Oroko, Valius Ying. A Ying offrì l'accesso a tutti i suoi magazzini su Taris in cambio della libertà sua e degli Arkaniani. Carrick, tuttavia, non era un elemento negoziabile dell'accordo di Ying e Hierogryph fu costretto ad abbandonarlo. Spiegò che Carrick era una "mano perdente" e più di quanto si era aspettato, il giovane Jedi capì e, nonostante le perplessità iniziali, si rassegnò al suo destino.

Hierogryph, tuttavia, si sentiva in colpa per lo scambio, dal momento che nessuno si era mai sacrificato per il suo guadagno. D'accordo con gli Arkaniani, corruppe il primo ufficiale della Oroko per lasciare la The Last Resort nell'orbita di Taris. Da lì, lo Snivviano e gli Arkaniani ordirono un piano per salvare Carrick. Jarael irruppe nella Torre Jedi, dove il giovane Jedi veniva condannato dal Patto, indossando la tuta spaziale rossa di cui i maestri avevano profetizzato; brandendo la spada laser di Carrick, lei si difese dai Maestri e usò i razzi per la bassa gravità della tuta spaziale per sfuggire alla torre. Nel frattempo, Vandrayk e Hierogryph portarono la The Last Resort accanto alla torre, consentendo una fuga rapida.

Allegramente riunitì con Carrick, Hierogryph offrì al giovane Jedi un posto nella sua "organizzazione", che, in realtà, consisteva soltanto in Hierogryph. Lo Snivviano credeva che il suo cervello assieme al potere distruttivo di Carrick avrebbe dovuto o condurli a conquistare la galassia o a distruggerla, nel qual caso, Hierogryph prevedeva di vendere i resti per il recupero. Carrick si trovò d'accordo, anche se aveva intenzione di dare la caccia ai membri del Patto di Taris, finché uno di loro non avesse confessato le loro azioni. Prima di partire da Taris, Hierogryph scrisse un discorso per Carrick da consegnare al Patto, dicendo che aveva avuto una visione in cui l'unico membro che aveva confessato i loro crimini era vivo.

Personalità e tratti

Dietro le quinte

Presente in

Fonti